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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

venerdì 18 novembre 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/11

Prosegue da questo post.


I Drammi della Crisi.

Racconti, di Storie Americane...

UNA CITTÀ DEL MICHIGAN RIMUOVE
L'ILLUMINAZIONE PUBBLICA

PER L’IMPOSSIBILITÀ DI
PAGARE LA BOLLETTA
ELETTRICA


DI



ETHAN A. HUFF
Natural News

In risposta ai problemi finanziari, alcune città degli Stati Uniti hanno scelto di tagliare i servizi pubblici di base come la raccolta dei rifiuti, le forze di polizia, i pompieri e le riparazioni delle strade per cercare di rimanere a galla. Ma una delle città del Michigan ha deciso invece di tagliare la corrente, lasciando più di 11.000 residenti senza illuminazione pubblica.

La Associated Press ha riferito che Highland Park, nel Michigan, una piccola città nel cuore di Detroit, non è stata in grado di pagare circa 4 milioni di dollari di bolletta elettrica dello scorso anno.
Quindi, per eliminare queste spese, la città non solo ha spento tutti i 1.000 punti luce nelle strade, ma li ha anche completamente rimossi.

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Chissà se, diventeranno anche Europee...Italiane.


ITALIA

CRISI

Metà delle famiglie
italiane
non riesce a far
quadrare i conti


Il 15 % dei nuclei familiari deve intaccare ogni mese i propri risparmi, mentre oltre il 6 % è costretto a chiedere aiuti e prestiti. "La povertà arriva nelle situazioni che fino a cinque anni fa erano il presidio della nostra ricchezza", dice Giuseppe De Rita. E tra i minori uno su cinque vive il rischio della povertà. Il rapporto di Save the Children

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"Uno Sguardo al Futuro, finanche prossimo"...

GEAB 59 italiano -
30.000 mld usd
spariranno entro il
2013


GEAB N.59 - Crisi sistemica globale: 30.000 miliardi di Dollari di asset fantasma spariranno entro l'inizio del 2013
- La crisi entra in una fase di diffuso “haircut” del Debito Pubblico Occidentale

Arrivati alla fine della seconda metà del 2011 è immediato realizzare che, a partire dallo scorso Luglio, 15.000 miliardi di Dollari di assets fantasma sono andati in fumo, proprio come avevamo anticipato (GEAB N.56). Secondo noi, questo processo continuerà con lo stesso ritmo per tutto l'anno a venire.

Noi infatti pensiamo che, con l'introduzione di un haircut (in finanza, un haircut è la percentuale sottratta al valore di mercato di un asset usato come collaterale, ndt) del 50% sul debito pubblico greco, la crisi sistemica globale sia entrata in una nuova fase: quella del taglio generalizzato del debito pubblico occidentale e del suo corollario, la frammentazione dei mercati finanziari globali. Il nostro team crede che il 2012 porterà un haircut medio del 30% sul totale del debito pubblico occidentale (1), più un ammontare equivalente di perdite, in termini di assets, dai bilanci delle Istituzioni Finanziarie di tutto il mondo.

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Avanti a tappe forzate


La Realtà di/dei Fatto/i...nei Dati...

Un americano su tre e'
'quasi povero' 20,5 mln sono indigenti, vivono con meno di 5500 dlr l'anno


20 novembre, 21:04

(ANSA) - NEW YORK, 20 NOV - Il ventotto per cento di loro ha un lavoro a tempo pieno, la meta' sono sposati, la maggior parte vive sotto un tetto e guida una macchina, ma quasi sempre si tratta di un modello datato. E' il ritratto dei 'quasi poveri', circa cento milioni di persone, un americano su tre, che vivono sotto o appena sopra la soglia di indigenza. A riportarlo e' il New York Times prendendo spunto da uno studio dell'Ufficio del Censimento Usa che verra' pubblicato lunedi'.

Il tutto...mentre, la Super commissione paritaria bipartisan, deputata a tagliare il debito, "pare" aver fallito nel suo intento...nessun accordo.

E le agenzie di rating, una in particolare, ha "minacciato apertamente", di dare una sforbiciata, a sfoltire quello francese.

Eh Si! Mai ridere delle disgrazie altrui.


"Inizio settimana, fra 'nuove' grane e grattacapi"...


CAMBI: LA SETTIMANA INIZIA CON LE SOLITE PREOCCUPAZIONI (ANALISI FXCM)

(ASCA-FXCM) - Roma, 22 nov - La settimana di contrattazioni non si e' aperta nel migliore dei modi. A tenere banco ci sono state tre notizie principali: il possibile downgrade della Francia da parte dell'agenzia di rating Moody's, il 'nein' della Germania agli Eurobond ed il mancato accordo all'interno del supercomitato americano che doveva stendere un piano per la riduzione del deficit di bilancio USA.

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STATI UNITI

Deficit Usa, Obama
attacca i repubblicani
"Colpa loro il fallimento
della commissione"


Il presidente dopo il mancato via libera ai tagli dal comitato congiunto del Congresso: "Ma non è imminente il default come lo scorso agosto". E minaccia: "Imporrò il veto per spingere i deputati a un accordo". S&P e Moody's confermano il rating

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Messaggi...

Violenza sui pacifisti, il bigliettino di Obama




Dopo il discorso di Obama al liceo di Manchester, un uomo approfitta dei saluti tra la folla per consegnare il suo messaggio al presidente degli Usa. Un bigliettino contro il silenzio di Barack Obama sulla violenza della polizia subita da più di 4 mila manifestanti pacifisti: ''Le banche si sono salvate, noi falliamo''

(a cura di Matteo Marini)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it


"Presunta, Spazzatura"...

UNGHERIA: MOODY'S TAGLIA RATING DEBITO PUBBLICO A LIVELLO SPAZZATURA

(ASCA) - Roma, 25 nov - Moody's ha tagliato il rating sul debito pubblico dell'Ungheria da Baa3 a Ba1, il livello di non investment grade, cioe' spazzatura. Una decisione che riflette il deterioramento del quadro macroedonomico e dei conti pubblici. L'Outlook e' stabile.

Budapest sta negoziando con Fmi e Ue la possibilita' di una nuovi prestiti d'emergenza dopo quelli gia' ricevuti dal 2008 nel piano di salvataggio del paese. com/men

Se non fosse che, comunque ci finirà di mezzo, inevitabilmente, il popolo ungherese...anche e soprattutto chi non lo ha votato...visto la legge liberticida che ha partorito, per quanto riguarda il governo...se lo merita.

Come sempre...a mio umile parere, ovviamente.


LE BANCHE SI PREPARANO
ALL’EVENTUALITÀ DELLA FINE DELL'EURO


DI LIZ ALDERMAN
New York Times

Per il coro sempre più fitto degli osservatori timorosi di
una prossima fine dell’eurozona, la Cancelliera Angela Merkel ha un duro rimprovero: “Non avverrà mai.”

Ma alcune banche non ne sono così certe, specialmente quando la crisi del debito sovrano ha minacciato di ingabbiare anche la stessa Germania questa settimana, quando gli investitori hanno cominciato a interrogarsi sulla statura di questa nazione per ricoprire il ruolo di pilastro dell’Europa.

Continua su: comedonchisciotte.org

Io sono dell'idea che, se un "crollo" vi sarà, a crollare, sarà "l'intero" edificio occidentale e Paesi più o meno fortemente collegati...

Salvo nefastissimi eventi più o meno pseudo salvifici..."Come da Copione".



Crisi: Usa, 17 mln bimbi in poverta'

Genitori rimasti senza lavoro, figli vivono in rifugi e auto

26 novembre, 19:59

(ANSA) - NEW YORK, 26 NOV - Diciassette milioni di bambini americani, quasi uno su quattro, vivono in poverta', vittime della crisi che la sciato senza lavoro i genitori. Lo stato della Florida e' fra i piu' colpiti: i rifugi per i senzatetto sono al limite e bambini che non vi trovano posto abitano in macchine o furgoni. A scattare la fotografia della poverta' minorile e' la trasmissione '60 Minutes' di Cbc, che andra' in onda domenica sera.

Eh Si! Ogni posto di lavoro perso, ha altri...potenziali, effetti collaterali.

CRISI: OSBORNE, EUROZONA IN SITUAZIONE "MOLTO PERICOLOSA"

12:15 27 NOV 2011

(AGI) Londra - L'Eurozona e' in una situazione "molto pericolosa" e il collasso disordinato della moneta unica potrebbe avere un impatto massiccio sull'economia britannica.
Lo ha affermato il ministro delle Finanze inglese, George Osborne in un'intervista alla Bbc.
"Abbiamo piani di emergenza per tutti i tipi di situazione che abbiamo preparato in questi ultimi mesi - ha detto Osborne - ed era chiaro che il governo britannico li avrebbe messi a punto".
Questo non fa prevedere nessun particolare esito - ha proseguito il cancelliere britannico - solo che siamo pronti a reagire in qualsiasi situazione il mondo o l'eurozona ci mettano" .

Eh Si! L'eventuale Risveglio dal Torpore del benessere, dei Popoli (si, al plurale...poiché, così è in realtà, anche storica) della Gran Bretagna.

Ma ancor di più, Europei ed Americani.



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