Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LXI

Prosegue dalla parte LX . Dal ciclico ripetersi dell'evento, un'altra...marziana, prima volta... Misteriosa presenza di ossigen...

sabato 1 agosto 2020

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/248

Prosegue dalla parte 247.


"Osservando, ed inseguendo umani, assai occidentali demoni, fin quasi dentro alla propria casa"...

Iran: nuove basi missilistiche sul Golfo Persico


'Un incubo per i nemici, gli Usa non commettano errori'

05 luglio 2020 14:42

(ANSA) - TEHERAN, 5 LUG - L'Iran ha installato nuove basi missilistiche sotterranee lungo le coste meridionali del Golfo Persico e del Mare di Oman. Lo ha reso noto l'ammiraglio della Marina delle Guardie rivoluzionarie Ali Reza Tangsiri, definendole "incubo per i nemici".
Parlando con il settimanale Sobh-e Sadegh, Tangsiri ha aggiunto che le coste sono ben armate e che le forze navali delle Guardie sono presenti in qualsiasi punto delle acque meridionali. "Teniamo d'occhio ogni singola nave che attraversa lo stretto di Hormuz e se le forze statunitensi commettono errori, saranno seguite fino al Golfo del Messico", ha sottolineato.
Il comandante ha anche detto che "i nemici dovrebbero prepararsi alla notizia di nuove navi e missili iraniani a lungo raggio nel prossimo futuro. (ANSA).

Ragioni e ragione di/su un atto/attacco mirato...

La condanna dell'Onu agli Usa: "Illegale e arbitraria l'uccisione di Soleimani"


Il rapporto di Agnes Callamard, relatrice delle Nazioni Unite per le esecuzioni extragiudiziali nominata dal Consiglio per i diritti umani, sul raid americano a Bagdad in cui morì il potente generale iraniano: "Gli Stati Uniti non hanno fornito nessuna prova che fosse necessario un attacco"

di GABRIELLA COLARUSSO

Continua su: repubblica.it


"Il chiaro atto, voluto, di un grande principe delle maree"...

Turchia, Erdogan: 'Santa Sofia torna moschea'


Annunciata ufficialmente la riconversione del monumento. Consiglio di Stato annulla il decreto del 1934 che la rese museo

11 luglio 2020 12:00

(ANSA) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato la riapertura ufficiale di Santa Sofia come moschea, dopo la decisione del Consiglio di stato turco che ha annullato il suo status di museo. "È stato deciso che Santa Sofia sarà posta sotto l'amministrazione della Diyanet", l'autorità statale per gli affari religiosi, che gestisce le moschee della Turchia, "e sarà riaperta alla preghiera" islamica, si legge nel decreto, firmato da Erdogan e diffuso sul suo profilo Twitter. La decisione è già stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.

Il Consiglio di Stato turco ha annullato il decreto del 24 novembre 1934 dell'allora presidente Mustafa Kemal Ataturk che trasformava Santa Sofia in un museo.

La decisione della 10/ma sezione del massimo tribunale amministrativo di Ankara è stata presa all'unanimità. I giudici hanno accolto il ricorso presentato nel 2016 da un piccolo gruppo islamista locale, l'Associazione per la protezione dei monumenti storici e dell'ambiente. Secondo le motivazioni rese note, l'edificio apparterrebbe a una fondazione religiosa che l'avrebbe eredito dal sultano ottomano Maometto II, che nel 1453 conquistò Costantinopoli e convertì Santa Sofia da chiesa in moschea. Per i giudici sarebbe quindi illegittimo destinare il complesso a un uso diverso da quello allora definito di luogo di culto islamico.

Santa Sofia sarà riaperta al culto islamico dalla preghiera del venerdì del 24 luglio, ha annunciato Erdogan nel suo discorso alla nazione, sostenendo che la riconversione in moschea del monumento simbolo di Istanbul è un "diritto sovrano" della Turchia.

Secondo Atene, la decisione del Consiglio di stato turco è "una provocazione al mondo civilizzato

Il continuato ricorrere d'incendiari eventi, non solo Persiani in verità (vedete...navi militari, acciaierie, centrali elettriche Statunitensi, ed etc. Sarà il caldo, l'anno in sé...o altro ancora?)...
".

- Gli “incidenti” di Teheran e la
rappresaglia iraniana che verrà.


Nuove esplosioni in Iran: resta il mistero sulle cause

Gli episodi odierni seguono quelli nella centrale nucleare di Natanz e a Teheran a inizio mese

di GABRIELLA COLARUSSO

Continua su: repubblica.it

Vitali "scelte" alle Italiche porte...

- La Libia al bivio: Provincia Neo
Ottomana o Estensione dell’Occidente


Lascio giusto l'ormai link di news...conosciuto, a tema, così, per ogni evenienza...

- Facebook/GeoPoliticalCenter

Nessun commento: