Post in evidenza

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

domenica 1 gennaio 2012

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/14

Prosegue da questo post.


PREVISIONI PER IL 2012

FONTE: The Oil Crash



Cari lettori, essendo giunti alla fine di questo funesto 2011 è il momento di cercare di scorgere cosa ci riserverà il 2012, che per il momento non si presenta troppo bene, soprattutto per quello che riguarda la crisi sistemica che ci toccherà affrontare. Il prossimo anno si presenta abbastanza complicato, volatile, poco favorevole alle prognosi, anche se alcune tendenze si profilano in modo evidente. Ma prima di enunciarne alcune e la loro (anche se non certa) continuazione, facciamo un rapido ripasso rapido delle previsioni che abbiamo fatto l’anno scorso per vedere fino a che punto si sono realizzate e come interpretiamo il successo o il fallimento di queste previsioni.

Continua su: comedonchisciotte.org


"Chi può permettersi di dare gli ordini...almeno in (una) parte, (d') in Europa"...

IL RETROSCENA

Wsj, "Così la Merkel
'licenziò' Berlusconi"
il Quirinale e Berlino
smentiscono


A ottobre la telefonata del cancelliere a Napolitano: "Non credo che il Cavaliere abbia la forza necessaria per rilanciare la crescita". La reazione del Pdl: "Non siamo una colonia tedesca". Il Quirinale: "Nessuna ingerenza"

ROMA - Dovete cambiare premier se Berlusconi non si dimostra abbastanza forte: l'appello, che suonava molto simile a un ultimatum, arrivò in ottobre da Berlino, direttamente dal telefono del cancelliere Angela Merkel, e fu diretto a Giorgio Napolitano. Della chiamata era già giunta notizia, ma alcuni dettagli della telefonata sono stati rivelati solo oggi dal Wall Street Journal. E sull'articolo del quotidiano statunitense è arrivata anche la smentita del Colle, seguita da un comunicato del governo di Berlino che dice: "Accurata la ricostruzione del Quirinale".

Continua su: repubblica.it

"Guarda caso...gli inglesi, che hanno buona memoria dei cugini tedeschi, se ne sono tirati fuori".

WSJ-2: Cosa c'è dietro alla telefonata tra Napolitano e Merkel?


Crisi: 2012, lo spettro di due monete si aggira nell'Eurozona (outline)

31 Dicembre 2011 - 13:07

(ASCA) - Roma, 31 dic - La crisi del debito pubblico si e' allargata nel 2011, mettendo a dura prova l'euro. Nel 2010 aveva steso Grecia, Irlanda e Portogallo.

Quest'anno il contagio si e' esteso all'Italia, da gennaio a dicembre i tassi di interesse sui titoli decennali del debito pubblico italiano sono saliti dal 4,8% al 7%. Si e' invece attenuata la pressione sulla Spagna, i cui tassi di interesse sono scesi dal 5,42% al 5,16%.

Continua su: asca.it


"Quasi...Come da Copione"...

LO STUDIO

Un pugno di società
controlla il mondo
Ecco la rete globale del
potere finanziario


Una ricerca svizzera traccia il quadro delle relazioni tra grandi gruppi: meno di 150 multinazionali dettano le regole del mercato e strozzano la concorrenza: "Controllo sproporzionato, si rischiano ripercussioni disastrose". Unicredit nella top 50

Continua su: repubblica.it


Crisi: sui mercati torna lo spettro della crisi dell'euro (il punto)


Dittatura? Giù le "mura"...

CRISI

L'Ungheria sull'orlo del
baratro
"Serve un prestito da
Fmi e Ue"


Il governo del premier di destra Orbàn è con le spalle al muro: il fiorino continua ad andare a picco rispetto all'euro, i tassi del debito sono oltre il 10 per cento. Sul disastro economico pesano le scelte autoritarie dell'esecutivo che hanno portato alla sospensione del negoziato con le istituzioni internazionali per il piano di salvataggio

Continua su: repubblica.it

Come ho già scritto in precedente post, pur con rammarico per il popolo ungherese (che comunque gli attuali governanti, li ha votati)...ben gli stà se il "muro" crolla.

"Anche se poi, tramite Unicredit, rischiamo di restarci immischiati, 'pure noi'".


"Dovute...e programmate, Riduzioni di Budget"...


Usa: Obama, manterremo superiorita' militare nonostante i tagli

05 Gennaio 2012 - 18:25

(ASCA-AFP) - Washington, 5 gen - Il presidente Usa Barack Obama ha promesso oggi che l'esercito degli Stati Uniti manterra' la sua ''superiorita''' e rafforzera' la sua presenza in Asia e nel Pacifico nonostante i programmati tagli al budget della difesa. ''Si - ha annunciato Obama ai cronisti al Pentagono -, il nostro esercito sara' piu' snello, ma il mondo deve sapere che gli Stati Uniti manterranno la lorosuperiorita' militare con forze armate che saranno piu' agili, flessibili e pronte per una piena gamma di rischi e minacce''.
Svelando la nuova strategia militare per i prossimi anni, pensata per riflettere l'austerita' che i tempi richiedono, Obama ha sottolineato che il piano mira ad incrementare la presenza militare a stelle e strisce nel Pacifico, mentre verra' alleggerita nei territori di guerra che oggi vede impegnati gli Usa contro gli insorti. ''Rafforzeremo la nostra presenza nell'Asia del Pacifico e i tagli al budget non saranno fatti a spese di questa regione critica'', ha detto Obama in una rara apparizione nella sala riunioni del Pentagono. ''Guardando oltre le guerre in Iraq e Afghanistan, e la fine di un lungo processo di costruzione di istituzioni nazionali reso possibile dalle forze militari, saremo capaci di assicurare la nostra sicurezza con forze di terra convenzionali molto piu' piccole'', ha spiegato Obama. La nuova strategia fara' rivedere al Pentagono le sue priorita', visto che la Casa Bianca sta preparando tagli alla Difesa per 487 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni. red/sam/

Il "dubbio"...sempre mio, s'intende, è...

Questo proposito...causa, mancata rielezioni alle presidenziali 2012, o nuovi e devastanti attentati sul suolo americano, che a loro volta avranno necessità di una tremenda risposta e/o "improvvise o/ed impreviste" nuovo guerre, ed etc...sarà mantenuto?


E per la "serie"...

"Da che pulpito viene la predica"...


Le previsioni di
Goldman Sachs
sull'economia mondiale
per il 2012

Redazione Online 9.01.2012, 17:10

Nel 2012 la crescita del PIL dei paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) dovrebbe attestarsi in media al 7%. È questa la previsione formulata oggi dalla banca d'investimenti internazionale Goldman Sachs.

Secondo gli analisti l'economia russa nei prossimi dodici mesi crescerà con un ritmo minimo del 3,5%.

Da Goldman Sachs arrivano invece valutazioni più pessimistiche sulle prospettive dell'economia USA e dell'Eurozona. Nel 2012 la banca d'investimenti fissa all' 1,7% la previsione di crescita del PIL degli Stati Uniti ed all' 1% quella del PIL dei Paesi euro, con una diminuzione dello 0,8% rispetto ad un anno fa.

Link: italian.ruvr.ru

Anche se, è sempre, da tenere in considerazione...chissà perché eh!.


LA GUERRA ECONOMICA TRA USA E IRAN



DI PEPE ESCOBAR
Asia Times Online

NEW YORK – Ecco qui un corso accelerato su come mandare a picco l'economia globale.

Un emendamento al National Defense Authorization Act firmato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nell'ultimo giorno del 2011 – quando nessuno prestava attenzione – impone sanzioni a chiunque (stati o aziende private) acquisti petrolio da Teheran attraverso la banca centrale iraniana. Pena l'esclusione, a partire dall'estate prossima, da ogni rapporto commerciale con gli Stati Uniti.

Continua su: comedonchisciotte.org

Ed a seguire, una notizia..."che porta un pizzico di Gloria", da/a quanto avevo scritto, quasi all'origine (nei primi post) di questo blog...ma non solo...

Usa: Panetta, via 7000 soldati da Europa

In quadro nuova strategia e misure austerita' Pentagono

13 gennaio, 08:27

(ANSA) - WASHINGTON, 13 GEN - Gli Stati Uniti ritireranno circa 7.000 degli 81.000 militari americani di stanza in Europa, nel quadro della loro nuova strategia di difesa e delle misure di austerita' che hanno colpito il bilancio del Pentagono. Lo ha detto il segretario alla Difesa Leon Panetta all'agenzia di stampa delle forze armate Afps. Il Pentagono ritirera' due delle quattro brigate dell'esercito schierate in Europa, per un totale di circa 7.000 uomini.

Sarà finita con questi tagli, o futuri eventi economici e non solo, faranno si, che più drastici tagli, sopraggiungano?


"Difatti".

Ulteriori Tagli...di Valutata Affidabilità, Giunsero dai Soliti...Estremi "Lidi", Occidentali...


LA CRISI

S&P taglia Francia e
Italia
Il nostro paese scende a
BBB+


Parigi perde la tripla A, l'Italia e la Spagna, con Portogallo e Cipro, due livelli di credito. Di un livello, oltre a Parigi, scendono anche Austria,
Malta, Slovacchia e Slovenia. Ma la reazione, anche a livello di finanza, è stata tiepida. Le Borse che hanno segnato punti negativi - come Piazza Affari - l'hanno fatto più per problemi interni all'economia nazionale

Continua su: repubblica.it

Tagli, che da quanto ci giunge, da ulteriori notizie, portan più di un pizzico di "Gloria"..."Come da Copione"...

Usa: Obama taglia truppe in Europa

Restano solo in 30 mila

14 gennaio, 18:43

(ANSA) - NEW YORK, 14 GEN - Meno soldati americani in Europa, di piu' in Asia.
L'Amministrazione Obama, che pochi giorni fa ha annunciato una drastica cura dimagrante per la Difesa americana, con pesanti tagli alle spese militari, passa ora ai fatti: nel Vecchio Continente, considerato a basso rischio, rimarranno solo 30 mila militari. (ANSA).

"A pochi passi, dal...'Si Salvi Chi Può'".


Continua...QUI.

Nessun commento: