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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

sabato 13 febbraio 2010

IPOTESI DI COMPLOTTO parte LXIV

Prosegue dalla LXIII. Avete notato che, "piano - piano", tutto "torna". Ed ora è giunto il momento di vedere alcune cose di questo signore, di cui ho accennato qualcosa già in passati post, a partire dalla data del suo insediamento al potere. Il 17/07/2000. Ma allucinante, anzi ILLUMINANTE, è la data di nascita. Che incredibile coincidenza...non trovate ? E si che incredibile "coincidenza". Ma non è tutto, da "essa" si possono ricavare molte altre date del "nostro" futuro. Chi compreso il metodo, può se vuole divertirsi a ricavarle. Poi, vedremo se e quali eventi si manifesteranno.Pandemia...Alla luce dell'articolo del post precedente guardate il lato positivo. Adesso sappiamo il vero motivo del perché, sono stati "concentrati" tutti lì. Comunque niente caprette che fanno ciao. Quindi aggiorniamo...Grecia, Australia, Francia, Belgio ( con legge ad hoc, che in caso di pandemia, pone, in pratica, il Paese sotto il controllo dell'Oms ) ,Usa ( compresi i clandestini. Credo che ora, quei famosi oltre 800 campi di "quarantena", sia chiaro a che scopo verranno utilizzati ) ed alla "luce"dei nuovi dati contenuti ( 16 milioni di vaccini ordinati, sufficienti a vaccinare con due dosi l'intera popolazione e ne avanza pure ) ,nell'articolo da me postato nella parte precedente, la Svizzera. Poi l'articolo cita anche l'Austria, ma io non avendo letto niente che la riguarda in tal senso, la lasciò in sospeso. Ciò che mi dispiace, come da me scritto altre volte, anche in altri post. È che la quasi totalità delle persone di questo pianeta non si rendeno conto che, stanno per essere fottute, anzi, m'immagino già le diligenti e ordinate code, in attesa della vaccinazione. Il tutto ovviamente, sotto la massima "copertura" mass-mediatica. Poi a riguardo di quel incidente sull'intercity in Svizzera. Penso che ai passeggeri, il sospetto che c'era qualcosa di perlomeno strano gli sia venuto. Ma in ogni caso su questo episodio, temo che la "verità"non la sapremo tanto "facilmente"...per non dire mai. E poi...INFLUENZA A, ECCO LA MOSSA ANTI VIRUS DEL GOVERNO e LA TEORIA DELL'H1N1 ALIENO.Ed infine...Nuova influenza: caso New York, senza vaccino in fumo 150 mln al mese In sintesi, prima si comincia la vaccinazione contro l`influenza A/H1N1 meglio è. Nel dettaglio, anticipare anche di poche settimane la distribuzione dei vaccini in una città delle dimensioni di New York salverebbe 600 vite e farebbe risparmiare circa 150 milioni di dollari, più di 100 milioni di euro. Una simulazione, ma attendibile. La stima arriva dai ricercatori della Stanford University School of Medicine che hanno esaminato due possibilità. Elaborazioni pubblicate sulla rivista Annals of Internal Medicine. Le stime - Con una campagna di vaccinazione avviata ad ottobre su una città grande quanto la "Grande Mela" ci sarebbero 2051 vittime in meno e i minori costi ammonterebbero a 469 milioni di dollari (circa 320 mln di euro). Posticipare a novembre eviterebbe 1468 decessi e farebbe risparmiare circa 302 milioni di dollari (circa 205 mln di euro). La simulazione - Le cifre e i costi del modello hanno un termine di paragone attendibile. Nel 1976 la campagna di vaccinazione contro lo stesso ceppo influenzale - l`H1N1 non è infatti una novità per il sistema immunitario dei meno giovani - si impiegarono solo 10 giorni a raggiungere la maggior parte della popolazione. Ai ricercatori è bastato integrare nel modello statistico i nuovi dati su velocità di trasmissione, mortalità, efficacia dei vaccini ed effetti collaterali per giungere alla conclusione: "Per dirla semplicemente, il miglior rapporto tra costi e risparmi e di strategia `salva-vite` sono rappresenati dal vaccinare quante più persone possibile, il più presto possibile", commenta Nayer Khazeni, pneumologa della Stanford e coautrice dello studio. Un esempio: "Due settimane di permanenza in un reparto di terapia intensiva costa più o meno 50.000 dollari a paziente", precisa l`altro coordinatore dello studio Douglas Owens, ricercatore del Veterans Affairs Palo Alto Health Care System. Conclusione dell`esperto: "Con gli stessi soldi si potrebbe vaccinare un gran numero di persone". Lo spettro dell`aviaria - La prospettiva di una vaccinazione di massa fa i conti, anche negli Usa, con la disponibilità limitata del farmaco. Attualmente ce n`è solo per il 15% della popolazione. L`ossessione dei ricercatori, compresi quelli di Stanford, però si chiama "riassortimento". Per i non addetti ai lavori, si tratta della possibilità che l`influenza aviaria (H5N1), per ora limitata ai volatili, si combini con quella suina e finisca per contagiare anche l`uomo. Anche in questo caso, a Stanford si fanno previsioni: "Meglio ampliare le scorte di antivirali", è l`appello degli epidemiologi. "Proprio perché abbiamo avuto H1N1- conclude Owens - non significa che non ci sarà qualcos`altro". Data: 07-10-2009 Autore: Cosimo Colasanto - Fonte : ilsole24ore . A seguire la parte LXV.

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