Post in evidenza

NOSTRADAMUS - "Le Sestine, Nuove idee, Nuove datazioni/2"

Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

Visualizzazione post con etichetta Malattie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Malattie. Mostra tutti i post

mercoledì 29 marzo 2017

"Per Sempre Giovani/3"

Prosegue da questo post.


Continuando a sperimentare, per il medesimo...ed oserei aggiungere, ancestrale, fine...

Pillole della longevità,
due nuovi test per
mantenere le cellule
giovani


Pubblicati su Science e Cell due esperimenti. Il primo usa una sostanza "spazzina" per eliminare dai tessuti i frammenti troppo vecchi. Il secondo insegna al Dna a riparare se stesso. In entrambi i casi gli "elisir" sono riusciti a ringiovanire i topi

di ELENA DUSI

Continua su: repubblica.it

martedì 5 aprile 2016

Sesso Virtuale: Anno Zero

La software house Illusion presenta il primo prototipo di "tuta per sesso virtuale"

Illusion VR è un dispositivo che combina la stimolazione fisica a quella virtuale.

di Marco Procida Pubblicato 04/04/2016

Illusion VR, software house nipponica specializzata in videogiochi per adulti, ha presentato il primo prototipo di tuta per il sesso virtuale.

Continua su: eurogamer.it

Video dimostrativo a piè dell'articolo.

mercoledì 14 ottobre 2015

L'Estremo poter della...Non solo umana, Mente

"La persona che vivrà sino a 135 anni è già nata"

Lo afferma Rudi Westendorp, geriatra danese. Ogni giorno - osserva - la popolazione mondiale guadagna ben sei ore di vita: "Potremmo vivere più a lungo ma siamo incapaci di comprendere a pieno quanto la vita media si stia allungando". Quindi: godersi la vita per superare i 100 anni

Continua su: repubblica.it

sabato 23 maggio 2015

"Per Sempre Giovani/2"

Prosegue da questo post.


Ricche aspettative in evoluzione...

Nella fabbrica della vita


La corsa all’immortalità è la nuova sfida dei
Padroni della Rete. Che investono, e tanto, nei
laboratori a pochi chilometri dalla Silicon Valley.
Ne è nato un polo di ricerca che, intanto, ha
messo nel mirino la cura del cervello

dal nostro inviato FEDERICO RAMPINI



BERKELEY
I TITOLI a effetto se li conquistano loro, i Padroni della Rete. I capitalisti più innovativi del pianeta, grandi imprenditori della Silicon Valley, si appassionano per una nuova sfida: la corsa verso l'immortalità. Non quella che si ottiene passando alla storia, restando impressi nella memoria dei posteri. No, l'immortalità biologica. Sergey Brin, co-fondatore di Google, si sta convincendo che è possibile "curare la morte". Il suo consulente Ray Kurzweil ne è convinto e già oggi progetta un futuro in cui il suo corpo verrà aggiustato all'infinito, mentre cervello memoria carattere e sogni finiranno di qui all'eternità nel "cloud", la nuvola digitale che promette una conservazione senza data di scadenza. Larry Ellison di Oracle si ribella alla nozione di mortalità, secondo lui "incomprensibile". Il fondatore di PayPal, Peter Thiel, ha già pianificato la sua vita fino all'età di 120 anni, nell'attesa che la biogenetica lo spinga ben oltre. Fioriscono grazie ai finanziamenti di questi magnati dell'economia digitale istituti come Sens, che promette "l'ingegneria della senescenza annullata", o il Progetto Calico con cui Google intende debellare la nostra mortalità. Questi sono i personaggi straripanti che attirano i media, fanno a gara nell'impressionarci.
Ma dietro c'è una realtà concreta, una rivoluzione autentica che germina proprio qui. I suoi protagonisti non sono glamour come i capitalisti di Internet, ma abitano e lavorano a poche miglia di distanza.

Continua su: repubblica.it

mercoledì 6 febbraio 2013

"Per Sempre Giovani"

Inventato a Novosibirsk l’elisir della giovinezza

Elena Kovačič, Redazione Online 6.02.2013, 15:48


Foto: agelakis/flickr.com


Un vero elisir della giovinezza è stato studiato da ricercatori di Novosibirsk. Hanno creato un preparato unico che fa sì che il cervello umano produca cellule staminali le quali, a loro volta, sono capaci di rigenerare gli organi malati.
Questo mezzo miracoloso consente di rimanere giovane e sano a qualsiasi età.


La cura con l’aiuto delle cellule staminali è un trend di moda. Queste cellule sono efficaci nella lotta contro gli infarti, emorragie cerebrali e diversi traumi. I cosmetologi promettono di eliminare con l’impiego delle stesse gli inestetismi cutanei legati all’età, di restituire al viso la freschezza giovanile. Il problema è però che l’attuale metodica di impiego delle cellule staminali non è affatto sicura, ha spiegato a “La Voce della Russia” Andrej Artamonov, direttore generale della compagnia che ha creato il nuovo preparato:

Come si fa adesso? Dal midollo vengono prelevate cellule staminali che vengono poi riprodotte e reintrodotte nel flusso sanguigno. Sono già cellule riprodotte fuori dell’organismo. Non è noto dove avverrà la loro differenziazione, visto che possono arrivare sia nell’organo danneggiato che in quello assolutamente sano. Di conseguenza, nel cuore, ad esempio, può crescere una costola. Si tratta già, in sostanza, di cellule estranee all’organismo”.

A Novosibirsk questo problema è stato risolto.
Ricercatori hanno studiato il preparato denominato G5 che costringe il midollo umano a produrre nuove cellule staminali le quali poi trovano da sole l’organo malato e lo rigenerano.
Secondo Andrej Artamonov, il preparato G5 provvede al homing delle cellule riparatrici che non abbandano il proprio organismo. Questo preparato appartiene ad una nuova classe di farmaci della medicina rigenerativa che non hanno analoghi nel mondo, afferma Artamonov:

Tali preparati oggi non esistono. G5 fa sì che il modollo produca proprie cellule staminali che non lasciano l’organismo. Con gli anni le cellule staminali diventano sempre meno numerose nell’organismo. Di conseguenza, gli organi non si rigenerano e cominciamo ad invecchiare. Il nuovo approccio medico consiste nel fatto che si cerca di costringere l’organismo a rigenerare se stesso.

I metodi esistenti sono volti a curare i sintomi. Se nasce un dolore, viene somministrato un analgesico. Molto più difficile ma più corretto è, invece, rivolgersi alle riserve dell’organismo umano. Solo questo “può renderci tutti giovani e felici, può farci ricordare come eravano in infanzia”.

Il preparato studiato a Novosibirsk ha passato con successo i test preclinici. Tra poco inizieranno i test clinici. E fra un anno e mezzo il preparato G5 può apparire sul mercato.

Link articolo: italian.ruvr.ru

Brevissima Premessa...

Io non so, se il signore qui sopra citato, sia un eminente e serio scienziato, oppure, un ciarlatano in cerca di fama e profitto (in seguito, proverò a cercare notizie in merito)...ma, per ora mi fido, confidando unicamente nella fonte.

Brevissima Considerazione...

Se quanto scritto nell'articolo corrisponde alla Pura Verità e se, i test avranno esito positivo...sugli Esseri Umani.

Secondo il mio opinabilissimo parere...s'intende.

Altro che...Scoperta della Vita Intelligente, o meno, che essa sia, Extraterrestre.

Questa...sarebbe, la Vera...Notizia...Epocale.

E forse, non solo di un epoca, ma...di Sempre.

Brevissima Conclusione...Interrogativa...

Considerando..."in soldoni", che un tale...se realmente efficace...portentoso, quasi miracoloso, "ritrovato" (chissà, magari in passato, avevano già qualcosa di simile, seppur...o appunto...per "eletti"), venga posto sul mercato...quale sarebbe, secondo voi, la fine che farebbero le grandi industrie farmaceutiche...in pratica, Occidentali, ed i loro farmaci, proiettati a cronicizzare le malattie più che a curarle?

Ed ancora...Sempre, "in Soldoni".

Vista la quantità di denaro in gioco, tenendo in considerazione tutti gli intrecci economici collegati...e correlati...questa scoperta e la sua reale disponibilità per tutti, potrebbe essere percepita da tali élite e apparati collegati e/o controllati, come eccellente, più che motivato...casus belli?


Beh! Non è come quello Russo...ma...

"Scoperta la formula per ringiovanire, muscoli da
ventenni a 60 anni"


Lo studio della Harvard Medical School identifica per la prima volta un meccanismo dell'invecchiamento e lo rende reversibile. La sperimentazione sui topi da laboratorio

di VALERIA PINI

Continua su: repubblica.it


Accontentandosi...Solo, del Mostrar meno e senza soffrir, "vecchie pieghe"...

Scoperto il siero della giovinezza


Stanislav Kaljakin, Redazione Online 8.01.2014, 15:39

Gli scienziati russi hanno trovato il modo di rallentare il processo di invecchiamento. I ricercatori dell'Istituto di Chimica bio-organica dell'Accademia delle Scienze Russa hanno scoperto nelle ghiandole della vipera birmana, che si trova solo in Vietnam, alcune tossine con proprietà uniche. Queste tossine possono indebolire i muscoli e rallentare in modo significativo la comparsa delle rughe.

Continua su: italian.ruvr.ru


Provate Novità...per chi si accontenta di poco...

Sirt1720, ecco la proteina che
allunga la vita: risultati
straordinari dai test sui topi


Pubblicati su 'Cell reports' gli esiti dello studio condotto al National Institute of Health americano: gli animali nutriti dai 6 mesi in poi con un'integrazione quotidiana di questa molecola hanno avuto una vita media cresciuta dell'8% e un miglioramento generale delle funzioni metaboliche e atletiche

Continua su: repubblica.it


Progredendo per quella/tale via...a piccoli passi...

Vivere fino a 140 anni


L'elisir della longevità è in mano alla biologia di
frontiera. Che punta a ritoccare l'orologio delle
cellule per rallentarlo. Ma adesso è diventata una
sfida anche per i Big del web. Google ha appena
annunciato che investirà nella ricerca contro
l'invecchiamento

di ELENA DUSI



L'orologio sta ticchettando. All'interno delle nostre cellule, le fa invecchiare a ogni istante. Il meccanismo che fa avanzare le lancette è però sotto assedio, perché da una manciata di sentieri gli scienziati si stanno avvicinando per comprenderlo e disinnescarlo.

Sugli animali, in particolare i topi di laboratorio, l'obiettivo è stato raggiunto. Da anni i biologi riescono ad allungare la vita dei roditori fino al 50%. Applicare le stesse tecniche agli uomini è difficile, ma iniziative decisive per rallentare l'orologio delle cellule umane attraverso i farmaci o la dieta sono appena state lanciate, o stanno per partire.

In vendita oggi si trova una pillola che promette di allungare la vita, ma ha il difetto di non essere stata testata. In sperimentazione sugli uomini sarà presto una sostanza ben nota in medicina come la metformina. È pronto poi l'avvio di un trial clinico sui cani della rapamicina, sostanza isolata nel terreno dell'isola di Pasqua, che ha dimostrato effetti enormi sugli animali da laboratorio.

Continua su: repubblica.it


Continua...QUI.

lunedì 21 febbraio 2011

INFLUENZA: VERSO VACCINO UNIVERSALE, TRAMITE SPRAY NASALE

INFLUENZA: VERSO VACCINO UNIVERSALE, E' SPRAY NASALE

(ASCA) - Roma, 21 feb - Basta uno spruzzo nel naso per proteggere contro tutti i tipi di influenza stagionale e non solo. Ricercatori australiani hanno testato con successo in laboratorio un vaccino sintetico che immunizza in un solo colpo contro molti ceppi di influenza, incluso l'H5N1, il virus dell'influenza aviaria, raggiungendo in questo caso i livelli di protezione degli antivirali piu' efficaci in circolazione. Lo studio guidato da Darren Millen, virologo dell'Universita' di Adelaide, e' pubblicato sul Journal of General Virology. I test di laboratorio dimostrano che il prototipo e' efficace nel 100% dei casi. ''Il vaccino viene somministrato con una nebulizzazione nel naso'', spiega Millen, evitando cosi' iniezioni non gradite a molti. E' anche a prova di allergia, in quanto di produzione sintetica, quindi non coltivato nelle uova come avviene per i sieri tradizionali, sconsigliati a chi e' allergico alle proteine dell'alimento. Infine non sara' necessario attendere ogni anno i nuovi ceppi di influenza per avviare la ''coltivazione'' degli anticorpi specifici, in quanto il super-vaccino attacca i peptidi del virus anche quando questi sono differenti o mutano. noe/sam/rob

Link articolo: asca.it


Avevo in verità, già letto articoli in passato, riguardo tali studi in fase di sperimentazione.

Però...

Sinceramente, da "complottista", non so se esserne felice, oppure, iniziare seriamente a preoccuparmi.

Attendo sviluppi.

mercoledì 3 novembre 2010

RAFFREDDORE ADDIO UNO SPRAY LO SCONFIGGERÀ

LA SCOPERTA

Raffreddore addio
Uno spray lo sconfiggerà

Il risultato ottenuto dagli studiosi di Cambridge, il laboratorio inglese dei Nobel. "Gli anticorpi tendono un'imboscata all'interno della cellula". Il meccanismo sarà utile anche nella lotta a molti altri virus più pericolosi, come quelli che causano la gastroenterite

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA - Addio naso chiuso, gola in fiamme, tosse e starnuti. Scienziati della Cambridge University hanno scoperto la cura per far scomparire il raffreddore. La malattia più comune del mondo, che colpisce ogni anno, più volte all'anno, milioni di persone di ogni età, potrà essere sconfitta.

Potrà essere debellata grazie agli anticorpi presenti nel nostro sistema immunitario e a una proteina che si attacca al virus distruggendolo. Entro un decennio dovrebbe essere pronto un medicinale, probabilmente uno spray, in grado di liberarci dal disturbo che scandisce gli autunni, gli inverni e qualche volta anche le altre stagioni. Per l'industria farmaceutica si profila una miniera d'oro di nuovi guadagni. Per gli autori della scoperta si intravede la possibilità del premio Nobel. E per tutti i sofferenti del raffreddore si avvicina la fine del naso che cola e degli starnuti in serie.

L'eccezionale passo avanti è frutto di studiosi di un centro famoso in tutto il pianeta: il Laboratory of Molecular Biology dell'università di Cambridge, ribattezzato "la fabbrica dei Nobel" per il numero di premi che ha vinto (14). È possibile che diventino 15, quando l'impatto di questa nuova scoperta comincerà a farsi sentire. Merito di una piccola squadra di giovani studiosi, guidati dal dottor Leo James. Un team di cui fa parte anche un ricercatore 26enne, William McEwan, con un cognome ben noto: suo padre è Ian McEwan, uno degli scrittori più affermati del Regno Unito, autore di romanzi diventati best-seller in tutto il globo. "Sono enormemente orgoglioso e felice per mio figlio", dice a "Repubblica" il romanziere.
"Era innamorato della scienza fin da piccolo, a tre anni andava a letto con un atlante o un enciclopedia". Il Nobel, nella famiglia McEwan, potrebbe vincerlo prima il figlio del padre, per la biologia anziché per la letteratura.

La novità della scoperta realizzata dagli scienziati inglesi è questa: per la prima volta hanno verificato che le difese immunitarie del corpo umano possono distruggere il virus del raffreddore "dopo" che questo ha invaso l'interno di una cellula umana, un'impresa fino ad ora ritenuta impossibile. Il dottor James e i suoi collaboratori hanno dimostrato che gli anticorpi del sistema immunitario possono entrare nella cellula insieme al virus invasore e lì, all'interno della cellula stessa, riescono poi a distruggerlo con estrema rapidità. "È come un'imboscata che gli anticorpi tendono al virus", scrive il dottor James sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. "Una volta che il meccanismo immunitario entra in funzione, il virus viene eliminato nello spazio di un'ora o due.
È un processo veloce".

L'agente che fa fuori il raffreddore è una proteina chiamata Trim 21, situata nelle cellule. Lavorando su questa proteina, in futuro dovrebbe essere possibile produrre uno spray nasale capace di debellare il raffreddore. Ma non solo. La medesima scoperta, l'idea che gli anticorpi possano distruggere un virus anche dopo il suo ingresso nelle cellule umane, potrebbe eliminarne molti altri, da quello che provoca il vomito a quello che causa diarrea e gastroenterite: virus che uccidono migliaia di bambini ogni anno nei paesi in via di sviluppo. In tal senso, il valore della scoperta fatta a Cambridge è storico. I virus sono i peggiori killer dell'umanità: fanno il doppio delle vittime dei tumori. Avere trovato il modo di metterli fuori uso è una pietra miliare per la medicina. Non a caso è successo nella "fabbrica dei Nobel", lo stesso laboratorio in cui nel 1953 Jim Watson e Francis Crick scoprirono i segreti del Dna. La notizia era ieri sulle prima pagine di tutti i giornali inglesi. È al dottor James, al figlio di McEwan e ai loro colleghi che dovremo dire grazie, se entro dieci anni non ci lamenteremo più del raffreddore.

Link articolo : repubblica.it


Da "complottista"( anche se a riguardo, mi ritengo un moderato ) , mi vengono in mente mille fregature...

Però, siccome oggi, "in via del tutto eccezionale" sono molto speranzoso riguardo le scoperte scientifiche e soprattutto, "nell'attuale mondo degli uomini", le applicazioni delle stesse, a caduta sulla società.

Voglio pensare, anzi, credere...

Che questa scoperta, sia davvero votata al bene di tutti e non un escamotage, che in futuro potrebbe rivelarsi...un "cavallo di troia".

domenica 31 ottobre 2010

IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA: "IL GENE UMANO NON SI PUÒ BREVETTARE"

L'ANNUNCIO

"Il gene umano non si può brevettare"

Il Dipartimento di giustizia Usa: "Non invenzioni ma patrimonio dell'umanità". Insorgono le aziende biotech

dal nostro inviato ANGELO AQUARO

NEW YORK - Quei gran geni del Dipartimento di giustizia americana si sono accorti dopo decine di anni e 40mila brevetti concessi che i geni dell'uomo non sono brevettabili. Per il mondo delle biotecnologie è una rivoluzione che fa esultare i propugnatori del brevetto libero e gridare allo scandalo le grandi compagnie che nella ricerca genetica a scopo di lucro hanno speso milioni di dollari. Adesso toccherà all'Ufficio brevetti federale decidere se accogliere o meno la decisione del ministero. Presa seguendo la procedura dell'amicus brief: che in giurisprudenza è l'intervento di una corte super partes cioè non chiamata direttamente in causa. La lite infatti è quella tra due non profit - l'American Civil Liberties Union e la Public Patent Foundation - e quella Myriad Genetics che con l'Università dell'Utah ha brevettato due geni chiamati BRCA1 e BRAC2.
L'obiettivo della compagnia e dei ricercatori è scoprire se questi geni predispongono al tumore alle ovaie e al seno. Ma per farlo hanno proprio bisogno di brevettare le due "scoperte"? Un tribunale ha già decretato di no ma Myriad si è appellata e la causa continua.

Dice però adesso il documento del ministero Usa che "la struttura chimica dei geni umani è un prodotto della natura": i geni non sono "invenzioni" e dovrebbero quindi essere patrimonio dell'umanità intera. I propugnatori del brevetto non ci stanno: i geni isolati dal corpo sono strutture chimiche differenti da quelle che si trovano nel corpo e quindi si possono brevettare.
Ma gli esperti del governo ri-ribattono: anche quando la struttura è "isolata" dal suo ambiente naturale resta prodotto della natura. Né più né meno "delle fibre di cotone che vengono separate dai semi del cotone. O del carbone che viene estratto dalla terra".

Detto così sembra lapalissiano. Ma il New York Times che ha svelato la decisione del ministero il professor James Evans dell'Università della Carolina del Nord parla di "tappa importante: una linea tracciata nella sabbia". Le sabbie però sono mobili per definizione e il pressing delle grandi compagnie sull'Ufficio brevetti è appena cominciato.

Il venti per cento del genoma umano è già stato brevettato. L'iniziativa più nota è quella dell'Human Genome Project lanciato proprio dal governo degli Stati Uniti negli Anni '90 che però è stato subito surclassato dagli sforzi privati della Celera di Craig Venter. Proprio nei giorni scorsi la creatura dello scienziato-imprenditore ha fatto registrare un boom del 30 per cento dei guadagni e il business delle biotecnologie è uno dei più floridi del momento passato praticamente indenne attraverso la recessione.

Il ministero della giustizia adesso riconosce che la decisione non solo è un vero e proprio cambio di rotta rispetto alla linea fin qui suggerita ma contrasta con la politica di altre strutture pubbliche: dall'Ufficio brevetti fino addirittura al National Institute of Heath che negli ultimi anni ha chiesto e ottenuto direttamente brevetti per l'isolamento del Dna. Ma gli esperti della giustizia sostengono che l'impatto sull'industria biotecnologica non sarebbe così grave: le manipolazioni del Dna - tipo quelle usate per creare i transgenici o particolari terapie genetiche - possono continuare a essere brevettate perché appunto "prodotte dell'ingegno dell'uomo". Sempre che la linea tracciata nella sabbia non si sposti ancora un po'.

Continua su : repubblica.it


Ci sarebbe quasi da ridere, se non fosse che questa è una problematica legata allo studio della genetica, che ci riguarda e ci riguarderà ancor di più in futuro, tutti da vicino.

mercoledì 1 settembre 2010

CALIFORNIA : GLI STUDENTI INDOSSERANNO DEI DISPOSITIVI DI TRACCIAMENTO

In California gli studenti indosseranno dei dispositivi di tracciamento

In attesa degli rfid sottocutanei obbligatori per ogni cittadino, negli USA stanno condizionando i bambini già in tenera età per abituarli a vivere costantemente sotto controllo:

RICHMOND, Calif.—In California funzionari stanno equipaggiando i bambini che vanno all’asilo a Contra Costa County con dei dispositivi di tracciamento che dicono faranno risparmiare tempo e denaro.

Il sistema è stato introdotto Martedì. Quando saranno a scuola, gli studenti indosseranno una maglietta con una piccola etichetta dotata di frequenza radio. L ’etichetta manderà dei segnali a dei sensori che aiuteranno a localizzare il luogo dove si trova il bambino, la frequenza scolastica e anche se ha mangiato oppure no.

Funzionari della scuola hanno detto che questo sistema aiuterà insegnanti e direttori che prima dovevano annotare su fogli di carta quando un bambino era assente oppure aveva mangiato.

Sung Kim, del dipartimento del lavoro e dei servizi della contea, ha detto che il sistema potrebbe far risparmiare migliaia di ore di lavoro allo staff e che il costo verrà riassorbito nel giro di un anno.

Il sistema è costato 50.000 dollari ed è stato pagato da una sovvenzione federale.

Fonte ( in inglese ) : activistpost.com

Traduzione : saigon2k.com


Ecco come iniziò.

Ma tranquilli, prima vi è la fase dello sfoltimento, quindi :

- Epidemie.

- Disastri naturali e non.

- Guerre.

E chi più ne ha, più ne metta.

Poi...

I più meritevoli e non elitari, fra i sopravvissuti.

Avranno in dono, affinché non debbano più perdersi, in ogni senso, un compagno di vita, sottoforma di un "bel" rfid sottocutaneo.

E "visto" ciò che l'ha preceduto, i più saranno pure felici di riceverlo, fosse altro che in nome della loro sicurezza.

Ai posteri l'ardua sentenza.

Io amo la tecnologia, ma questo rfid, non mi piace per niente.

Rischia di diventare ( se non è stata appositamente creata ) realmente, solo un'opera posta in essere al solo fine del Comando e/o del Controllo del popolo sotto le mentite spoglie della sicurezza personale.

sabato 28 agosto 2010

NANOTECNOLOGIE ALL'INTERNO DEI VACCINI ?

NANOTECNOLOGIE ALL'INTERNO DEI VACCINI ?

E' quasi surreale, sembra uscito da un film di fantascienza, ma i nanomicrochip-invisibili ad occhio nudo sono una realtà che stà già presentando un'ampia gamma di applicazioni. La domanda è: quanto tempo ci vorrà prima che i governi e le grandi case farmaceutiche immergano i nano-chip all'interno dei vaccini per etichettare e sorvegliare la popolazione mondiale?

La nanotecnologia si occupa di strutture più piccole di un micron (meno di un trentesimo della larghezza di un capello umano), e prevede lo sviluppo di materiali o dispositivi all'interno di tale dimensione. Per fare un paragone, la dimensione di un nanometro è 100.000 volte più piccola della larghezza di un capello umano.

Più di dieci anni fa, delle semplici tecniche a basso costo hanno migliorato il design e la produzione dei nano-microchip. Questo ha permesso una moltitudine di metodologie di produzione per una vasta gamma di applicazioni, tra cui dispositivi ottici, biologici ed elettronici. L'uso congiunto della nanoelettronica, della fotolitografia e dei nuovi biomateriali ha permesso di ottenere la tecnologia di produzione richiesta per i nanorobot, per le comuni applicazioni mediche, come la strumentazione chirurgica, la diagnosi e la consegna dei farmaci.

La giapponese Hitachi ha annunciato di aver sviluppato il più sottile microchip del mondo, che può essere inserito nella carta per rintracciare pacchi o provare l'autenticità di un documento. Il circuito integrato è minuto come un granello di polvere. I nanoelettrodi impiantati nel cervello sono sempre più utilizzati per gestire i disturbi neurologici. Mohammad Reza Abidian, un ricercatore post-dottorato presso il Dipartimento U-M di Ingegneria Biomedica ha detto che i polimeri dei nanotubi "sono biocompatibili e hanno sia conduttività ionica che elettronica". Egli ha inoltre dichiarato:"Questi materiali sono dei buoni candidati per applicazioni biomediche come le interfacce neurali, i biosensori e i sistemi di rilascio di farmaci."

Continua su : nwo-truthresearch.blogspot.com


E così.

Anche uno degli ultimi tasselli, del puzzle/percorso...

Nel disegno finale del Nuovo Ordine Mondiale, che porterà al Nuovo Mondo Globale, globalmente "amministrato" e controllato elitariamente...

Sarebbe pronto, o quantomeno, sul punto di esserlo.

Ma prima, penso "urga" la fase...

"Sfoltimento"...

O se preferite...

Cernita.

Poiché...

Solo i più meritevoli avranno...

- "Infinita conoscenza".

- Lunga vita.

- "Nuove terre".

- Assenza di malattie.

- "Nuovi amici" venuti da lontano.

- "Nuove tecnologie".

- Nuovi cieli da contemplare.

Ed etc. etc.

Per un futuro di rinnovata speranza...

Con i nuovi...vecchi padroni.

Ora, pienamente alla luce del sole.


E poi, quest'altro inquietante articolo a tema...

CONTROLLO DELLA MENTE ?

GLI SCIENZIATI HANNO SCOPERTO COME USARE LE NANOPARTICELLE PER CONTROLLARE A DISTANZA IL NOSTRO COMPORTAMENTO.

DA END OF THE AMERICAN DREAM

Stiamo entrando in un'epoca in cui gli straordinari progressi fatti in campi quali la nanotecnologia, la neurologia, la psicologia, l'informatica, le telecomunicazioni e l'intelligenza artificiale saranno usati dalle autorità governative per controllare la popolazione?

Già adesso molti governi nel mondo usano la minaccia del "terrore" come scusa per sorvegliarci, controllare i nostri movimenti e le nostre comunicazioni elettroniche, e costringerci a sopportare "misure di sicurezza" così estreme che persino George Orwell non sarebbe stato in grado di escogitarle. Dunque, cosa accadrà il giorno in cui qualche individuo impazzito farà esplodere realmente un'arma di distruzione di massa in una grande città?

La tentazione di usare queste tecnologie emergenti per controllare la gente diventerà pressoché irresistibile. Oggi "controllo della mente" è una brutta parola per molti, ma dopo la prossima serie di "eventi stile 11 settembre" la popolazione chiederà a gran voce che si faccia qualcosa per garantire la sicurezza. Quando la società fronteggerà una vera e propria catastrofe, negli anni successivi i governi di ogni parte del mondo saranno tentati di fare qualsiasi cosa, controllo mentale incluso, per riportare l'ordine.

È per questo che alcuni dei più recenti progressi nel campo della nanotecnologia sono così agghiaccianti.

Continua su : comedonchisciotte.org

lunedì 16 agosto 2010

HAWKING : "EMIGRARE NELLO SPAZIO PER SOPRAVVIVERE"

L'INTERVISTA

"Emigrare nello spazio per sopravvivere"

L'astrofisico Hawking: "Crescono popolazione e consumo di risorse: possiamo salvarci dalla catastrofe solo esplorando nuovi mondi"

dal nostro inviato CRISTINA NADOTTI

LONDRA – Mentre i fondi per le esplorazioni spaziali si riducono, l’astrofisico britannico Stephen Hawking sprona l’umanità a colonizzare lo spazio per evitare un’estinzione data per certa nel prossimo secolo. Complice anche il lancio del suo nuovo libro, atteso per ottobre, l ’autore del rinomato “Dal Big Bang ai buchi neri” in un’intervista rilasciata al sito britannico “Big Think” ha lanciato l’allarme su quello che considera il periodo più difficile per la sopravvivenza dell ’ umanità. Hawking non è ottimista: gli esseri umani sono sempre più abili a sfruttare l’ambiente circostante, ma ancora troppo egoisti per pensare al bene comune del Pianeta, quindi non resta che esportare i nostri vizi e le nostre virtù altrove.


Continua su : repubblica.it


Conoscendo l'essere umano e la sua brama di ricchezze e potere, non dubito che "ben presto", se continueremo di questo passo avremo esaurito ogni risorsa di questo pianeta.

Ma "temo", ferma restando l'attuale indole umana.

Che non ci sarà permesso di andare a far danni altrove.

O tutt'al più, non troppo lontano.

lunedì 19 luglio 2010

USA, ARRIVA IL VACCINO UNIVERSALE CONTRO OGNI TIPO DI INFLUENZA

Usa, arriva il vaccino universale contro ogni tipo di influenza.

Pubblicato il: 16/7/2010 18:42

Dopo le polemiche suscitate a livello modiale dallo spreco di dosi di vaccino contro la temuta influenza H1N1, che sarebbe dovuta essere una pandemia secondo alcuni esperti, ma che invece alla fine si è rivelata più che altro una montatura mediatica, dagli Stati Uniti arriva una buona notizia.

Entro il 2013 verrà avviata la sperimentazione sull'uomo di un vaccino definito "universale", in quanto capace di immunizzare da molti ceppi virali responsabili di diversi tipi di influenza, compresa la famigerata aviaria.

Per ora gli esperimenti sono stati condotti solo su cavie da laboratorio, topi, furetti e scimmie, ma i risultati pubblicati sulla rivista "Science" dall'equipe di ricercatori statunitensi sono più che incoraggianti.

Ben l'80% degli animali a cui era stato iniettato il nuovo vaccino hanno resistito al contagio di virus altrimenti letali quali l'H5N1 e il virus responsabile dell'influenza che nel 1934 causò milioni di morti in Europa.

Responsabile della immunità potenziata sarebbe una proteina,l'emoagglutinina, iniettata dagli studiosi nelle loro cavie per stimolare una maggiore produzione di anticorpi. A questa iniezione ne è seguita una seconda, contenente una dose di comune vaccino antinfluenzale.

Ebbene, gli animali vaccinati con questa modalità sono riusciti a sopravvivere all'attacco di svariati virus.

Si tratta di una ricerca dalle potenzialità straordinarie, che potrebbe segnare una svolta nella prevenzione di una patologia come l'influenza che, caratterizzandosi per la molteplicità delle fonti virali, richiede ogni anno un approccio farmacologico diverso.

Un grosso problema, in termini di costi e di gestione complessiva della profilassi, per i sistemi sanitari nazionali, che si spera possa essere superato nei prossimi anni grazie al vaccino unico.

Martina Damiani

Link articolo : barimia.info

E da altra fonte...

LA SCOPERTA

Arriva il supervaccino contro tutte le influenze.
Un solo farmaco fermerà i diversi virus.
Sarà pronto fra tre anni.
L'immunizzazione ha protetto le cavie da 3 ceppi diversi: uno del '34, uno del '06, l'altro del 2007.

Link articolo : repubblica.it

Ed infine.

Link dell'articolo originario, pubblicato su : Science.

mercoledì 14 luglio 2010

RADIO VATICANA, UNA PERIZIA CONFERMA IL NESSO TRA LE ONDE DELLE ANTENNE E I TUMORI NEI BIMBI

IL CASO

Radio Vaticana, una perizia conferma il nesso tra le onde delle antenne e i tumori nei bimbi.
Esiste una correlazione tra l'eposizione alle onde elettromagnetiche e l'aumento di leucemie e linfomi nei bambini fino a 14 anni che abitano a ridosso degli impianti di Cesano. Sono i risultati contenuti nelle 140 pagine della perizia disposta cinque anni fa nell'ambito dell'inchiesta per omicidio colposo dopo le morti sospette nella zona.

Link articolo : repubblica.it


Su questa notizia, l'unico commento che mi viene io mente al momento è...

Era ora, che qualcuno mettesse nero su bianco tale mostruosità, ancor di più se fatta, da chi si professa tutore della vita in nome divino.

Penso.

Anche se temo che la parola fine a questa mostruosità, non sarà posta nemmeno da questa perizia.

Che sia infinitamente più importante, la salute e quindi, la salvaguardia delle vite ( di cui fra l'altro, tanto si preoccupano, in altri contesti, questi signori ), della gente che dimora in tale aree.

Di qualche sermone, propinato attraverso tali mezzi nell'etere, che verrà a mancare.


Ed infatti.


Aggiornamento...

IL CASO

Radio Vaticana, verso la battaglia di perizie.
Padre Lombardi: sorpresi dai risultati.
Un nesso tra le onde elettromagnetiche e l'insorgenza di tumori e leucemie nei bambini. I risultati della perizia disposta dal gip nell'inchiesta per omicidio colposo in cui sono coinvolti i responsabili dell'emittente della Santa Sede, che presenteranno "al più presto le contro deduzioni dei propri consulenti: Umberto Veronesi e Susanna Lagorio.

Link articolo : repubblica.it