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giovedì 20 ottobre 2011

L'Ozono di Venere

Anche Venere ha una
fascia di ozono


Lo ha scoperto la sonda europea Venus Express

09 ottobre, 19:40


La sonda europea Venuz Express in orbita attorno
a Venere (fonte: ESA)


Anche Venere ha uno strato di ozono nell'atmosfera, come la Terra e Marte. Lo ha scoperto la sonda Venus Express dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Lo strato di ozono si trova a un'altitudine di 100 chilometri ed è migliaia di volte più rarefatto rispetto all'ozono presente nell'atmosfera terrestre.
La scoperta mostra la somiglianza fra i tre pianeti rocciosi del Sistema Solare e, secondo i ricercatori, il confronto fra le proprietà dell'ozono nell'atmosfera di Venere con quelle dell'ozono terrestre aiuterà a calibrare la ricerca di forme di vita sugli altri pianeti. Venus Express ha scoperto l'ozono di Venere mentre analizzava la luce delle stelle visibili attraverso l'atmosfera del pianeta. La sonda ha scoperto che, come avviene, sulla Terra l’ozono fa da schermo ai raggi ultravioletti delle stelle.
L'ozono èuna molecola con tre atomi di ossigeno e secondo su Venere (come su Marte) si forma quando i raggi del Sole rompono le molecole di anidride carbonica, rilasciando gli atomi di ossigeno. Questi ultimi, una volta rimasti liberi, si ricombinano fra loro formando molecole con due atomi di ossigeno e molecole con tre atomi di ossigeno.
Sul nostro pianeta l'ozono è di fondamentale importanza per la vita perchè assorbe gran parte dei raggi ultravioletti del Sole. Inoltre, si ipotizza che questo gas sia stato generato dalla vita stessa.
La 'fabbricazione' dell'ossigeno e di conseguenza dell'ozono, sulla Terra, si immagina sia iniziata 2,5 miliardi di anni fa. Si ritiene che un ruolo importante per la formazione di questo gas l'abbiano avuto i batteri fotosintetici , che emettono ossigeno come gas 'di scarto' dal processo con cui producono il loro carburante. Di conseguenza, alcuni astrobiologi hanno suggerito che la contemporanea presenza di anidride carbonica, ossigeno e ozono nell’atmosfera potrebbe essere un elemento utile per capire se un pianeta possa ospitare o meno forme di vita.
Sulla base di questo criterio potrebbero essere selezionati in maniera mirata i pianeti esterni al Sistema Solare nei quali cui cercare la vita. Perché un pianta possa essere considerato potenzialmente in grado di ospitare forme di vita si ritiene debba avere una concentrazione di ozono pari almeno al 20% di quella presente nell’atmosfera terrestre. L’ozono su Venere, così come quello su Marte, è al disotto di questa soglia.

Link articolo: ansa.it

Io penso che, non proverei alcuna meraviglia, se...gli scienziati di un "più o meno lontano futuro", guardando al passato i nostri tempi, giungessero alla conclusione che, sulla Terra, almeno fino a quel periodo, "non era presente...vita intelligente, quantomeno umana".

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