Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

sabato 19 novembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/5

Prosegue dalla parte 4.


"Possibili, Tesi Fatti, ed Intense e Preoccupate Dichiarazioni"...

Clinton: in Siria possibile una guerra civile


Tensione tra Lega Araba e Damasco.
Continua la repressione, oggi altre 19 vittime

18 novembre, 20:54

di Lorenzo Trombetta

BEIRUT - Pressato dai Paesi arabi, da quelli occidentali, con il segretario di Stato Usa, Hillay Clinton che evoca una guerra civile, e dalla Turchia perché metta fine alla sanguinosa repressione che oggi, secondo attivisti, è costata la vita ad almeno altre 19 persone, il regime siriano prova a guadagnare altro tempo.
Damasco prova a chiedere modifiche al memorandum della Lega Araba per l'invio di osservatori, ma l'organizzazione con sede al Cairo si prepara a respingere le richieste di Damasco.
"Penso possa scoppiare una guerra civile, con una opposizione così determinata, bene armata e
finanziata", ha detto il capo della diplomazia statunitense, ribadendo che Washington non vede di buon occhio l'uso delle armi: "Siamo in favore delle manifestazioni pacifiche e dell'opposizione non-violenta".

Continua su: ansa.it


Iran: Aiea si dice preoccupatissima

Usa-Russia esprimono soddisfazione su risoluzione Agenzia

18 novembre, 20:49

(ANSA) -ROMA, 18 NOV- L'Agenzia atomica internazionale (Aiea) approva una preoccupatissima risoluzione sul programma nucleare iraniano e immediatamente sale la tensione nei confronti di Teheran. Ma l'Iran per nulla intimidito dai toni usati dall'agenzia subito replica a modo suo con due no pesanti: ''Per ora'' niente missione Aiea nel regime degli Ayatollah e nessuna partecipazione ai colloqui sul disarmo atomico tra i Paesi del Medio Oriente a Vienna la prossima settimana. Usa e Russia soddisfatti per la risoluzione.


A seguire, posto due articoli, di cui il primo, riguardante...in particolare, i possibili futuri nefasti eventi iraniani, da fonte italiana, con un interessante, ma dal mio punto di vista...ovvia, deduzione finale, ed il secondo, tradotto in italiano da fonte araba di un autore palestinese, che ci racconta, con focus sulla Siria, ma con una visione più ampia...più regionale e "facendo un ripasso della storia recente", cosa realmente, per quanto sia possibile, possa accadere in un finanche prossimo futuro, da quelle parti...

- Adesso tocca ai giorni dell'Iran

- In Siria è guerra – in maniera strisciante, ma sempre più rapida

Moniti di Resistenza ad Oltranza e "verdetti diplomatici"

Siria: Damasco, granate contro sede Baath

Assad al Sunday Times, non ci piegheremo alle forze straniere

20 novembre, 06:18

(ANSA) - AMMAN, 20 NOV - Almeno due granate con propulsione a razzo hanno colpito il principale edificio del Baath a Damasco.

Lo affermano alcuni residenti. Si tratta del primo attacco alla capitale siriana da quando otto mesi fa scoppio' la protesta contro il presidente Bashar al Assad. Lo stesso presidente in un'intervista al Sunday Times ha detto che la Siria ''non si pieghera''' alle forze militari straniere, sottolineando di essere pronto a combattere.
Intanto, a mezzanotte e' scaduto l'ultimatum della Lega Araba.

Siria: no Lega Araba a richieste Damasco

Su modifiche proposta invio osservatori, 'snaturano missione'

20 novembre, 13:26

(ANSA) - IL CAIRO, 20 NOV - La Lega Araba ha respinto la richiesta da parte di Damasco di apportare modifiche alla proposta di inviare una delegazione di 500 osservatori in Siria, affermando che cio' snaturerebbe il senso della missione. Lo riferisce l'organizzazione panaraba in un comunicato. Le modifiche proposte da Damasco "cambierebbero radicalmente la natura della missione, che consiste nel monitorare l'applicazione del piano arabo per mettere fine alla crisi in Siria e proteggere i civili siriani".

"Estreme Polizze e particolari manovre militari, iraniane"...

Iran, il nucleare come assicurazione sulla vita

Da cui cito, un...secondo me, interessante passaggio...

Il governo iraniano è sempre più lontano dalle sue origini, da una teocrazia si sta trasformando in un regime militare e si stanno accentuando le divisioni in fazioni. L'opzione nucleare è ritenuta come un'assicurazione sulla vita, visto che nessun cambio di governo imposto dall'esterno ha mai avuto luogo in uno Stato munito di arsenale nucleare. Teheran starebbe seguendo l'esempio del Pakistan, dove circola una vecchia battuta: i Paesi normali hanno
un esercito, in Pakistan l'esercito ha un Paese.

E riguardo, le "particolari...manovre militari", ecco il punto di vista di Debka...

Iran flies Palestinian terrorists to Syria for raids into Israel

Voli di terroristi Palestinesi dall'Iran alla Siria per incursioni all'interno di Israele
( in inglese - debka.com ).

"Il Tempo è un Tiranno e Fugge Via"...

Iran: Israele, e' tempo di agire


Barak a Cnn, ipotesi attacco Israele? non si discute in pubblico

20 novembre, 21:23

(ANSA) - WASHINGTON, 20 NOV - Per Israele ''e' arrivato il momento di agire'' sul dossier nucleare iraniano. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, in un'intervista alla Cnn puntualizzando che l'ipotesi di un attacco militare israeliano contro Teheran ''non e' un argomento da discutere pubblicamente''.

"Botta e Risposta Siriano-Turco, a Distanza"...

Assad pronto a dare la vita per il suo paese

Erdogan avverte Assad che i suoi giorni sono contati

Lunedì 21 Novembre 2011 18:05

Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha avvertito il presidente siriano Bashar al-Assad Lunedi che i suoi giorni come leader sono contati poiché non può rimanere al potere a tempo indeterminato con la forza militare. "Si può rimanere al potere con i carri armati e cannoni solo fino a un certo punto. Verrà il giorno in cui sarai costretto a lasciare", ha detto Erdogan in un incontro a Istanbul. "Non ha senso dire 'io combatterò fino alla morte'. Contro chi vuoi combattere, contro i fratelli musulmani che vivono nel vostro paese?" ha detto Erdogan.

Continua su: focusmo.it

"Contro chi...può far si che, tramite la 'Giusta Scintilla'...la 'Giusta Gloria', Giunga.

Ed il 'Giusto Destino', infine...si Compia.

In Piena Luce".

"Giusti Pretesti"...


Iran/ Teheran: speriamo Israele commetta "errore" di attaccarci

Guardiani rivoluzione: li manderemo nella pattumiera della Storia

Teheran, 21 nov. (TMNews) - Il comandante della forza aerospaziale dei Guardiani della rivoluzione, il generale Amir-Ali Hadjizadeh, ha dichiarato che l'Iran "spera" che Israele commetta l'errore di attaccare, per mandare "i nemici dell'islam nella pattumiera della Storia". Lo riporta oggi l'agenzia Fars.

"Una delle nostre grandi speranze è che commettano tale azione perché da tempo abbiamo un'energia accumulata che speriamo di utilizzare per spedire i nemici dell'islam nella pattumiera della Storia - ha detto il generale riguardo alla minaccia israeliana di attaccare i siti nucleari iraniani - lo sviluppo delle nostre capacità balistiche non cesserà mai". (fonte Afp)


Segni...

PRESE SPIE CIA IN IRAN E LIBANO, SI TEME PER LORO VITA

20:23 21 NOV 2011

(AGI) Washington - Nuovo duro colpo alla credibilita' degli Stati Uniti in Medio Oriente. Decine di agenti segreti assoldati come informatori dalla Cia in Iran e Libano sono state scoperti e catturati e Washington teme che ora che possano essere uccisi. Lo riferisce la rete Abc citando funzionari dell'intelligence americana. Le spie erano pagate per fornire informazioni su due obiettivi distinti: il regime iraniano e le milizie sciite di Hezbollah, la formazione politica e miliatre piu' forte in Libano, sostenuta sia dalla Siria che dal regime degli ayatollah.

Che, la/e "nemesi" del momento, non è/sono per nulla sprovveduta/e.

O quantomeno, non più.

A seguire, altri due...come sempre, a mio parere, interessanti articoli...


- Il sospetto sito nucleare in Iran sempre piu attivo?

- Iran, Siria, Turchia...dov'è la prossima guerra?

Risposta...

"È possibile che sarà, anche...in un modo, o in altro, in quei tre Paesi".

Raffronti...


Erdogan: "Assad, è come Mussolini e Hitler"

E secondo me, "non l'ha detto a caso".

Possibili Conseguenze, "esterne"...


Hezbollah: un colpo di stato militare, qualora il regime di Assad cadesse

Mercoledì 23 Novembre 2011 12:05

Gli Hezbollah in Libano stanno considerando la via del colpo di stato qualora il regime di Assad dovesse cadere a seguito delle manifestazioni o per l'intervento militare internazionale. Attivisti di Hezbollah hanno riferito ad Al - Arabiya che la leadership di Hezbollah ha espresso una reale preoccupazione sulla caduta di Bashar Assad, che è considerato un alleato strategico per l'Iran e Nasrallah. Secondo le fonti si sta pianificando un colpo di stato militare, in collaborazione con altri funzionari libanesi, fedeli a Hezbollah.

Link: focusmo.it

LA DITTATURA FINANZIARIA GLOBALE
CONTRO L'IRAN


DI LEONID IVASHOV
Strategic Culture



Dopo avercela fatta con la Libia, l’Occidente è pronto per dare la caccia alla nuova vittima, e Siria e Iran sono le prime della lista. La campagna contro la Siria è ferma a un grosso posto di blocco, dato che il leader Bashar al-Assad ha proposto un pacchetto di riforme con un ritardo davvero lungo, mentre Russia e Iran hanno impedito al Consiglio di Sicurezza dell’ONU di approvare una risoluzione che avrebbe sottoposto la Siria a un intervento modellato su quello recentemente affrontato dalla Libia. Per questo, i piani dell’Occidente per la Siria sono stati aggiustati dalle circostanze odierne, e al momento la scommessa dell’Occidente per destabilizzare la nazione dall’interno con le iniziative combinate della comunità di intelligence, dei mercenari stranieri e della quinta colonna locale. Una rivoluzione analoga è stata tentata in Iran ma ha incontrato una resistenza ben organizzata, e le sanzioni internazionali imposte all’Iran possono creare alcuni problemi, ma non sono mortifere per l’economia.

Per di più, l’imposizione della democrazia” in Iraq e in Libia ha avuto un effetto limitato anche sulle forze politiche iraniane pro-Occidente. Quindi, l’impressione è che adesso i dirigenti occidentali semplicemente non possono attendere il sorgere di nuove opportunità per la rivoluzione.

Continua su: comedonchisciotte.org


A seguire la parte 6.

Nessun commento: