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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 19 maggio 2010

IPOTESI DI COMPLOTTO parte CLXIX

Prosegue dalla parte CLXVIII.

Misteri...
USTICA : NAPOLITANO, UN INTRIGO INTERNAZIONALE. FARE SFORZO PER VERITA'
(ASCA) - Roma, 8 mag - Un ''anno orribile'' il 1980, anno in cui si moltiplicarono, secondo ''ciechi disegni distruttivi'' alla base di ''torbidi intrecci eversivi'' e del terrorismo, le vittime innocenti di atti di violenza, di tanti ''colpi mortali'' sferrati contro servitori dello Stato e uomini semplici. Intrecci eversivi, o ''intrighi internazionali'' come nella strage di Ustica, che ''oggi non possiamo non richiamare'' nel ''rivolgere la nostra solidarieta' a chi ha duramente pagato''. Lo afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della celebrazione al Quirinale della Giornata della memoria per le vittime del terrorismo.
Napolitano sottolinea come furono ''tanti colpi mortali'' quelli ''sferrati nell'orribile 1980 contro servitori dello Stato e uomini semplici. Tutti vittime innocenti - sostiene il Capo dello Stato - di ciechi disegni distruttivi: il generale dei Carabinieri e la guardia giurata, il dirigente di azienda e il tipografo - per odio politico perfino la casalinga e il cuoco. Li ricordiamo con commozione tutti - i loro nomi li abbiamo iscritti due anni fa nell'albo della memoria che abbiamo dedicato loro - e ci stringiamo con affetto a tutti i famigliari''.
Napolitano non ha dubbi, ''quante energie preziose, ancora giovani, destinate a superare molte nuove prove, ha perduto l'Italia. Un impoverimento che e' stato - spiega - insieme con lo sconvolgimento della vita civile e della vita politica, il prezzo pagato dal nostro paese a quella deriva ideologica generazionale e a quei torbidi intrecci eversivi che espressero e alimentarono il terrorismo tra gli anni '70 e '80 dello scorso secolo''. Intrecci eversivi, sottolinea Napolitano, ''nel caso di Ustica anche intrighi internazionali, che non possiamo oggi non richiamare - insieme con opacita' di comportamenti da parte di corpi dello Stato, a inefficienze di apparati e di interventi deputati all'accertamento della verita' - nel rivolgere la nostra solidarieta' a chi ha duramente pagato di persona o e' stato colpito nei propri affetti famigliari per effetto delle stragi degli anni '80''.
Napolitano ricorda che ormai ''tre lunghi decenni sono passati. Per il devastante attentato alla Stazione Centrale di Bologna, i processi si sono susseguiti fino all'aprile 2007, tra progressi nel ricostruire i fatti e individuare le responsabilita', battute d'arresto, ritorni indietro, sentenze definitive. Un iter tormentoso per quanti hanno atteso giustizia.
Le ombre e i dubbi che sono rimasti hanno stimolato un nuovo filone d'indagine, dagli sviluppi ancora imprevedibili. E c'e' chi come Sonia Zanotti ha vissuto questo trentennio con una ininterrotta ansia di giustizia e in un percorso dolorosissimo di sofferenze fisiche e psicologiche. Siamo accanto a lei come a tutti coloro le cui vite sono state spezzate da quell'inferno del 2 agosto 1980 ; e insieme sollecitiamo il governo a sciogliere i nodi che rendono ancora incerto e precario l'insieme dei diritti pure riconosciuti per legge a chi e' sopravvissuto e ai famigliari delle vittime''. Infine ''vorrei che sentissero egualmente vicine le istituzioni i parenti delle vittime della strage di Ustica ; e' stato giusto ascoltare la loro voce nel nostro incontro di oggi - dice Napolitano - anche perche' tutti sappiano come comprendiamo il loro tenace invocare ogni sforzo possibile, anche sul piano dei rapporti internazionali, per giungere a una veritiera ricostruzione di quel che avvenne la notte del 27 giugno 1980''. fdv/mcc/ss

Preparativi e dichiarazioni...
Libano, Israele prepara nuova guerra secondo stampa kuwaitiana.
08 maggio 2010 ( PEACE REPORTER )
L'attacco scatterebbe appena sarà localizzato il nascondiglio del leader di Hezbollah, Nasrallah - Israele sarebbe pronto a dichiarare guerra al Libano nel momento in cui si scoprisse il luogo dove si nasconde Sayyed Hassan Nasrallah,leader del movimento sci'ita Hezbollah.A riportare oggi la notizia è stato il giornale kuwaitiano Al Rai al Aam, citando anonime fonti occidentali.
Israele considera fondamentale la decapitazione del movimento, che gode del sostegno iraniano e siriano: "metà della battaglia sarebbe già vinta". Nasrallah vive in un luogo segreto dallo scoppio della seconda guerra in Libano nel 2006. Hezbollah ha più volte dichiarato di essere uscita da quei 34 giorni di conflitto più forte di prima e di essere in possesso di missili a lunga gittata in grado di colpire ovunque all'interno di Israele. Lo Stato ebraico ha di recente accusato la Siria di aver fornito ad Hezbollah missili balistici Scud. Damasco ha respinto le accuse. Le fonti citate da Al Rai al Aam affermano inoltre che sarebbe "divenuto impossibile per Israele rimanere in silenzio di fronte alle capacità di Hezbollah" e che lo Stato ebraico potrebbe ricorre ad una guerra preventiva.

Iran/ Israele: abbiano capacità militari per colpire siti Teheran.
Vicepremier Ya'alon: attacco miglior forma di difesa.
Roma, 10 mag. (Apcom) - Israele ha le capacità tecnologiche e militari per colpire i siti nucleari iraniani: lo ha affermato il vicepremier dello Stato ebraico, Moshe Ya'alon, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano israeliano Ha'aretz.
Ya'alon, intervenuto a una conferenza sul potere dell'arma aerea, ha sottolineato come le capacità raggiunte da Israele "possano essere impiegate per la guerra contro il terrorismo a Gaza, per una guerra contro gli attacchi missilistici dal Libano, per una guerra contro le forze convenzionali siriane, e anche per una guerra contro uno Stato geograficamente distante come l'Iran".
"Per quel che mi riguarda, l'attacco rimane la miglior forma di difesa", ha concluso Ya'alon, secondo il quale lo Stato ebraico di trova de facto in guerra con l'Iran dato il sostegno di Teheran a gruppi come la palestinese Hamas e il libanese Hezbollah.

GLI USA INVIANO BOMBE INTELLIGENTI AD ISRAELE IN RISPOSTA AI MISSILI SIRIANI PER HEZBOLLAH...
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo, cito una ( quella a mio giudizio, in prospettiva di eventuali atti nefasti, diciamo, più illuminante ) delle 3 categorie di bombe"intelligenti" inviate...

1 ) Unità GBU-28 Bomba a guida laser di 2,268 chili ( soprannominata "Gola Profonda" ) può penetrare un bersaglio difficile quale un tunnel a 31 metri nel sottosuolo o 6,2 metri dentro il cemento armato. Essi possono penetrare le istallazioni fortificate di Hezbollah o essere usati sulle istallazioni delle armi nucleari e missilistiche iraniane, se così decideranno.

Ora, basta solo la giusta scintilla...magari provocata.

In qualsiasi modalità.

Non c'e dubbio alcuno, che si stanno più che preparando.

Ma badate bene...

Da ambedue le "parti del fronte".

A seguire la parte CLXX.

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