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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

domenica 4 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/9

Prosegue dalla parte 8.


"Il Tempo in cui, vi fu 'aperta evidenza', della contrapposizione insita nel 'Copione' dell'antico disegno e degli schieramenti dell'ultima Grande Guerra Terrestre (Paese più, Paese meno)"...

PENTAGONO/NATO CONTRO BRICS


DI PEPE ESCOBAR
Al Jazeera


Le due parti stanno
sorvegliando il proprio territorio in Medio Oriente mentre i paesi BRICS avvisano l’Occidente sulle conseguenze di un intervento


In pochi si saranno resi conto che la settimana scorsa la portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Victoria Nuland,ha annunciato in modo criptico che Washington “non risponderà più ad alcuni obblighi del Trattato delle Armi Convenzionali in Europa (CFE) nei confronti della Russia”.

Traduzione: d'ora in avanti Washington non informerà più la Russia dei nuovi spiegamenti della sua armata globale. Si suppone quindi che la strategia di "riposizionamento” mondiale del Pentagono sia un segreto.

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"La Prima, realmente Globale, sotto più punti di vista".


Un articolo di Debka, riguardo ad un libro ed un film usciti in Iran, che pur...a quanto pare dalla lettura dell'articolo, non avendo suscitato molto successo, fortemente voluto dal regime, è stato...diciamo, molto spinto, nella lettura da parte della popolazione...

Iran moves on from "Destroy Israel!" to "Destroy all the Jews!"

La mossa dell'Iran da "Distruggere Israele!" a "Distruggere tutti gli Ebrei!"
( in inglese - debka.com ).

Ora, anche se la tematica alla base di queste opere, è già conosciuta qui in Occidente, almeno a chi frequenta siti che trattano le "teorie della cospirazione" ed affini.

Fa un certo effetto...e quindi comprendo l'evidenza che gli ha dato Debka dedicandogli un articolo...vederlo trattare così apertamente da uno Stato Sovrano, anche se solo al fine di propaganda, vista l'aria che tira ad oggi, nei loro dintorni.

Ed il futuro, non promette nulla di buono...

E non solo per loro.

Stato di Attesa...

Iran: nostri missili pronti piu' che mai


Lo assicura il capo stato maggiore delle forze armate iraniane

03 dicembre, 14:53

(ANSA) - TEHERAN, 3 DIC - Le forze militari iraniane "compresi i missili balistici, sono pronti ad affrontare il nemico, ora più che mai". Lo ha detto il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, Hassan Firouzabadi, in una intervista all'agenzia Mehr ripresa oggi da altri media. Il riferimento è all'esplosione del 12 novembre scorso nella base delle Guardie rivoluzionarie nei pressi di Teheran, dove è morto fra gli altri il generale Hassan Moghadan, "padre" del programma missilistico iraniano.

...prima che gli Eventi precipitino.

"Solo una questione di Tempo".


USA: preoccupati per azioni militari israeliane contro Iran

Domenica 04 Dicembre 2011 12:34

Il Segretario alla Difesa, Leon Panetta, ha espresso dubbi circa l'efficacia di un attacco militare contro gli impianti nucleari dell'Iran, e ha manifestato il timore che ogni azione possa rafforzare il regime di Teheran. Panetta ha affermato che l'opzione militari potrebbe portare a conseguenze indesiderabili e auspica una maggiore cooperazione tra Israele e gli Stati Uniti.

La chiave indicata da Panetta è quella di lavorare insieme USA e Israele e ha ribadito l’assoluta contrarietà ad un’ operazione militare israeliana contro l'Iran senza un coordinamento con Washington. "L’ attacco dell'Iran – secondo Panetta - non distruggerebbe la capacità di produrre armi nucleari, ma la rinvierebbe soltanto. In questa fase il regime iraniano è debole, isolato e rischia di rigenerarsi dopo un ipotetico attacco, e da Nazione isolata arrivano anche ad incassare il sostegno dei Paesi Arabi".
Ovvio che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di lasciare l'Iran a sviluppare armi nucleari .Panetta ha espresso preoccupazione per l’attuale stato di isolamento di Israele soprattutto legato ai recenti dissidi con Turchia, Giordania ed Egitto e ha esortato il governo israeliano a migliorare le relazioni diplomatiche con loro.
Intanto il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha detto che i recenti attentati in Iran non indicano che è iniziato un attacco agli impianti nucleari, conferma invece che è in piena 'attività la guerra diplomatica contro l’Iran. Rispetto alle considerazioni di Panetta, Barak ha detto “non vi è alcuna controversia siamo determinati a impedire all'Iran di acquisire armi nucleari con tutte le opzioni sul tavolo. Israele deve proteggere i propri interessi, la posizione del governo è rimasto la stessa ".

Link: focusmo.it

Indirette Risposte...

Bahrein: bomba contro ambasciata Gb


Ministro interno, nessun ferito, aumentata sicurezza

04 dicembre, 14:12

(ANSA) - DUBAI, 4 DIC - E' stata provocata da una bomba l'esplosione davanti all'ambasciata britannica a Manama. Lo hanno confermato il ministro dell'Interno e un portavoce dell'ambasciata, aggiungendo che non risulta esserci nessun ferito, né danni all'ambasciata.
"Non siamo ancora in grado di identificare cause o responsabilità - ha detto il responsabile dell'ambasciata - stiamo lavorando con il Ministro dell'Interno e abbiamo chiesto un temporaneo aumento della sicurezza".

L'apparir, di una possibile..."Giusta Scintilla"...

IRAN

Drone Usa abbattuto
nell'est del Paese
Teheran: "Daremo
risposta fuori da
confini"



(ansa)


TEHERAN - L'esercito iraniano ha abbattuto un aereo senza pilota statunitense, in volo di ricognizione sul settore orientale dell'Iran: lo ha riferito una fonte militare anonima alla tv di Stato iraniana, Al Alam. "L'esercito ha abbattuto un drone americano Rq-170 che si era introdotto in Iran orientale", ha riferito il network in lingua araba, citando la fonte anonima. "L'aereo spia, che è stato abbattuto con pochi danni, è stato confiscato dalle forze armate iraniane".

L'Iran ha annunciato che alla violazione del proprio spazio aereo da parte del drone darà una risposta al di fuori dei suoi confini nazionali, lo scrive l'agenzia Fars.

La Casa Bianca per ora non reagisce alle informazioni in arrivo dall'Iran. Il portavoce Tommy Vietor ha affermato di non avere al momento commenti sulla vicenda.

Link: repubblica.it

Ancora, da ulteriore autorevole fonte...

Iran: risposta a Usa fuori nostri confini

Dopo l'abbattimento del drone americano

04 dicembre, 17:15

(ANSA) - TEHERAN, 3 DIC - L'Iran annuncia che alla violazione del proprio spazio aereo da parte di un "drone statunitense" darà una risposta al di fuori dei suoi confini nazionali: lo scrive l'agenzia Fars. Intanto, la tv di stato iraniana press TV cita una fonte militare che afferma: "Le misure contro i droni nemici non sono limitate al solo confine iraniano". La dichiarazione compare in una scritta che continua scorrere in sovrimpressione dopo la notizia dell'abbattimento del drone americano nell'est del Paese.

E quella che segue è la versione di Debka...

Iran will retaliate "outside its borders" for US drone, also blockade Hormuz

L'Iran reagirà "fuori dai suoi confini" per il drone degli Stati Uniti, anche bloccando Hormuz
( in inglese - debka.com ).

Un po' di fantastoria: l'Iran attacca gli Usa

DEMOCRAZIA PER TUTTI: SIRIA, LIBIA, EGITTO

DI FULVIO GRIMALDI

L’arma più potente nelle mani dell’oppressore è la mente dell’oppresso.
(Steve Biko, rivoluzionario sudafricano)

Lo Stato può darti libertà e te la può togliere. Ci sei nato, come con i tuoi occhi, le tue orecchie. La libertà è qualcosa che dai per scontato, poi aspetti qualcuno che te la porti via. La misura con cui resisti è la misura di quanto sei libero. (Utah Phillips)

Commisera la nazione che deve impedire ai suoi scrittori di dire ciò che pensano… Commisera la nazione che incarcera coloro che chiedono giustizia, mentre assassini di massa, killer professionisti, speculatori multinazionali, saccheggiatori, stupratori e quelli che depredano i più poveri dei poveri, spaziano liberi. (Arundhati Roy)

Nessuno fa un errore più grande di colui che non fece niente perché poteva fare solo poco.
(Edmund Burke).

La nostra razza è la razza padrona. Noi siamo gli unici semi-dei con qualità divine di questo pianeta.
Noi siamo tanto diversi da tutte le altre razze inferiori quanto loro lo sono dagli insetti.
(Menachem Begin, terrorista e primo ministro israeliano)

Quando non ci sarà più posto all’inferno, i morti cammineranno sulla Terra. (George Romero, regista).

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"Quel Rumore di Guerra in lontananza...che pare avvicinarsi"...

Israele: timori di un azione siriana contro il Paese


Lunedì 05 Dicembre 2011 18:45

''Esiste una ragionevole probabilità – ha detto il Ministro della Difesa di Israele, Shaul Mofaz Mofaz – che con il completarsi del declino del regime, Assad cerchi di distogliere l’attenzione dai massacri che sta perpetrando verso il suo popolo, mediante un confronto con Israele''.
Secondo la radio militare, manovre condotte dall'esercito siriano negli ultimi giorni hanno incluso il lancio di missili di lunga gittata.

La emittente israeliana ha commentato che queste manovre avevano due messaggi impliciti: il primo, diretto al popolo siriano, ossia che l'esercito di Assad e' ancora in controllo della situazione; ma il secondo, ha aggiunto, aveva anche un carattere di minaccia verso Israele e verso altri Paesi confinanti con la Siria. La Siria, secondo la emittente, ha voluto evidenziare che un eventuale intervento straniero nel proprio territorio potrebbe innescare un conflitto regionale. La radio militare ha rilevato quindi che la Siria dispone di migliaia di missili puntati in ogni momento verso Israele. Un pericolo ulteriore, ha aggiunto, riguarda la eventualità che essi siano in parte inoltrati agli Hezbollah libanesi: ''cosa - ha concluso - che non contribuirebbe certo alla stabilità regionale''.

Link articolo: focusmo.it

LA GUERRA DELLE OMBRE IN SIRIA

DI PEPE ESCOBAR
Asia Times Online



Obiettivo Siria, il premio strategico che supera la Libia. Il palcoscenico è sistemato. Le scommesse non potevano essere più alte. Siria uguale Libia 2.0? È più un “remix” della Libia 2.0. Con la stessa giustificazione della R2P ("Responsabilità di Proteggere"), che vede come protagonisti i civili bombardati per la "democrazia”. Ma senza risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (Russia e Cina porranno il veto). Invece, la Turchia ravviva le fiamme di una guerra civile.

La Segretaria di Stato degli Stati Uniti, Hillary "fummo, vedemmo, morì" Clinton, ha fissato la scena alcune settimane fa alla televisione indonesiana, quando ha profetizzato che in Siria ci sarà una "guerra civile", con un’"opposizione ben armata" e finanziata, strapiena di disertori dell'esercito.

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A seguire la parte 10.

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