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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

martedì 6 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/10

Prosegue dalla parte 9.


"Oh, com'è dolce
preparar le vettovaglie,
ingannando i commensal,
sul poi...amaro sapor,
delle pietanze."


"Ultimi preparativi...e minacce, prima dello scoccar della 'Giusta Scintilla'"...

Israel and Syria brace for regional war between mid-Dec. 2011 and mid-Jan 2012

Israele e Siria uniti per una guerra regionale tra la metà di Dicembre 2011 e la metà di Gennaio 2012
( in inglese - debka.com ).


L'Iran minaccia di prendersela contro gli apparecchi americani nella regione

Martedì 06 Dicembre 2011 09:20

Lo stato maggiore delle forze iraniane ha minacciato di portare avanti delle operazioni contro "qualsiasi apparecchio aggressore" anche al di là dello spazio aereo iraniano, dopo l'annuncio di domenica, di aver abbattuto un drone americano RQ-170 "nell'est del Paese" alla frontiera con l'Afghanistan e del Pakistan. "Visto che c'è stata una violazione molto chiara dello spazio aereo iraniano, le operazioni e l'elettronica delle forze armate della Repubblica islamica contro gli apparecchi aggressori non saranno più limitate alle frontiere del Paese" ha dichiarato un responsabile militare dello Stato maggiore delle forze armate, sotto anonimato, citato dai media
iraniani.

Continua su: focusmo.it

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno iniziato a prepararsi alla guerra.

Martedì 06 Dicembre 2011 14:16

Il Comandante delle Guardie Rivoluzionarie, il generale Ali Jaafari, ha informato l'esercito che è in vigore il livello più alto di allerta contro attacchi all'Iran. Secondo fonti di intelligence occidentali ha armato missili balistici a lungo raggio in siti segreti . L' Air Force iraniana ha disposto "un' unità di risposta rapida" per una risposta in caso di un attacco aereo sul proprio territorio.

Link: focusmo.it

Il punto di vista di Debka in merito...

Iran's Guards on war footing – London. Spy drone capture is US, Israel setback

Le Guardie Rivoluzionarie Iraniane si stanno posizionando per la guerra - Londra. Il drone Spia catturato è Statunitense, un contrattempo per Israele
( in inglese - debka.com ).

La guerra all’Iran è già cominciata. Ed è una follia

Conferme...

IL CASO

Navi da guerra Usa
verso Siria
Clinton: "Rimuovere
Assad non basta"


Fanno parte della flotta presente nel Mar Rosso e hanno attraversato lo stretto di Suez, riferisce Youm7. Il segretario di Stato Usa incontra gli esuli siriani a Ginevra: "Il Paese deve diventare uno stato di diritto e garantire tutti i cittadini". E l'ambasciatore Ford torna a Damasco. Al Arabyia: 23 nuove vittime nel Paese

Continua su: repubblica.it

Di seguito, altri due articoli, riguardo al sofisticato drone americano...diciamo, a prescindere dal titolo degli stessi articoli..."disperso in Iran"...

Gli iraniani hanno messo le mani su un sofisticato Sentinel. Teheran ne annuncia l’abbattimento. Il Pentagono parla di un’avaria

Il giallo del drone Usa precipitato in Iran

Continua su: rinascita.eu

COME L'IRAN È RIUSCITO A OTTENERE UN DRONE STEALTH

SIRIA

"Decise Negazioni di Addebito e palesi riscontri di confine"...

SIRIA: ASSAD NEGA DI AVER ORDINATO UCCISIONE DIMOSTRANTI (1 UPDATE)

(ASCA-AFP) - Washington, 7 dic - Il presidente siriano Bashar al-Assad ha affermato, in un'intervista all'americana ABC News, di non aver mai ordinato l'uccisione di dimostranti, sottolineando che ''solo un pazzo'' avrebbe potuto farlo.

Interrogato sulle oltre 4000 vittime della repressione violenta delle proteste, Assad ha sostenuto che la maggior parte dei morti erano sostenitori del governo.

Ha inoltre detto di ignorare le sanzioni internazionali, affermando che la Siria ha avviato riforme democratiche.

''Noi non uccidiamo la nostra gente'', ha detto Assad, ''nessun governo lo fa, a meno di non essere guidato da un pazzo''.

E sul bilancio delle vittime reso noto dall'Onu ribatte: ''Chi ha detto che le Nazioni Unite sono un'istituzione credibile?''.

Il leader siriano assicura che il suo governo e' sulla strada delle riforme. ''Non abbiamo mai sostenuto di essere un Paese democratico. Ci vuole tempo. Occorre molta maturita' per il raggiungimento della piena democrazia''. red/lus/ss

Siria: le armi arrivano dal Libano e dall'Iraq

Mercoledì 07 Dicembre 2011 18:15

Le armi in Siria arrivano per lo più dal Libano e dall’Iraq. Dal Libano sin dai primi mesi delle proteste e della repressione grazie a una collaudata rete di trafficanti siro-libanesi, operativa da decenni. Dall’Iraq fucili e altri armamenti leggeri hanno cominciato ad affluire più di recente, grazie ai forti legami tribali trans frontalieri.

Dalla Turchia per ora arriva solo sostegno logistico, ma non armi. E’ quanto emerge da un articolato reportage condotto da Reuters. Le fonti del reportage sono trafficanti di armi, leader tribali, attivisti anti-regime e diplomatici presenti sul territorio. Dall'articolo emerge che anche l’Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo finanziano parte di questo traffico, un arsenale usato contro le forze lealiste, dai militari disertori unitisi alle proteste e dagli attivisti.

Link: focusmo.it

IRAN

Il Drone Usa in mano iraniana...la prova filmata...

Iran: mostrato intatto drone, preoccupazione Usa

Il velivolo forse dirottato grazie all'aiuto russo, allarme tecnologia

08 dicembre, 22:08

di Stefano de Paolis

NEW YORK - La televisione iraniana ha mostrato questa sera le immagini del drone-spia perso dalla Cia la settimana scorsa in Iran. Appare praticamente intatto e quindi, con ogni probabilita', non si e' schiantato e non e' stato abbattuto: e' stato 'dirottato'; ma mentre c'e' chi gia' sostiene che forse c'e' lo zampino dei russi, a Washington il problema principale sembra essere il fatto che gli iraniani, e i loro alleati, ora possono studiarsi con calma una delle tecnologie militari americane piu' sofisticate e segrete. E gli iraniani, che ne sono ben consapevoli, hanno subito colto l'occasione per provocare il Pentagono: ''Gli esperti militari sanno molto bene quanto siano preziose le informazioni contenute in questo drone'', ha affermato all'agenzia Fars il generale Amir Ali Hajizadeh, capo delle Forze Aeree delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.

Continua su: ansa.it

Ed ecco la prova filmata, direttamente da fonte iraniana, in lingua originale...


iranpressnews.com

Eh Si! È lui.

"Che serva da monito" ("Come da Copione"), a quant'altro potrebbe accadere, in caso di guerra, in quell'area...ma anche oltre e non di poco.

Ed ancora tratto dall'ansa, un altro dettaglio...


Iran: drone abbattuto penetrato 250 km

Lettera protesta ufficiale Teheran all'Onu contro "violazione"

09 dicembre, 14:57

(ANSA) - TEHERAN, 9 DIC - Il drone americano catturato la scorsa domenica dall'Iran era riuscito a penetrare in territorio iraniano per 250 chilometri: lo dice il sito della tv di stato di Teheran, annunciando che il governo iraniano in una lettera ha chiesto ufficialmente all'Onu di condannare quella "violazione". Nella lettera Teheran mette in guardia contro la "ripetizione di azioni di questo genere" e si "protesta fermamente contro tale violazione delle regole internazionali da parte del governo americano".

Beh! Se ciò corrisponde al vero e non ho motivo, dal mio punto di vista, di dubitarne (per il semplice fatto che, quei droni, sono stati costruiti per tale scopo, ovvero...spiare), gli Usa hanno sottovalutato l'avversario.

A meno che, pure questo...sia parte del "Copione".


SIRIA

Tesi e Deteriorati Interscambi Frontalieri...

Turchia-Siria: cresce la tensione ai confini

Venerdì 09 Dicembre 2011 11:15

La Turchia ha annunciato che inizierà a bypassare la Siria, esportando le merci in Medio Oriente attraverso l'Iraq ed il Mar mediterraneo. La dichiarazione sopraggiunge in risposta al blocco imposto dal governo Assad, a centinaia di veicoli turchi fermati sulla linea di confine tra i due Paesi.
La disputa crescente tra le due "vicine", deriva da un ulteriore logoramento delle relazioni bilaterali.

La Siria infatti accusa la Turchia di voler organizzare un'invasione occidentale e di fomentare gli insorti , preparando un attacco ai confini. Il Ministro turco per l'Economia Zafer Caglayan ha riferito al canale televisivo turco CNBC-e, che Ankara inizierà a spostare i propri bene attraverso l'Iraq , imbarcandoli poi nel porto meridionale di Mersin in direzione di Alessandria d'Egitto, , evitando così di dover interagire con la Siria.

Link articolo: focusmo.it

Ed ancora, da diversa fonte...

SIRIA

Attivisti anti-Assad: altri
30 morti
Turchia: "Non staremo a
guardare"


Il nuovo bollettino della repressione diramato dal
coordinamento delle forze che si oppongono al
regime di Assad. A cui si rivolge Ahmet
Davutoglu, ministro degli Esteri di Ankara: "Non può mettere a repentaglio la sicurezza regionale. E se è sincero, punisca gli assassini", in riferimento all'intervista in cui il presidente siriano ha scaricato la responsabilità delle violenze su apparati fuori del suo controllo

Continua su: repubblica.it

Sono curioso.

Voglio proprio vedere, se...nel caso in cui, quanto palesato dal sopracitato articolo, si verificasse realmente...le minacce di intervento turco-arabo-occidentale, diventeranno realtà.

E finalmente, dopo "tanto tempo e tanto pensare", comprenderei la "reale...tangibile, evidente", motivazione dell'invasione della Turchia, da parte della Persia.

Come da profezie..."Come da Copione".



A seguire la parte 11.

2 commenti:

Admin ha detto...

Rimarrà forse tutto a livello di minacce e piccole scaramucce...finchè, forse, una sorta di "primavera araba" non arriverà anche in Russia...con il rischio che al posto degli integralisti islamici ritornino alcune vecchie guardie di stampo Sovietico, altro che il "cattivo" Putin! Certo è che ancora non capisco una cosa: se dietro a tutto ciò ci sono gli USA, non è un pò strano che vadano al potere dei governi tendenzialmente anti-occidentali o comunque anti-americani (che siano islamici o altro nelle aree ex sovietiche)? O anche questo è voluto, magari per giustificare un conflitto...metà mondo vs altra metà?
Comunque vada, i tempi saranno molto bui.
Un saluto ed a presto!
Roberto

UNATANTUM ha detto...

Ciao Roberto.

"Mezzo Mondo contro l'altra metà", forse no... o non da subito...ma, temo ci andremo vicini".

Sta più o meno andando, come avevo scritto tempo fà..."Come da...Copione" ("e da alcune profezie...ovviamente").

Vedremo...sperando che tutto ciò, se avverrà, sarà ricordato...solo, come un breve passaggio errato...della Storia.