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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

giovedì 3 novembre 2016

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/47

Prosegue da questo post


Raccontando "la de-evoluzione socio-economica" della Grecia...

Carovana solidale (per la fine del mondo)



Original File Name: 2016102426.jpg


DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

La Grecia è ormai un paese dimenticato nel resto di Europa. I reporter da Atene non riescono a vendere i propri pezzi ai media occidentali. L’unica forma di attenzione rimasta è quella di singoli o associazioni che, ad esempio in Francia, raccolgono medicinali e aiuti per la popolazione e li portano fin lì (come si faceva con le zone più povere del terzo mondo). Chi resta, se ha un mestiere, prova a sopravvivere chiudendo i negozi e le attività per passare alle prestazioni a domicilio, ovviamente in nero. Chi non evade, del resto, paga fino al 75% di tasse sul fatturato, e deve pure versarle con un anno di anticipo. L’odio è grande, ma i politici non sembrano accorgersene, e pensano a reimpasti di governo, dove peraltro l’ultima parola spetta alla Troika, mentre il 40% della popolazione – tra cui molti bambini – è povera e oltre 4 milioni di greci vivono in case inagibili o in famiglie che non hanno alcun reddito, scontando gli effetti di un progetto (la UE) che non è affatto “degenerato” rispetto a quanto previsto, ma è sempre stato totalitario fin dall’inizio.

Continua su: comedonchisciotte.org


Ancora a riguardo della Grecia, dalla medesima fonte, tramite la stessa via...

Black Friday



Pesca in mare aperto. Grecia, nel novembre 2016


DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

Black Friday in Grecia. Istantanee da una crisi: i poveri rovistano tra i rifiuti, chi ha comprato casa se la vede sfilare dai fondi-avvoltoio, le commissioni di inchiesta sui reati dei politici vengono chiuse per “palese inutilità” da ministri che a malapena parlano greco, i rimpasti di governo voluti da Tsipras premiano ministre di sicuro impatto visivo (e poco altro, forse), mentre il paese vede due mondi non comunicanti fra loro: chi ha ancora un reddito e chi non ce l’ha più. A Lesbo, intanto, le tensioni per i troppi immigrati sono all’estremo, ma il vero progetto è, forse, farle esplodere, per facilitare il progetto nascosto che riguarda le isole dell’Egeo nord-orientale, ovvero includerle nel presunto nuovo “protettorato” che comprenderà Cipro.

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Decisi intoppi e "velati consigli" (o futuri...palesi obblighi), in uscita...

Brexit: Scozia pronta a battaglia legale


Sturgeon, 'dopo verdetto regna caos e confusione
totale'

04 novembre 2016 13:51

(ANSA) - LONDRA, 4 NOV - La Scozia potrebbe prendere parte alla battaglia legale sulla Brexit dell'attivista pro Ue Gina Miller schierandosi contro il governo britannico nell'appello di fronte alla Corte suprema. Lo ha detto la stessa leader scozzese Nicola Sturgeon mentre a Edimburgo si discute della possibilità di avviare uno scontro tanto divisivo per il Regno Unito. Per Sturgeon il verdetto di ieri dell'Alta corte, che ha dato torto all'esecutivo di Theresa May, rivela uno stato di "caos e confusione totale" nel governo di Londra.

- Italexit, i tedeschi vedono l'Italia fuori dall'euro

"A pensar male...seppur per taluni raramente, si può sbagliare". Per altri...

La Brexit cancella il lavoro di economista:
previsioni tutte sbagliate


Stando ai dati economici dei primi sei mesi
dal voto in favore della Brexit, risulta che
il Paese non solo non si è arrestato, anzi
ha iniziato a crescere più di prima
aggiudicandosi la palma del miglior Paese
del G7 nel 2016. L'economista è una
professione in crisi

di ENRICO FRANCESCHINI

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Dure scelte e amichevoli vecchi-nuovi compagni da approvare, ufficialmente...

May sceglie 'hard Brexit': "No a metà tra
dentro e fuori Ue per una GB globale. Voto
finale del Parlamento"


Il primo ministro inglese esclude qualunque parziale associazione con l'Europa e punta a un negoziato che punti a un rapporto "tra uguali, fra una Gran Bretagna Globale, indipendente e sovrana, e i nostri amici e alleati della Ue". E lancia una velata minaccia: "Se ci punirete abbasseremo imposte e attireremo investimenti"

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

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Drastiche previsioni sugli altrui monetari destini, a breve-medio termini...

Il futuro ambasciatore Usa a
Bruxelles: "L'euro ha diciotto
mesi di vita"


Ted Malloch pronostica "un'accelerazione della disgregazione dell'Unione
europea". Partirà tutto dall'accordo tra Trump e la May. "L'euro ha le ore
contate"

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Ancora la Grecia in prima linea...

Anno nuovo, vecchi problemi: la prima crisi
europea del 2017 è la Grecia


Siamo di nuovo al conto alla rovescia: ad Atene servono altri soldi, paradossalmente per ripagare gli stessi creditori. Il Fmi, che ora ha come primo azionista Trump, potrebbe sfilarsi dalla partita facendo saltare il banco. E su Tsipras piovono sempre le solite richieste di austerity che mettono in ginocchio un Paese già provato

di MAURIZIO RICCI

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