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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 14 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/12

Prosegue dalla parte 11.


ALERT World War III: lo
scacchiere è pronto


Scritto il 14 dicembre 2011 alle 11:45 da Dream Theater



Da una parte il mondo occidentale guidato da USA ed Israele. Dall’altra Iran, Siria con l’appoggio di Russia e Cina. E quindi non è solo un esercizio bellico. Ci sono interessi economici spaventosi.

Ieri sera abbiamo provato a mettere nero su bianco alcuni dati per meglio capire la situazione geopolitica globale, ipotizzando il rischio della terza guerra mondiale.

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SIRIA

"Pressanti...Gentili, Richieste"...

Siria: Ban, il mondo reagisca

Dall'inizio della protesta morte almeno 5000 persone

14 dicembre, 18:29

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Dall'inizio delle manifestazioni per la democrazia, ''in Siria sono morte oltre 5.000 persone'', lo ha affermato oggi il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, esortando la comunita' internazionale ad agire.

''Questo non puo' continuare'', ha affermato Ban nella conferenza stampa di fine anno. ''Nel nome dell'umanita' - ha detto - e' ora che la comunita' internazionale agisca''.

USA: richiesta alla Russia di unirsi all'ONU contro la Siria

Che, a quanto pare, ha...almeno in parte, ottenuto risultati.

ONU

Siria, la svolta della
Russia
"Condanniamo tutte le
violenze"


A sorpresa Mosca presenta un progetto di risoluzione che denuncia sia le manifestazioni che la repressione di Assad. Francia e Usa: base su cui
lavorare, inaccettabile equiparare i due fronti

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IRAQ

La fine di una Guerra...o solo, la fine di una sua grande e sanguinosa battaglia?

Iraq: finita missione Usa
con ammainabandiera

15 dicembre, 12:47

BAGHDAD - Gli Usa hanno ufficialmente concluso la loro missione militare oggi in Iraq con una cerimonia dell'ammainabandiera a Baghdad alla presenza del segretario alla Difesa Leon Panetta.

Gli ultimi 4.000 soldati americani ancora in Iraq lasceranno il Paese entro il 31 dicembre, in base ad un accordo tra Washington e Baghdad del 2008. Al momento di maggiore presenza, il numero dei militari Usa nel Paese era arrivato a 170.000. Gli americani lasciano un Iraq ancora in preda a violenze politiche e interconfessionali, con attentati mortali quotidiani.

Link: ansa.it

Dal crollo del regime di Saddam al ritiro Usa

9 anni tra guerra e attentati, ultimi soldati via entro 31/12

15 dicembre, 16:46

Ecco gli eventi più significativi della guerra anglo- americana in Iraq.

Continua su: ansa.it

Cupe notizie che fanno presagire oscuri e nefasti scenari, ci giungono tramite Debka...

Turkish military on war preparedness after Syrian Scud Ds moved to border

L'esercito Turco si sta preparando alla guerra dopo che i Siriani hanno spostato gli Scud Ds verso il confine
( in inglese - debka.com ).

Alcuni, a quanto pare dalle fonti di Debka, armati con testate chimiche.

Siria: il canada richiama i suoi cittadini "immediatamente"

Il fuggi-fuggi, in particolare...occidentale, dalla Siria...continua.

Ed io mi chiedo, sarà solo per l'embargo anche aereo, prossimo futuro...o c'è dell'altro, che noi al momento almeno, possiamo solo ipotizzare...che "bolle in pentola"...(o dentro il mitico vaso...ovviamente)?

"Sequestri radioattivi"...


NUCLEARE

Sequestro materiale
radioattivo
dalla Russia diretto in
Iran


Diciotto contenitori contenenti isotopo radioattivo del sodio 22. Ignota, per ora la provenienza.
Sicuramente, però, è stata prodotta in un reattore nucleare. Il materiale era all'interno della valigia di un passeggero in partenza per Theran

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"Trofei"...

Iran: presto in mostra 7
droni abbattuti di Usa e
Israele

ultimo aggiornamento: 17 dicembre, ore 10:15

(Aki) - L'Iran ha intenzione di mettere in mostra i velivoli-spia di Israele e Stati Uniti abbattuti nel suo spazio aereo. Lo riferisce il Teheran Times, spiegando che le autorita' di Teheran lavorano a una sorta di esposione a beneficio di ambasciatori e giornalisti stranieri, in un cui si potranno 'ammirare' quattro droni israeliani e tre statunitensi che sarebbero stati abbattuti negli ultimi anni. Accanto ai velivoli, ci saranno le 'glorie' nazionali, vale a dire gli armamenti piu' sofisticati prodotti di recente da Teheran.
Ha fatto scalpore la notizia del drone Usa abbattuto l'8 dicembre nei cieli iraniani, poco lontano dal confine con l'Afghanistan. Le tv di Teheran hanno trasmesso le immagini del velivolo senza pilota, del quale Washington ha chiesto la restituzione. Ma Teheran ha fatto sapere che non intende restituirlo e che lo sta esaminando per apprendere e replicare le sue caratteritiche tecnologiche.

"Dichiarazioni di/e...Possibili Scenari Futuri"...

L'Iran: non costruiremo la seconda centrale nucleare

Dopo il ritiro dall'Iraq
tocca a Siria e Iran? Cina
e Russia: se toccate
Teheran interverremo
militarmente


[ 16 dicembre 2011 ]

Il ritiro delle forze americane, mascherato da missione compiuta - è il segno del fallimento della strategia globale neoconservatrice dell'era di Bush - è stato impietosamente ratificato dalle vere E proprie "feste pubbliche" in diverse città irakene per celebrare il ritiro dei "liberatori". Un fallimento che dal 2003 ha fatto decine di migliaia di morti e feriti, per non contare le centinaia di migliaia di vittime irakene. Un fallimento al quale anche l'Italia ha dato il suo inutile ed irresponsabile contributo di sangue e denaro.

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"Determinati Obiettivi"...

(AGI) IRAN: ISRAELE
"DETERMINATO" A
OSTACOLARE ATOMICA
TEHERAN


domenica 18 dicembre 2011 8.59

(AGI) Gerusalemme - Israele e' "determinato a impedire che l'Iran ottenga armi nucleari", ha detto il ministro della Difesa, Barak. Il ministro era reduce da un incontro con Barack Obama: "i nostri due Paesi", ha detto Barak alla radio israeliana - chiedono che l'atomica iraniana sia inaccettabile. Noi abbiamo ribadito che nessuna opzione e' esclusa".

Ovvero.

In sostanza, a mio parere, come dire...

Con gli Usa o senza gli Usa, ed in qualunque modo...comprese eventuali azioni militari miratee senza la certezza di infierire danni devitalizzanti al loro programma nucleare, per noi chiaramente a scopo militare...quantomeno, proveremo a fermarlo, a qualunque costo, anche, di una guerra regionale...ed Oltre.

Questa...è la nostra, attuale, priorità.

LA NATO SOGNA UNA GUERRA CIVILE IN
SIRIA


DI PEPE ESCOBAR
Asia Times Online

Ogni granello di sabbia nel
deserto siriano ora sa che non ci sarà un intervento "umanitario" della NATO, giustificato dalla "Responsabilità di Proteggere" per provare un cambio di regime a Damasco. Una guerra prolungata come in Libia non è fattibile, nonostante gli impeccabili apprendisti della democrazia, quelli della Casa di Saud, già si siano generosamente offerti di pagare.

Ma la nebbia di una guerra prossima continua a essere impenetrabile. Cosa vuole davvero fare la NATO in Siria?

Continua su: comedonchisciotte.org

Potrebbe...

Tentare di provocare una reazione...oltre confine, da parte siriana, che tuttavia, anche grazie a qualche aiutino esterno, non è detto che si risolva a favore dei fomentatori.

"Tempi...da Prendere, di Repressioni e Leggi d'Emergenza"...


Siria: leader Cns, regime prende tempo

Attraverso accordo con Lega Araba

19 dicembre, 14:05

(ANSA) - BEIRUT, 19 DIC - Il regime siriano tenta di prender tempo per continuare a reprimere e a uccidere il suo popolo: così Burhan Ghalioun, leader del Consiglio nazionale siriano, ha commentato l'accordo di oggi tra Damasco e la Lega Araba per l'invio di osservatori arabi nel Paese. Ghalioun sta tenendo una conferenza stampa a Tunisi, trasmessa in diretta tv. "Siamo sorpresi dall'atteggiamento della Lega Araba", ha detto ricordando che l'organizzazione panaraba "ha concesso oltre un mese di tempo al regime".

Libano - Siria: chiusi i corridoi umanitari

Lunedì 19 Dicembre 2011 17:30

Nell’ambito del “fraterno” coordinamento tra Libano e Siria, l’esercito di Beirut ha deciso di collaborare con i siriani alla chiusura di “corridoi umanitari” usati dai civili siriani per fuggire dalla repressione in corso nel loro Paese da dieci mesi.
Lo si apprende dal quotidiano francofono di Beirut L’Orient-Le Jour.

In precedenza, sempre la stampa libanese aveva informato dell’opera di minamento da parte dell’esercito siriano di alcuni tratti del poroso confine tra i due Paesi, in corrispondenza dei punti di passaggio dei civili in fuga dalla regione di Homs in direzione dell’Akkar libanese. Per Damasco, non si tratta di impedire ai civili di fuggire ma ai terroristi e ai trafficanti di armi di creare il caos in Siria nell’ambito del complotto straniero.

Link: focusmo.it

Governo, pena di morte
per chi arma terroristi
Più di cento morti nelle
ultime 24 ore


Pugno duro del regime siriano intorno a disertori e ribelli armati. Promulgata la legge dal presidente Bashar al-Assad. Si aggrava il bilancio delle vittime degli scontri

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IRAN

"Voci, di Ulteriori Isolamenti, da Occidente"...

Iran: annunciata la chiusura dell'ambasciata tedesca a Tehran

Lunedì 19 Dicembre 2011 10:50

La Germania sta per infliggere un duro colpo a Tehran. E' infatti giunta notizia che nei prossimi giorni lo Stato tedesco chiuderà la sua rappresentanza diplomatica in Iran. La comunicazione, che Focusmo è in grado di anticipare, è ancora riservata ed ovviamente finalizzata ad isolare ulteriormente la Repubblica Islamica, in linea con l'azione congiunta dei Paesi europei.

Negli ultimi anni, è stata proprio Berlino a guidare i tentativi di mediazione tra l' Iran e la comunità internazionale, in particolare sulla spinosa questione nucleare. Dopo l’assalto all’ambasciata inglese, però, la Germania ha fortemente condannato quanto è successo e ora si appresta di fatto a chiudere le relazioni diplomatiche. Aumentano così le pressioni internazionali nei confronti di Teheran, in un momento molto delicato per il Paese di Ahmadinejad , essendo le elezioni presidenziali fissate nel marzo 2012.

Link: focusmo.it

Eh Si! "Come da Copione"...l'assalto all'ambasciata inglese, "rischia di essere usato", almeno come fase di preparazione, per l'"eventuale", futuro...assalto all'Iran.

Quantomeno, "creando il vuoto...da Occidente".



A seguire la parte 13.

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