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PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

lunedì 12 aprile 2010

IL SOFTWARE CHE LEGGE LA MENTE

INNOVAZIONE

Il computer sa cosa pensi
Un software legge la mente
Dimostrato da Intel un sistema che analizza l'attività cerebrale e individua le parole che una persona sta immaginando.
In futuro, permetterà di comandare dispositivi elettronici senza usare le mani.

Link articolo completo : repubblica.it.

Per ora, non essendo facilmente trasportabile ne occultabile, non appare una grande minaccia...

Però, citando l'articolo...
"Ma secondo Dean Pomerleau ricercatore dei
laboratori Intel, i progressi nel settore
permetteranno in un FUTURO PROSSIMO di far
entrare TUTTO il necessario nell'ingombro di un
CAPPELLO."
Vedremo !

Per "completezza" d'informazione è giusto citare che, al Cebit di Hannover, è stato presentato un altro modello sviluppato da un'altra società.
Che tuttavia però, utilizza degli elettrodi inseriti in un caschetto.
Questo invece, utilizza la tecnologia delle apparecchiature
per la risonanza magnetica.
Quindi, senza fili.

Ed aggiungo...

Il che, a mio parere, in prospettiva futura.
Ovvero, alla probabile ( per non dire sicura ) miniaturizzazione.
Che d'altronde come ci dicono gli stessi sviluppatori.
È uno degli obiettivi prefissati.
È di gran lunga, molto più preoccupante.

Siamo sicuri che verrà utilizzato solo per fini social-sanitari ?
Oppure, questa è la versione "civile", di progetti militari già da tempo in uso ?

Come per molte altre scoperte ed evoluzioni tecnologiche, anche questa si presta a più e diversi tipi di possibili letture, sulle possibili/probabili applicazioni future.

Di cui alcune, non proprio rosee ed edificanti, dal punto di vista del bene comune.
Ma semmai votate al comando ed al controllo oltre ogni lecita richiesta di sicurezza.
Come d'altronde "l'uomo"è stato "abituato"ed indirizzato ad esigere.
E lo sarà sempre più, in particolare, in questi "nostri tempi" e nei tempi futuri.
Magari, creando ad arte le minacce alla sicurezza pubblica e al "vivere civile" dell'Occidente, nell'Occidente.

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