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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

venerdì 9 marzo 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/29

Prosegue dalla parte 28.


Provati Complotti...

SIRIA, UNA COSPIRAZIONE RIVELATA


DI FELICITY ARBURTHNOT
Information Clearing House

Abbiamo trovato il nostro nemico:
siamo

noi.

Walt Kelly, 1913-1973

Nel novembre del 2006 l'analista politico Mahdi Darius Nazemroaya scrisse in dettaglio i piani degli Stati Uniti per il Medio Oriente: “L'espressione «Nuovo Medio Oriente» fu presentata al mondo nel giugno 2006 a Tel Aviv dal Segretario di Stato degli Stati Uniti Condoleezza Rice (che secondo la stampa occidentale avrebbe coniato questa espressione), a sostituzione di quella più vecchia e imponente «Grande Medio Oriente».”

Il buon senso imporrebbe di considerarlo una fantasia violenta eccessiva e troppo remota, finché non ci si rende conto che l'autore della mappa di questo Nuovo Mondo, preparata nell'ambito del “Nuovo Ordine Mondiale” del Nuovo Mondo, fu il tenente colonnello Ralph Peters, che, in uno dei più agghiaccianti articoli mai pubblicati, scrisse nel 1997:

Non ci sarà pace. In ogni momento, per il resto delle nostre esistenze, saranno in corso molteplici conflitti, e in forme mutevoli, in giro per il globo. I conflitti violenti domineranno le prime pagine dei giornali […] Il ruolo che le forze armate statunitensi assumeranno di fatto sarà quello di mantenere il mondo sicuro per la nostra economia e di prepararlo a ricevere la nostra invasione culturale. Con questi obiettivi, faremo un bel po' di stragi.

Continua su: comedonchisciotte.org


E "presunte...Reali", Avanzate Capacità di Attacco, Non Convenzionale...

Top US danger rating for Syrian chemical-biological missiles - ahead even of Iran

Gli Stati Uniti stimano un livello di massima pericolosità per i missili con testata chimico-biologica Siriani - alla cui origine c'è sempre l'Iran
( in inglese - debka.com ).

Obama: allo studio un intervento in Siria

Ok! Sarà come per l'Iraq?

Visto che, la "valida scusa", per attaccare l'Iran, da subito almeno, non sarà la questione nucleare, ci si arriverà di conseguenza, attaccando la Siria, non per la repressione, visti gli intransigenti veti Russo-Cinesi, ma la mortale minaccia, portata dalla Siria tramite l'Iran e la sua tecnologia.

Penso che, in un più o meno prossimo, futuro, di certo non rischieremo di annoiarci..."magari", non avremo un granché in casa in quanto a generi alimentari e "magari", l'auto rimarrà immobile causa carenza di carburante, o anche "visti i prezzi che toccheranno record", mai nemmeno pensati, ma...se la fornitura di energia elettrica, perlomeno per qualche ora al giorno, sarà garantita, sicuramente, non ci annoieremo, a leggere gli eventi.

Anche se, i "giochi"...o la realtà, sul nucleare iraniano, sono tutt'altro che finiti...

Iran: Aiea, Teheran non sta dicendo tutto su programma nucleare


08 Marzo 2012 - 10:42

(ASCA) - Roma, 8 mar - L'Iran ''non ci sta dicendo tutto e noi abbiamo l'informazione che l'Iran si sia impegnato allo sviluppo di dispositivi esplosivi nucleari''. Lo ha detto in un'intervista esclusiva alla Cnn Yukiya Amano, il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea).

''Questa perlomeno e' la mia impressione - ha aggiunto Amano -. Noi stiamo chiedendo a Teheran di impegnarsi con noi e il governo iraniano deve rispondere''. Il fisico ha tuttavia precisato che in alcuni siti nucleari della Repubblica islamica, dichiarati all'Aiea, sono in corso ''attivita' pacifiche, ma esistono anche altri impianti, non dichiarati''. rba/cam/rob

Potenzialmente Nefaste Mancanze...e "Chirurgiche", Forniture Militari...

Israele: mancano milioni di maschere a gas e rifugi

USA: armi ad Israele per
eventuale attacco all’Iran


Venerdì 09 Marzo 2012 12:55

Dagli ultimi report si presume che gli Stati Uniti abbiano offerto a Israele delle armi avanzate come bombe con carica esplosiva perforante e aerei di rifornimento, ricevendo in cambio la promessa di posticipare un attacco nei siti nucleari iraniani fino al 2013. Lo riporta l'agenzia di stampa israeliana Maariv. Il presidente Usa Obama ha fatto la sua offerta durante l'incontro con il premier israeliano Benjamin Netanyahu svoltosi a Washington DC lunedì scorso. La Casa Bianca ha smentito l'indiscrezione. Se vuole lanciare un raid aereo in Iran, Israele ha bisogno di tutto l'aiuto possibile, visto che gli impianti fortificati della Repubblica Islamica sono difficili da raggiungere, da scovare e da colpire. Gli aerei dovranno inoltre volare oltre 1.000 miglia all'andata, effettuare un rifornimento in volo, superare indenni lo spazio aereo siriano (che e' considerata la via migliore per raggiungere i cieli di Iran) e attaccare almeno quattro centrali nucleari sottoterra con circa 100 velivoli a disposizione. Un'impresa particolarmente ostica.
Per farlo si prevede che Israele opterà per utilizzare i caccia bombardieri 100 F-15, ognuno armato con una bomba con carica a cava (ovvero in grado di perforare fortificazioni) e gli F16 per i rifornimenti di carburante. Al momento Tel Aviv e' munita di soli 30 bombe perforanti con segnalatore laser.

Link: focusmo.it

Credete ancora, che una guerra, sia solo un ipotesi?

Una guerra...guerreggiata, che come ho scritto anche tempo fà, non è necessario "abbia inizio", attraverso un confronto diretto Israele-Iran...

Israele-Siria: una pace
impossibile?


Con la crisi in Siria che si aggrava giorno dopo giorno, le insolite affermazioni di simpatia di un deputato israeliano nei confronti dei ribelli siriani rompono il tabù della pace con Damasco ed aprono nuovi scenari riguardo al conflitto scoppiato nella nazione araba.

Continua su: osservatorioiraq.it

Ma, per esempio, dagli stretti dintorni dello stesso d'Israele...

Israel: Jihad Islami will pay dear if Fajr missiles fired. US, Egypt seek ceasefire

Israele: la Jihad Islamica la pagherà cara se spara i missili Fajr. Stati Uniti, ed Egitto cercano un cessate il fuoco
( in inglese - debka.com ).

Come d'altronde, parte almeno, di un'eventuale, potenziale risposta iraniana...

Iran: ambasciatore in
Libano, 11mila missili
pronti per difenderci da
Israele


ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 13:24

(Aki) - "Sono pronti 11mila missili per difenderci da un eventuale attacco militare israeliano o americano". Lo ha detto Qazamfar Rokn-abadi, ambasciatore iraniano in Libano, citato dall'agenzia
'Mehr'. L'ambasciatore ha precisato che "la repubblica islamica sta monitorando seriamente i movimenti degli israeliani e degli americani nella regione, al fine di essere pronta ad affrontare ogni tipo di minaccia proveniente da questi stati".
Rokn-abadi ha poi detto: "Se Israele decidesse di attaccare l'Iran, di certo lo farebbe senza alcun tipo di preavviso ed e' proprio per questo che noi siamo in stato di massima allerta e pronti a reagire ad ogni tipo di violazione del territorio nazionale". L'ambasciatore ha concluso sottolineando che "l'Iran non intende attaccare nessuno, ma qualora dovesse essere colpito ingiustamente e' in grado di dare risposte severe".
Le tensioni tra l'Iran e i paesi occidentali e Israele sono in continuo aumento, dal momento che Teheran non vuole fermare il suo piano di sviluppo dell'energia nucleare. I paesi dell'Unione europea hanno approvato lo scorso gennaio nuove sanzioni contro la repubblica islamica, che impongono un embargo sull'acquisto del petrolio da Teheran a partire dal luglio. Secondo molti osservatori e analisti, Israele starebbe seriamente valutando l'ipotesi di un attacco preventivo contro l'Iran al fine di abbattere i principali siti nucleari nel paese.

Ponderando le Conseguenze...

Israele-Iran: gli effetti devastanti di un intervento militare

"Scoprendo", che Nulla è Perfetto...prima, o poi...

Missile centra edificio a
Ashdod


Superato sistema di difesa Iron Dome

12 marzo, 14:54

(ANSA) - TEL AVIV, 12 MAR - Superando il sistema di difesa 'Iron Dome', un razzo Grad sparato da Gaza ha centrato un edificio nella citta' israeliana di Ashdod. Fonti locali riferiscono che sul posto si notano ingenti danni materiali al palazzo, a negozi ed automobili in sosta, ma non vittime. Diverse persone risultano essere in stato di shock.

"La Giusta Arma"...

“La madre di tutte le
bombe”: una “grande
arma” da usare in Iran
10 marzo 2012


By coriintempesta

di: Global Research News


MOAB - Madre di Tutte le Bombe


Un importante generale dell’US Air Force ha definito la più grande testata convenzionale – una bomba bunker buster da 30,000 libre – come una “grande arma” per un attacco militare contro l’Iran.

Tale commento disinvolto riguardo un imponente dispositivo di uccisione arriva nella stessa settimana in cui il presidente americano Barack Obama sembrava mettere in guardia contro “i discorsi sciolti” sulla guerra nel Golfo Persico.

“Il penetratore di artiglieria massiccia [MOP, Massive Ordnance Penetrator] è una grande arma”, ha detto il tenente generale Herbert Carlisle, vice capo dello Stato Maggiore delle Forze aeree degli USA, il quale ha poi aggiunto che la bomba sarebbe probabilmente utilizzata in un qualsiasi attacco contro l’Iran ordinato da Washington.

Il MOP, che viene anche chiamato come la ”Madre
di tutte le bombe“, è progettato per perforare più
di 60 metri di cemento armato prima di far detonare la sua testata.

Continua su: coriintempesta.altervista.org

Chissà, se..."Coloro che Sempre Dubitano"...Dubiteranno ancora, quando la "Gloria delle Madri, Riecheggierà, da quelle lande...nel Mondo Intero".


A seguire la parte 30.

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