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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

martedì 21 febbraio 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/26

Prosegue dalla parte 25.


Storie...tutt'altro, che solo, libanesi...

IL BRUSIO DEI RISTORANTI E IL RUMORE
CHE SI AVVICINA. REPORTAGE DA BEIRUT


DI FRANCO BERARDI
"BIFO"
uninomade.org

Nei ristoranti di Hamra il

brusio non si attenua, ma il rumore della guerra si avvicina. Ieri sono scoppiati combattimenti nel nord del paese tra la comunità sunnita e quella alawita di un sobborgo di Tripoli. Anche a Beirut si nota un certo nervosismo. Carri armati all’imbocco delle strade principali del centro, militari e posti di blocco.

All’ingresso del ristorante sono stato perquisito da guardie armate. Non mi era ancora successo.
Martedì prossimo è l’anniversario dell’assassinio di Rafic Hariri da parte dei servizi segreti siriani.
Massima allerta. Le linee di possibile precipitazione del conflitto si confondono. In Turchia la classe dirigente è spaccata verticalmente: il partito islamico neoliberista al potere è tentato di intervenire a fianco della Free Sirian Army – la porzione dell’esercito siriano che si oppone con le armi al regime stimata intorno al dieci per cento della forza complessiva, pronta ad una prolungata guerra di guerriglia se qualcuno non assesta il colpo finale dall’esterno.

Continua su: comedonchisciotte.org


IRAN

"Discorrendo di Attacchi Preventivi".

Quello che segue, è secondo me un articolo, che merita di essere letto, con attenzione...

Autodifesa proattiva,
l'ultima trovata retorico-
giuridica per giustificare
la guerra contro l'Iran


di Massimo Ragnedda

Partiamo da un principio incontrovertibile: l’Iran, anche qualora lo volesse, non riuscirà mai e poi mai a dotarsi di un’arma nucleare, a differenza di Israele che detiene illegalmente centinaia di ordigni nucleari. Tel Aviv, e di questo non ne è mai fatto mistero, attaccherà Teheran prima che l’Iran possa avvicinarsi a questo traguardo. Farà come fece con l’Iraq, quando nel 1981 i caccia israeliani distrussero il reattore iracheno di Osirak, annientando così le ambizioni di Saddam di dotarsi dell’arma nucleare. Farà come fece contro Damasco, quando la notte del 6 settembre 2007 gli aerei da guerra israeliani bombardarono, nella Siria orientale, alcune "nuclear installations" costruite per ospitare materiali forniti dalla Corea del Nord. Insomma Israele vuole essere l’unico paese in tutto il Medio Oriente ad avere l’arma nucleare per dominare indisturbato e far valere la sua supremazia nella regione.

Se l’Iran dovesse insistere nel suo tentativo di dotarsi dell’energia nucleare sarà guerra. Anzi la guerra è già iniziata. Non parlo solo della guerra mediatica già in corso da tempo con la continua e ossessiva operazione di demonizzazione dell’Iran (tecnica fondamentale della propaganda bellica), ma anche della guerra a bassa intensità, quali sabotaggi e uccisione di scienziati iraniani, mentre fervono i preparativi per la grande guerra che potrebbe avere esiti imprevedibili.

Prima della guerra vera e propria è necessario dar vita, come la storia insegna, ad una feroce campagna mediatica di odio contro il nemico. Solo negli ultimi 13 anni il copione si è presentato diverse volte:

Continua su: notizie.tiscali.it

E da cui, traggo...dal proseguìo, al fine di porlo in evidenza il seguente link, di un altro articolo (Dershowitz: Un Attacco sull'Iran giustificato legalmente) in lingua inglese...

- Dershowitz: Strike on Iran legally justified


"Navi di passaggio, colloqui, ed Attriti fra Alleati"...

Teheran verso l'atomica

Guerra all'Iran, braccio
di ferro Obama -
Netanyahu


Guerra mediatica sulla guerra vera, quella con aerei e missili. Botta e risposta fra USA e Israele sull'opzione di un blitz sugli impianti nucleari di Teheran. Il 5 marzo Netanyahu da Obama

Gerusalemme, 21-02-2012
Mentre le due navi da guerra iraniane entrate nel Mediterraneo e poi giunte in Siria sono sulla via del ritorno, l'ipotesi di un attacco preventivo israeliano per scongiurare l'atomica di Teheran causa un nuovo, forte attrito fra Israele e Stati Uniti a pochi giorni dalla visita del premier Benjamin Netanyahu a Washington.

Continua su: rainews24.rai.it

"Avvertimenti dello stesso tenore, dall'altra parte della barricata"...

Iran avverte che agirà
contro nemici se suoi
interessi a rischio


martedì 21 febbraio 2012 11:23

TEHERAN (Reuters) - L'Iran agirebbe preventivamente contro i nemici se sentisse che i suoi interessi nazionali sono in pericolo. Lo ha detto oggi il numero due delle forze armate della Repubblica Islamica, come riferito da un'agenzia stampa semiufficiale.

"La nostra strategia ora è che se dovessimo sentire che i nostri nemici vogliono mettere in pericolo gli interessi nazionali dell'Iran, e decidono di farlo, noi agiremo senza aspettare le loro azioni", ha detto Mohammad Hejazi all'agenzia stampa Fars.

L'Iran è alle prese con la crescente pressione e l'isolamento internazionale sulla sua controversa attività nucleare.

L'estensione delle sanzioni occidentali mira a bloccare le esportazioni di greggio dell'Iran, vitali per la sua economia, e Teheran ha detto che potrebbe chiudere per rappresaglia lo Stretto di Hormuz, rotta chiave per le forniture energetiche mondiali.

Ed anche da altra fonte...

L’Iran minaccia i nemici con azioni preventive

Fallite Missioni Internazionali e Rassicurazioni Iraniane...

Iran: fallisce missione Aiea.
Ali Khamenei, non cerchiamo
bomba atomica

22 Febbraio 2012 - 10:54

(ASCA-AFP) - Teheran, 22 feb - ''Non cerchiamo la bomba atomica. Vogliamo rompere la supremazia delle potenze mondiali che si basa sull'uso delle armi nucleari''. Cosi' il capo supremo iraniano degli Ayatollah, Ali Khamenei, durante un incontro con alcuni scienziati nucleari. Lo riferiscono fonti ufficiali del governo di Teheran.

Le dichiarazioni del leader iraniano sono giunte a poche ore dal fallimento della missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Secondo il direttore Herman Nackaerts agli ispettori e' stato impedito l'accesso al sito nucleare di Parchin, vicino alla capitale. rba/cam

Anche se, leggendo Debka, la "realtà", potrebbe essere un'altra...

Iran cuts down to six weeks timeline for weapons-grade uranium

L'Iran taglia a sei settimane il tempo necessario per arricchire l'uranio per armi
( in inglese - debka.com).

Eh si! Il Tempo fugge, bisogna vedere dove.

Ovvero.

Non è detto che sia questo...o solo questo, "il parametro", per un eventuale attacco israeliano, o d'altri.

Particolari Avvertimenti...

Russia: l'attacco in Iran sarebbe
catastrofico


Mercoledì 22 Febbraio 2012 16:40

La Russia ha avvertito
Israele di non attaccare il programma nucleare iraniano, dicendo che l'azione militare avrebbe conseguenze catastrofiche. "Naturalmente ogni possibile scenario militare contro l'Iran sarà catastrofico per la regione e per l'intero sistema delle relazioni internazionali", ha detto il vice ministro degli Esteri Gennady Gatilov.

"Mi auguro quindi che Israele comprenda tutte queste conseguenze ... e dovrebbero anche considerare le conseguenze di una tale azione per se stessi", Gatilov ha detto in una conferenza stampa.

Link: focusmo.it

Eh Si! Anche, ma...Soprattutto, da chi...diciamo,"a grandi linee", ha una buona idea, dell'arsenale in possesso dell'Iran...ma non Solo.

"Voci, su Preludi di Guerra, in Siria"...

US, France, UK, Turkey, Italy prepare for military intervention in Syria

Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Turchia ed Italia si preparano per un intervento militare in Siria
( in inglese - debka.com ).

...anche se Temo ("Come da Profezie...e da Copione"), che non rimarrà confinata in quel Paese.

Però, "finalmente...comprenderei appieno", i motivi, dell'eventuale successiva, Futura...Vendetta.

Sempre che, il Copione non sia cambiato...Ovviamente.


Rinnovati, Chiari Messaggi...a Noti Indirizzi...


Iran: "l'Iran sostiene il governo siriano"

"Contro i 'luoghi comuni'...visti da Occidente"...

Siria: corteo a Tunisi
contro conferenza


A Gabes marcia e slogan contro Usa e Israele

24 febbraio, 09:52

(ANSA) - TUNISI, 24 FEB - Una manifestazione contro la conferenza degli ''amici della Siria'', che si apre oggi a Tunisi, si e' svolta ieri sera a Gabes, animata da rappresentanti della societa' civile della citta' e di alcuni partiti politici.

Nel corso della marcia, organizzata ufficialmente dal ''Comitato di sostegno alla resistenza e di lotta all'entita' sionista'', sono stati lanciati slogan che hanno avuto come bersaglio gli Stati Uniti e Israele.

...ma non solo.

Nel frattempo, l'Aiea, ha consegnato e reso pubbliche le sue ultime considerazioni e riscontri, in merito al programma nucleare iraniano...


ONU

Iran e nucleare,
allarmante rapporto
Aiea
"Nel programma
possibili aspetti
militari"


Nella relazione consegnata al suo comitato e al Consiglio di Sicurezza, l'Agenzia scrive di triplicata capacità di arricchimento dell'uranio e della sparizione di una quantità del metallo "sufficiente ad alimentare esperimenti per una testata".
Nessuna collaborazione da Teheran nell'inchiesta degli ispettori. Putin: "Pretesto per cambiamento di regime". Casa Bianca: "Rapporto Aiea conferma che Teheran ha violato le risoluzioni Onu"

Continua: repubblica.it

"Nel nome della solidarietà fra i popoli e nell'assistenza al popolo oppresso...poi, ' Scatenate l'Inferno'"...

Red Cross corridor to Homs - start of foreign intervention in Syria

Il corridoio della Croce Rossa a Homs - l'inizio dell'intervento straniero in Siria
( in inglese - debka.com ).

Quanto contenuto nell'articolo sopra linkato di Debka, è stato poi..."categoricamente smentito"...dal Ministero per gli Affari Esteri britannico

Siria: Gb, nessun piano
azione militare

Sito israeliano, coalizione con Usa-Italia-Gb prepara attacco

25 febbraio, 17:52

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Il Foreign Office britannico smentisce categoricamente la possibilità di un intervento militare degli occidentali in Siria. "Non stiamo pianificando un intervento militare in Siria. La situazione in Siria è molto diversa da quella in Libia, non abbiamo un unico approccio per tutto in politica estera", ha riferito un portavoce interpellato dall'ANSA su alcune voci diffuse dal sito israeliano Debka secondo cui Usa, Francia, Gb, Turchia e Italia si starebbero preparando ad un intervento militare.

Ma..."in verità", mi meraviglierei del contrario...

Poiché, la Siria, è un Obiettivo.
..

Che potrebbe portare la guerra, sull'intero medioriente con...ancora ad oggi, non appieno decifrabili, fortissime ripercussioni, dapprima economiche, di ordine e sicurezza pubblici e poi, anche militari, sull'intero mondo.

"Come da profezie...Come da Copione".



A seguire la parte 27.

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