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Due Passi nel Mistero/13

Continua da questo post . Scoperte in grado di cambiare...quantomeno, "UN" mondo... LA SCOPERTA Germania, un dente-fossile ...

sabato 4 febbraio 2012

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/16

Prosegue da questo post.


La Certificazione, dell'Insostenibile "Leggerezza" del Debito Pubblico Statunitense...

Usa: Bernanke, stato conti
pubblici e' insostenibile


18:50 02 FEB 2012

(AGI) - Washington, 2 feb. - L'attuale stato delle finanze pubbliche statunitensi e' "chiaramente insostenibile". Lo ha dichiarato il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel corso di un'audizione davanti al Congresso.
Bernanke, che ha definito una "priorita'" la stabilizzazione dei conti, ha sottolineato che "le condizioni generali dell'economia sono migliorate" sebbene "il ritmo della crescita sia lento in modo frustrante". "Per raggiungere una stabilita' economica e finanziaria, la politica fiscale degli Stati Uniti deve imboccare un cammino sostenibile che assicuri che il rapporto tra l'indebitamento e le entrate sia almeno stabile se non che cali nel tempo".


"Imparando dal Passato d'Altri"...

COME GLI SVEDESI E I NORVEGESI HANNO
SCHIACCIATO IL POTERE DELL'1 PER CENTO


DI GEORGE LAKEY
Waging Nonviolence

Se molti di noi stanno
lavorando per assicurare

che il movimento Occupy abbia un impatto durevole, vale la pena considerare altri paesi in cui masse di persone sono riuscite a instaurare in modo non violento un alto grado di democrazia e di giustizia economica. La Svezia e la Norvegia, ad esempio, hanno visto un drastico cambiamento di potere negli anni ’30 dopo una prolungata lotta non violenta. Hanno “licenziato” l’elite dell’1 per cento della popolazione che determinava la direzione della società e hanno creato la base per qualcosa di diverso.

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Altri, Punti di Vista...

Dieci minacce per
l'economia nel 2012


di Adrián Mac Liman (CCS) (da Visiones Alternativas)
traduzione per DoppioCieco di Franco Cilli

La comunità finanziaria internazionale saluta l'anno entrante con innegabile pessimismo. I cattivi presagi sul futuro dell'economia mondiale, sulla capacità dei paesi industrializzati di superare la crisi attuale, si sono tradotti nelle stime sulle valutazioni di rischio elaborati alla fine del 2011 dalla maggiori agenzie di rating. Nonostante tutto, le minacce assumono contorni diversi a seconda del colore delle lenti attraverso le quali vengono osservate.

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Italia. Ultima "carrozza del treno", del gas russo...

Dopo la neve, emergenza freddo: dalla Russia gas col contagocce


Scenari...

L'USCITA DALL'EURO È FATTIBILE


DI PATRICK BERNAU
Frankfurter Allgemeine Blogs

Lord Wolfson ha chiesto come
si

possa dissolvere l’Unione Monetaria, offrendo 250.000 sterline per l’idea migliore. Il 1° gennaio, un articolo dell’edizione domenicale del quotidiano Frankfurter Allgemeine ha fatto una proposta. A partire da oggi, la giuria sta esaminando i contributi, e pubblichiamo i nostri commenti in merito.

Una cosa è chiara: l’uscita dovrà accadere improvvisamente. Se la popolazione greca sapesse in anticipo di un ritorno della dracma, preleverebbe all’istante i propri soldi dalle banche greche e li porterebbe in Germania. Questo sarebbe un problema per le banche di entrambi i paesi. Per questo, l’uscità dovrebbe avvenire in una lunga fine settimana, ad esempio dal venerdì al lunedì di Pasqua.

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...e Possibili Fatti...

GRECIA

Nuovo vertice sul piano
di aiuti
Più vicino il rischio
default


Torneranno a incontrarsi i leader dei partiti, dopo il fallimento del vertice di ieri sui sacrifici chiesti dalla troika Ue-Fmi-Bce. Senza un piano entro il 13 febbraio, il Paese non potrà rimborsare 14,5 miliardi di titoli del debito pubblico. E il pericolo insolvenza sarà a un passo

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PRIMA DEL 20 MARZO

DI MORENO PASQUINELLI
sollevazione.blogspot.com/

L'imminente default della Grecia
e

la sorte dell'euro

I nostri lettori più attenti ricorderanno quando, all'inizio del 2010, esplose la questione del debito greco. Prendeva avvio il contagio ai cosiddetti Piigs e con esso il terremoto dell'eurozona. Nel maggio del 2010, a frittata mezza fatta, l'Unione europea, dopo aver apparentemente piegato le resistenze tedesche, si decise per il pacchetto d'aiuti ad Atene di circa 120 miliardi di euro. Gli eurocrati ci dissero, a ruota i politici e i media mainstream, che l'euro e Atene erano fuori pericolo.

Noi fummo tra quelli che non credettero a questa favola. Dicemmo che l'aiuto-capestro, i prestiti concessi in cambio di lauti interessi e alla condizione della più severa austerità, avrebbero spinto il paese in recessione, causando un ulteriore avvitamento. Affermammo dunque, già nel febbraio 2010 [Sopravviverà l'euro fino al 2015?], che l'uscita della Grecia dall'euro non solo sarebbe stata la tendenza, sostenemmo, tra le urla isteriche degli europeisti, che il default era per le masse popolari elleniche il male minore.


Tabella n. 1: quotazioni dei Cds su alcuni debiti
sovrani


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In Attesa, per...un'altra, "Ora della Verità"...

Grecia: l'accordo sul
taglio del debito può
slittare al weekend


di Vito Lops

Default o non default? E, in caso di default, in che termini? Queste le domande che tengono con il fiato sospeso la Grecia e gli investitori dell'Eurozona.

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Grecia: Atene trova l'accordo ma l'Eurogruppo frena l'entusiasmo


"Lasciarsi, senza...apparenti, conseguenze"...

ESTERI

Grecia, partito di destra
molla
Non voterà l'accordo
austerità


Intanto sono in corso scontri nel centro di Atene, dove poliziotti in tenuta antisommossa hanno lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti

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Crisi: nuove
manifestazioni in Grecia


Paese bloccato in vigilia voto parlamento su riforma

11 febbraio, 10:44

(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Nel secondo giorno di sciopero generale che paralizza la Grecia, Atene è di nuovo teatro di manifestazioni di protesta, dopo quelle di ieri che hanno visto il lancio di molotov contro la polizia nella piazza Syntagma antistante il Parlamento, con arresti e feriti.
Stamane sono già in piazza contro le nuove misure di austerità i sindacati Gsee e Adedy, concentrati sempre a Syntagma, mentre la confederazione sindacale Pame ha dato appuntamento a Omonia, un'altra piazza centrale di Atene.


Fino "all'Ultimo" voto...ed Oltre...

GRECIA PRESA IN OSTAGGIO. OGGI IL
VOTO IN PARLAMENTO


DI ARGIRIS PANAGOPOULOS
ilmanifesto.it

Messaggio del premier
Papadimos

alla vigilia del voto sul diktat della troika: «Una bocciatura avrebbe conseguenze catastrofiche».
Papandreou e Samaras ai loro deputati: chi è contro non sarà ricandidato. Oggi manifestazione fuori dal parlamento.

Il voto nel parlamento di Atene rischia di portare la Grecia in una specie di nuova guerra civile prolungata. I deputati greci saranno chiamati a esprimersi questa sera sul «cambio» dei bot in mano ai privati, il cosiddetto Psi (Private Sector Agreement), la ricapitalizzazione delle banche e l'autorizzazione al premier Papadimos e al ministro delle finanze Venizelos a firmare il nuovo Memorandum e trattare la sua applicazione. Il grande successo della seconda giornata di sciopero generale, ieri, e i preparativi frenetici per la grande manifestazione di oggi fuori dal parlamento, hanno dimostrato che il paese rifiuta le politiche recessive e di disoccupazione imposte dalla troika e Angela Merkel.

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"Avanti, fino a che il Popolo, non rimarrà Esangue...nel Fuoco"...

Grecia: ok piano
austerity, Atene brucia


Parlamento approva le misure chieste dall'Ue, scontri in piazzia

13 febbraio, 06:28

(ANSA) - ROMA, 13 FEB - In un'Atene in fiamme, con 199 sì e 74 no il Parlamento greco ha approvato stanotte le nuove durissime misure di austerità che aprono la strada al nuovo prestito Ue da 130 miliardi. Espulsi 40 parlamentari che hanno votato contro. Scontri in piazza tra polizia e black bloc, che hanno dato fuoco a circa 20 edifici; una sessantina i feriti; decine gli arresti.


Interessante e non poco...

Il Bond Greco del 20 Marzo


Continua...QUI.

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