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Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

domenica 28 novembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte II

Prosegue dalla parte I.


DIRETTA

WikiLeaks, stasera la pubblicazione rischio
"imbarazzo diplomatico planetario"

Grande attesa in tutto il mondo per la pubblicazione annunciata da Wikileaks di una valanga di comunicazioni tra il dipartimento di Stato Usa e più paesi. File che rischiano di creare "imbarazzo diplomatico" planetario. Fibrillazioni anche negli ambienti politici italiani.
L'amministrazione Obama esclude qualsiasi negoziato con il sito fondato da Julian Assange "sulla diffusione di materiale riservato ottenuto in maniera illegale". Ieri sera per errore, il sito del settimanale tedesco Der Spiegel ha pubblicato un articolo, poi scomparso dalla rete, in cui si dice che il materiale verrà diffuso stasera alle 22.30 e che si tratta di 251.287 "cablogrammi diplomatici" inviati al dipartimento di Stato a Washington dalle ambasciate, dai consolati e dalle rappresentanze diplomatiche americane in tutto il mondo, oltre a 8.000 "direttive" del ministero degli Esteri Usa alle sedi diplomatiche in tutto il mondo. Tra la mole di documenti in possesso di Wikileaks, sarebbero tuttavia solo 4.330 i documenti "esplosivi".

Link con aggiornamenti in diretta : repubblica.it


Ciò che segue è tratto dalla "Diretta" di repubblica.it, link qui sopra ( preciso che, qui riporterò solo le notizie a mio parere più "succose" )...

15:31
Assange: "I file riguardano maggiori questioni"

"I documenti che stiamo per pubblicareriguardano essenzialmente tutta le maggiori questioni in ogni Paese del mondo", dice il fondatore di Wikileaks, Julian Assange in una videoconferenza stampa in Giordania

16:00
Assange e la "storia diplomatica degli Usa"

Assange ha anche spiegato che ha parlata dalla Giordania in videoconferenza perché "non è certo il paese più sicuro quando si ha la Cia alle calcagna". "Nell'ultimo mese ho speso tutte le mie energie per preparare la pubblicazione della storia diplomatica degli Usa", ha aggiunto. Poi ha citato circa 250mila cable classificati provenienti da tutte le ambasciate Usa nel mondo "e abbiamo visto come gli Usa hanno cercato di disarmare i possibili effetti che questi file avranno"

16:50
Spiegel, prime rivelazioni

Il blog Owni rivela che copie dello Spiegel che sarà in edicola domani sono già state vendute a Basilea, in Svizzera. E riporta le prime rivelazioni: "Obama preferisce guardare a Est piuttosto che a Ovest ”, “Obama non ha emozioni verso l'Europa”, “Gli Usa vedono il mondo come un confronto tra due superpotenze. L'Unione europea gioca un ruolo secondario ”, “L'Europa non è così importante per gli Usa"

16:54
Dalla copertina di Spiegel

"Dalla copertina - scrive Owni - leggiamo che Ahmadinejad 'è Hitler', Sarkozy è 'un imperatore nudo', Karzai è 'guidato dalla paranoia'". E ancora: "Dagli articoli interni scannerizzati apprendiamo che gli Usa hanno un contatto all'interno del governo tedesco, un membro del partito liberale Fdp. Il cancelliere Angela Merkel è descritta come 'raramente creativa e refrattaria ai rischi'. Le rivelazioni sul governo tedesco sono talmente dettagliate da far scrive a Spiegel che 'gli Usa sono meglio informati sui segreti della politica tedesca degli stessi politici tedeschi'"

17:02
"Berlusconi, festini selvaggi"

Sempre dalla copertina dello Spiegel ripresa da Owni: "Berlusconi, festini selvaggi", "Medvedev indeciso", "Putin maschio dominante"

17:05
Frattini: "L'11 settembre della diplomazia"

Per Frattini le rivelazioni di WikiLeaks saranno "l'11 settembre della diplomazia mondiale" perché "faranno saltare tutti i rapporti di fiducia tra gli Stati in quanto la diplomazia o è confidenziale o non funziona". Il ministro degli Esteri lancia un appello all'opposizione: "Evitiamo il gioco al massacro sul fronte interno"

17:21
Giallo Spiegel

Non è chiaro come mai il giornalista freelance Symor Jenkins abbia potuto acquistare con un giorno d'anticipo il settimanale tedesco a Basilea.
Si tratterebbe, se fosse confermato, di un'uscita anticipata in Svizzera ricca di anticipazioni dei file del sito di Assange. Al momento non è ancora stato possibile appurare se si tratti di un falso, di un errore di distribuzione o di un'anticipazione voluta dallo Spiegel

18:45
Netanyahu:"Israele non sarà al centro dell'attenzione"

Israele non sarà al "centro dell'attenzione internazionale" a causa dell'imminente pubblicazione di centinaia di migliaia di documenti riservati diffusi nelle prossime ore da Wikileaks e da alcuni giornali internazionali. Lo ha affermato il primo ministro israeliano, benjamin netanyahu, citato dal quotidiano Haaretz, aggiungendo che gerusalemme non è stata allertata dagli americani su nessun "specifico materiale sensibile che riguarda Israele".

18:48
Attacco a Wikileaks, cos'è un DDos

Il sito di Wikileaks ha subito un attacco DDos (distributed denial-of-service attack) una delle "armi" privilegiate dagli hacker di mezzo mondo per lanciare un assalto informatico. Il meccanismo è "semplice": gli attaccanti lanciano milioni di pacchetti dati contro il bersaglio, simulando la simultanea connessione di milioni di utenti ad un server. Il sovraccarico blocca il sito bersaglio e lo rende irraggiungibile, oscurandolo di fatto. Esistono però varie metodologie per portarlo a termine, utilizzando i protocolli p2p piuttosto che vere e proprie "nuke", bombe 'nucleari' informatiche. L'attacco DDos è ovviamente illegale e viene visto con ostilità anche da una parte della comunità hacker, quella che si batte per il "web libero": oscurare un sito, renderlo inaccessibile, è considerata una violazione del "codice etico" di molti esperti di informatica.

19:26
Pentagono condanna Wikileaks: "Sconsiderati"

Il Pentagono condanna la diffusione "sconsiderata" dei documenti Wikileaks e annuncia di aver preso iniziative per aumentare la sicurezza delle reti militari americane. "Il Dipartimento della Difesa ha preso una serie di misure per prevenire che tali incidenti si ripetano nel futuro" afferma Bryan Whitman, portavoce del Pentagono, riferendosi alle misure prese per prevenire il download di dati segreti.

19:32
Guardian: alleati arabi volevano l'attacco all'Iran

Gli alleati arabi degli Stati Uniti, in particolare l'Arabia Saudita, spingevano per un attacco contro l'Iran per bloccarne il programma nucleare: è quanto rivela il quotidiano britannico Guardian a proposito dei documenti resi noti dal sito Wikileaks.

19:40
Procura valuterà se ci sono estremi di reato

La Procura di Roma, una volta esaminato il contenuto e la natura dei documenti della diplomazia americana in via di pubblicazione, valuterà l'esistenza di eventuali estremi di reato. In particolare, secondo quanto si apprende, i magistrati romani valuteranno la classificazione dei documenti: ovvero se si tratta di carte sotto segreto di Stato o definite 'riservate'. Questo per decidere l'eventuale apertura di fascicoli e la relativa ipotesi di reato che potrebbe essere violazione di segreto di Stato o violazione di documenti riservati. Inoltre la Procura della Capitale esaminerà i documenti per accertare riferimenti alla sicurezza dello Stato italiano o a cariche istituzionali del nostri paese e eventuali fattispecie di reato.

19:46
Casa Bianca condanna diffusione documenti

La Casa Bianca "condanna fermamente la diffusione non autorizzata di documenti e informazioni sensibili per la sicurezza nazionale".
Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, riferendosi alla pubblicazione dei documenti Wikileaks.

19:49
Guardian: Usa ordinarono di spiare i vertici dell'Onu

Il Dipartimento di Stato Usa nel luglio 2009 ordinò di spiare i vertici delle Nazioni Unite, compresi il segretario generale, Ban Ki-moon, e i rappresentanti in Consiglio di sicurezza di Cina, Russia, Francia e Gran Bretagna: è quanto scrive il sito del quotidiano britannico Guardian rivelando il contenuto dei documenti segreti pubblicati da Wikileaks. La direttiva "classificata", scrive il Guardian, fu spedita a 30 ambasciate a nome della segretaria di stato, Hillary Clinton, e chiedeva la raccolta di dati personali su questi e numerosi altri dirigenti e anche sottosegretari, consiglieri e collaboratori, comprese le password usate, le chiavi in codice usate per comunicare e anche i dati biometrici. "Informazioni - scrive il Guardian - che sembrano sfumare il confine fra diplomazia e spionaggio".

20:03
NYT: Mediatore ombra fra Berlusconi e Putin

Ci sarebbe un mediatore "ombra" italiano che parla russo nelle relazioni fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Vladimir Putin. E' quanto affermano - secondo il New York Times che riporta documenti di Wikileaks - i diplomatici americani nel 2009 descrivendo la relazione fra Berlusconi e Putin, fatta anche di regali lussuosi e redditizi contratti energetici.

20:03
NYT: Usa tentò di far rimuore uranio da reattore pachistano

Fin dal 2007 gli Usa hanno avviato azioni segrete, finora senza successo, per rimuovere da un reattore nucleare del Pakistan uranio altamente arricchito che "funzionari americani temevano potesse essere utilizzato per un ordigno non lecito", rivelano i documenti del dipartimento di stato resi noti da Wikileaks e pubblicati dal New York Times.

20:05
El Pais: Gheddafi usa botox ed è ipocondriaco

Fra le note filtrate dagli armadi riservati della diplomazia americana, fra "le più delicate" El Pais cita questa sera quelle sul leader libico Muammar Gheddafi. Nei suoi messaggi, secondo ElPais, l'ambasciatore americano a Tripoli "racconta che Gheddafi usa il botox ed è un vero ipocondriaco, che fa filmare tutti i suoi controlli medici per analizzarli dopo con i suoi dottori". Il giornale, che annuncia per l'edizione cartacea in edicola domani mattina ulteriori rivelazioni e dettagli, parla fra l'altro anche dei "sospetti che la presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner solleva a Washington, fino al punto che la segretaria di stato giunge a chiedere informazioni sul suo stato di salute mentale".

20:31
Vice presidente afgano scoperto negli Emirati Arabi Uniti con 52 mln di dollari in contanti

Quando lo scorso anno il vice presidente dell'Afghanistan Ahmed Zia Massoud visitò gli emirati arabi uniti le autorità locali, in collaborazione con la drug enforcement administration americana, avevano scoperto che trasportava con sé 52 milioni di dollari in contate.
L'ambasciata americana di Kabul inviò a Washington un documento con il quale specificò che si trattava di una "somma significativa", e che Massoud "aveva il diritto di averla con sé e di non rivelare l'origine e la destinazione del denaro".
Massoud ha negato di aver portato denaro fuori dall'Afghanistan.

20:44
"Pechino guidò attacco a Google in Cina"

Il Politburo di Pechino guidò l'intrusione nei sistemi informatici di Google in Cina. E' quanto emerge dai file di Wikileaks pubblicati dal New York Times. Un contatto cinese informò l'ambasciata americana a gennaio. L'attacco informatico era parte di una campagna coordinata da figure del governo ed eseguita da esperti pirati reclutati dal governo cinese. Gli stessi entrarono, a partire dal 2002, nei sistemi informatici del governo americano e di alcuni alleati occidentali, in quelli dei Dalai Lama e di aziende americane.

( Di questa verità già ne avevamo ampio sentore da altre fonti. Ora è giunta la conferma )

20:50
"Da Corea del Nord armi all'Iran per colpire l'Ue"

L'Iran ha ottenuto sofisticati missili dalla Corea del Nord in grado di colpire l'Europa occidentale. Lo afferma il New York Times citando i documenti Wikileaks.

( Idem come sopra )

20:51
"Berlusconi fisicamente e politicamente debole"

Il presidente del Consiglio italiano è un leader "fisicamente e politicamente debole" le cui "frequenti lunghe nottate e l'inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza". Lo afferma l'incaricata d'affari americana a Roma Elisabeth Dibble in un documento inviato a Washington e reso noto da Wikileaks. Il telegramma della Dribble è citato dal Guardian, uno dei giornali che ha ottenuto da Wikileaks i documenti segreti.

20:57
Su El Pais documenti dal 1966 al 2010

Vanno dal 1966 al 2010 i documenti di Wikileaks resi noti oggi da alcuni media internazionali. Lo si evince dalla mappa "le zone calde" pubblicata da El Pais.

21:11
Discussa la possibilità di una Corea unificata

Gli Usa hanno discusso con i funzionari di Seul la possibilità di una Corea unificata, nel caso la Corea del Nord dovesse "implodere" per i suoi problemi economici e per problemi di transizione del leader, rivelano i documenti di Wikileaks pubblicati oggi dal New York Times. Le discussioni si sarebbero estese a come convincere la Cina ad accettare la situazione di una Corea unificata.

21:12
"Usa preoccupati per intesa Eni-Southstream"

Gli Usa erano preoccupati per l'intesa tra Eni e Gazprom su Southstream, il mega-gasdotto che collegherà Russia e Ue, e la "assai cordiale relazione tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi". Lo scrive il britannico Sunday Telegraph, affermando che il malessere di Washington sarà raccontato dai file di Wikileaks, e confermando le voci circolate nelle ultime ore.

21:13
El Pais: 3012 file inviati dall'Italia dall'ambasciata Usa

Sono "3.012" i file inviati dalle sedi diplomatiche americane in Italia e 'catturati' da Wikileaks. Lo rende noto il quotidiano spagnolo El Pais in una mappa intitolata "Intercambio dei documenti e zone calde del pianeta". Le sedi diplomatiche americane in Italia, secondo la mappa, non sono tra quelle che hanno inviato più documenti rivelati dal sito di Julian Assange. Al primo posto, c'è l'ambasciata Usa ad Ankara, con 7.918 telegrammi inviati. Al secondo posto, la sede statunitense a Baghdad, con 6.677 documenti e al terzo Tokio, con 5.697. L'Italia, secondo i dati forniti da El Pais, si piazzerebbe al sedicesimo posto di questa speciale classifica.

21:42
Hillary Clinton chiese notizie su affari Berlusconi

Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha chiesto all'inizio di quest'anno alle ambasciate americane a Roma e Mosca informazioni su eventuali "investimenti personali" dei premier Silvio Berlusconi e Vladimir Putin che possano condizionare le politiche estere o economiche dei rispettivi paesi, si legge in uno dei documenti riservati anticipato dal sito Wikileaks e pubblicato dal settimanale tedesco Der Spiegel.

21:47
Santelli (Pdl): "Rivelazioni Wikileaks fanno gioco nemici occidente"

''Dietro rivelazioni segreti estremismo islamico?
L'attacco di Wikileaks sembra sicuramente fare soprattutto il gioco dei peggiori nemici dell'occidente. Tutta la campagna mediatica sembra impostata per danneggiare gli Usa ed i maggiori alleati europei dall'Italia alla Francia. La tempistica e gli argomenti sembrano tutti giocare contro i governi occidentali", ha dichiarato il vice presidente del Gruppo Pdl alla Camera, Jole Santelli.


A seguire la parte III.

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