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Due Passi nel Mistero/13

Continua da questo post . Scoperte in grado di cambiare...quantomeno, "UN" mondo... LA SCOPERTA Germania, un dente-fossile ...

domenica 15 gennaio 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/18

Prosegue dalla parte 17.


Scenari...

Siria, Libano, Iran e
Iraq: un intreccio da
risiko, se cade Damasco
conseguenze su tutta la
regione


gennaio 15th, 2012 by Maria Scaffidi

Cosa succederebbe se alla fine, come quasi tutti danno per scontato, il regime del presidente siriano Bashar al-Assad dovesse cadere? L’interrogativo non ha facili
risposte.

Continua su: atlasweb.it

Assad, può cadere solo con un evento bellico...che come minimo, avrebbe insito, un forte rischio di propagarsi a livello regionale.

Perché, se cade lui, l'Iran perde un suo fedele alleato, nonché la notevole possibilità strategica, tra l'altro, di un porto sicuro nel Mediterraneo.

Idem per la Russia.

E poi, un ottimo cliente, è un bene che va tutelato, in particolare, in tempi di crisi, come questo.

Oppure, No?

E l'eventuale, opzione militare, almeno da parte araba, a quanto pare, è sempre più "presa in considerazione"...

Siria, la Lega Araba discuterà l'invio di soldati


Ban Ki Moon: Assad smetta uccidere popolo

15 gennaio, 18:43

DUBAI - L'ipotesi di inviare truppe arabe in Siria per fermare lo spargimento di sangue, evocata ieri dal Qatar, verra' esaminata alla prossima riunione della Lega Araba, il 22 gennaio al Cairo.
Lo ha annunciato il capo dell'organizzazione, Nabil al-Arabi.

Continua su: ansa.it

Ma poi, per metterla in pratica, quantomeno, per l'eventuale copertura aerea, a chi si appelleranno?

Che facciano da soli, è improbabile.

Per quanto riguarda le conseguenze, vedete sopra.

Dimenticavo. Un "ultima nota"...certo che, le date, le scelgono con il "lanternino" (modo di dire dei luoghi dei miei avi, nel senso di...andarle a cercare, illuminandole/mirandole...di fino/selettivamente).



"Ultimi Avvisi"?

Iran, Golfo non rimpiazzi nostro petrolio


Monito governatore in caso di nuove sanzioni europee

15 gennaio, 10:49

(ANSA) - TEHERAN, 15 GEN - I Paesi del Golfo non aumentino la loro produzione petrolifera per sostituire il petrolio iraniano nel caso siano varate le sanzioni europee contro l'export di petrolio iraniano. E' l'avvertimento lanciato da Mohammad Ali Khatibi, governatore iraniano presso l'Opec, che ha rilasciato un'intervista al quotidiano Sharq.

Nei giorni scorsi e' emerso a Bruxelles che un nuovo pacchetto di sanzioni Ue sul petrolio iraniano e' in dirittura di arrivo e dovrebbe essere approvato il 23 gennaio.

Perché arriva l'ora
dell'attacco agli
ayatollah


Israele ha buone ragioni di pensare che l'attacco sia necessario?

Continua su: ilgiornale.it

Apparenti...Ripensamenti...

MO: annullate esercitazioni Usa-Israele


Radio militare: sullo sfondo, le tensioni con l'Iran

15 gennaio, 19:39

(ANSA) - TEL AVIV, 15 GEN - E' stata annullata una grande esercitazione che, nel maggio prossimo, avrebbe dovuto coinvolgere migliaia di militari israeliani e statunitensi nella simulazione di scenari di difesa delle retrovie di Israele.

Sullo sfondo della decisione, dice la Radio Militare, timori di acuire tensione con l'Iran.

Si, Apparenti...secondo me, poiché ciò potrebbe rappresentare una qualche forma di "ritorsione" da parte statunitense, per non dare ad Israele la "pistola fumante per un coinvolgimento".

Oppure, molto più semplicemente, sanno...o hanno ben compreso, che Israele, è intenzionato a colpire prima e quindi, quelle esercitazioni, eventualmente, saranno...guerra reale, a livelli e modalità differenti a seconda della risposta iraniana.

Ed a riguardo, come spesso accade, ulteriori informazioni ci giungono da Debka...

US, Israel in open rift over Iran: Big joint military drill cancelled

Stati Uniti ed Israele in aperto contrasto riguardo l'Iran: cancellata la Grande esercitazione militare congiunta
( in inglese - debka.com ).

ISRAELE

Attacchi Civili non Convenzionali..."da fonti, formalmente alleate"...

Israele: attacco a web El- Al e Borsa

Per Hamas e' 'nuova forma di resistenza'

16 gennaio, 10:05

(ANSA) - TEL AVIV, 16 GEN - I siti web israeliani della compagnia aerea El Al e della Borsa di Tel Aviv, sono sottoposti ad un attacco informatico che non li ha bloccati del tutto ma rende difficoltosi i contatti. Nella nottata l'attacco era stato preannunciato da un hacker saudita che si presenta come 'OxOmar'. La settimana scorsa lo stesso hacker aveva immesso sul web una copiosa documentazione relativa alle carte di credito di cittadini israeliani, alle loro carte di identita' e ai loro indirizzi elettronici.

Opzioni Iraniane...

Le opzioni iraniane alle sanzioni previste sulle importazioni di petrolio

Secondo me, ne manca almeno una...Un Attacco Preventivo, in puro stile Neo-con statunitense.

Ma forse, è già allo studio la versione "false flag".

"Ovvie"...prese di di posizione Russe...


Siria : Mosca dice no all’invio di truppe arabe

Martedì 17 Gennaio 2012 17:55

L’ipotesi di inviare truppe arabe in Siria per fermare lo spargimento di sangue, evocata ieri dal Qatar, sarà esaminata alla prossima riunione della Lega araba, il 22 gennaio al Cairo. Intanto tale eventualità però non trova il plauso di Mosca. La Lega araba non è autorizzata a inviare una forza di pace in Siria: lo afferma il ministero degli Esteri russo, in un comunicato citato dall’agenzia di stampa “Interfax”.

La Russia si dice disponibile a proseguire il dialogo con l’Occidente, per definire una risoluzione sulla Siria al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma tale documento, precisa il ministero degli Esteri, deve escludere una soluzione militare della crisi. Mosca deplora inoltre il “no” dell’opposizione al regime di Bashar al-Assad all’avvio di un dialogo con le autorità, definendo tale decisione “non costruttiva e del tutto sbagliata”.

Link: focusmo.it

Drastiche Proposte..."Europee"...

Iran: Danimarca propone embargo petrolio

Dal primo luglio, ma restano da definire fonti alternative

17 gennaio, 17:59

(ANSA) - BRUXELLES, 17 GEN - L'embargo petrolifero che la Ue sta preparando contro l'Iran potrebbe partire dal 1 luglio se una proposta della presidenza danese di turno della Ue sara' accolta dai ministri degli esteri lunedi' a Bruxelles. La Danimarca intende accelerare il blocco delle importazioni di petrolio iraniano, ''ma su questa proposta non tutti i 27 sono d'accordo''. I problemi riguardano fonti alternative per chi importa molto petrolio iraniano, in particolare Grecia, Spagna e Italia.

Ovvero, come riuscire a rimanere a secco in un eventuale prossimo futuro, fornendo la miccia, affinché la "Giusta Scintilla"...accenda le polveri mediorientali...e poi, ben oltre.

"Chiare Risposte, 'Delicati' Pensieri e Concreti Scenari...di Guerra"...


RUSSIA: LAVROV FRENA SU
IRAN E SIRIA, "MA NON E'
GUERRA FREDDA"

13:27 18 GEN 2012

(AGI) - Mosca, 18 gen. - La Russia ha ribadito il suo niet alla linea dura dell'Occidente contro Siria e Iran, accusando Europa e Usa di voler soffocare l'economia iraniana e avvertendo del pericolo di ulteriori sanzioni contro Damasco. La linea di Mosca sulle due crisi mediorientali e' stata tratteggiata dal ministro degli Esteri, Sergehi Lavrov, che nella sua annuale conferenza stampa ha pero' escluso che Usa e Russia si trovino "sull'orlo di una nuova Guerra Fredda" e ha aperto al dialogo con Washington.

Continua su: agi.it

Il CCG sta pensando a tutte le opzioni di fronte all’Iran

Mercoledì 18 Gennaio 2012 13:20

Le monarchie del Golfo non esiteranno a “ricorrere a tutte le opzioni “di fronte all’Iran , ha affermato l’influente principe saudita Turki al-Fayçal, accusando Teheran di voler trascinare la regione in “un’avventura dalle conseguenze incalcolabili”. “Qualsiasi danno ai nostri interessi e alla nostra sicurezza ci obbligherà a ricorrere a tutte le opzioni per difenderci” ha dichiarato il principe del primo circolo del potere che ha in particolare guidato i servizi di informazione sauditi, i cui propositi erano riportati, oggi, mercoledì 18 gennaio, dal canale Al Arabiya.

Continua su: focusmo.it

BATTONO I TAMBURI DI GUERRA:
PROVOCARE L'IRAN PERCHÉ “SPARI IL
PRIMO COLPO"?



DI MICHAEL
CHUSSUDOVSKY
Global Research

(Traduzione di Curzio Bettio

di Soccorso Popolare di Padova)

Introduzione

Mentre la possibilità di una guerra con l’Iran è riconosciuta nei servizi giornalistici degli Stati Uniti, le sue implicazioni regionali e globali sono solo superficialmente analizzate.

Pochissime persone in America sono consapevoli o informate su quanto concerne la devastazione e la perdita di vite umane che si potrebbero verificare nel caso di un attacco contro l’Iran promosso dagli Stati Uniti e da Israele. I media sono coinvolti in un processo intenzionale di mimetizzazione e di distorsione.

I preparativi di guerra secondo il paradigma “Global Strike”, tutto accentrato e coordinato dal Comando Strategico degli Stati Uniti (STRATCOM), non sono presenti sulle prime pagine dei giornali, dove possiamo leggere invece notizie su questioni di interesse pubblico decisamente insignificanti, come quelle su scenari criminali a livello locale o le relazioni gossip dei tabloid sulle celebrità di Hollywood .

La “Globalizzazione della Guerra”, che prevede il dispiegamento egemonico di una formidabile forza militare USA-NATO in tutte le principali regioni del mondo, è irrilevante agli occhi dei media occidentali.

Continua su: comedonchisciotte.org

Ovvero...

"Come da Copione"...nonché, "Come da Profezie".



A seguire la parte 19.

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