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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

venerdì 20 settembre 2013

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/127

Prosegue dalla parte 126.


"Possibili Intese...a favorire il dialogo e l'occorrente, finanche proprio...'Giusto Tempo'..."

Siria, Iran vuole favorire
dialogo


Prossima settimana decisiva. Usa, Onu sia
pronta ad agire

20 settembre, 05:38

(ANSA) - NEW YORK, 20 SET - Il presidente iraniano Hassan Rohani e' pronto a "facilitare" il dialogo tra governo siriano e opposizione. "Dobbiamo unire le forze costruttivamente per il dialogo nazionale, sia in Siria che in Barhein", ha detto il leader di Teheran che la prossima settimana sara' all'Onu in una "column" sul Washington Post.
"Nulla e' impossibile in politica", ha poi aggiunto alla Nbc, dicendo di non escludere un incontro con Obama.

Usa e Iran: road map per la
diplomazia?


Non è più il gruppo del 5+1, guidato dalla baronessa Ashton, a portare avanti le trattative con l’Iran sulla questione del programma nucleare e due fatti lo testimoniano. Il primo é eclatante, ed è rappresentato dalle dichiarazioni del presidente americano Obama. Il secondo è la stretta di mano che Obama e Rohani, non si sa ancora se in pubblico o in privato, si scambieranno al palazzo di vetro delle Nazioni Unite e fine mese.
Il presidente Obama ha scambiato una serie di missive con il presidente iraniano, per mezzo della famiglia regnate omanita, una corrispondenza che ha avuto come punto focale certamente la questione del programma nucleare, ma che ha certamente avuto come argomento collaterale la crisi siriana. Da sempre l’Iran vuole legare l’inizio dei negoziati con gli americani con una soluzione favorevole a Tehran della guerra in Siria.

Continua su: geopoliticalcenter.com


Sempre una questione di "Giusto Tempo".

Anche...solo Traducendo "l'elencato arsenale"...

Siria, prima risposta sulle
armi chimiche.
Ribelli e islamisti, tregua al
confine turco


Il governo siriano consegna all'organizzazione internazionale di monitoraggio il primo inventario sui propri arsenali. Kerry e Lavrov:
"Risoluzione forte". Cessate il fuoco ad Azaz dopo giorni di battaglia tra le forze anti-Assad

Continua su: repubblica.it

A quanto pare non preavvertite...e quindi, finanche misteriose...esercitazioni aero-navali Israeliane nell'area della Città Bianca...routine a sorpresa, o presagi di Oscuri Eventi finanche di un incombente e "Come da Copione", a divenire?

Unusual Israeli naval, air force activity in Tel Aviv area

Inusuale attività navale e della forza aerea Israeliana nell'area di Tel Aviv

Thousands of bathers on central Israel's Tel Aviv and Herzliya beaches were startled Saturday morning by unusual military activity at 0700 - then again, at 1000 hours. First, Navy gunboats abandoned their posts opposite the coast where they are deployed against terrorist incursions, and suddenly sailed out to the open sea. Next, Israel Air Force fighter jets scrambled overhead, flying low over the coast. When concerned bathers tried to phone the police, they found their cell phones had no connection.

Link: debka.com

"Dimostrazioni di Forza facendo ben Chiaro chi è il Vero Nemico di cui però, mai si anticiperà la mossa"...

Iran: 30 missili balistici in maxi-
parata


Rohani, forze armate "non inizieranno mai
un'aggressione"

22 settembre, 12:14

(ANSA) - TEHERAN, 22 SET - L'Iran ha presentato 30 missili balistici Sejil e Ghadr con una gittata di 2.000 km durante una parata militare. E' la prima volta che l'Iran mostra un numero così elevato di missili balistici. In particolare, 12 missili Sejil e 18 Ghadr a combustibile solido sono stati presentati durante la parata, nel sud della capitale, Teheran.
"Negli ultimi 200 anni l'Iran non ha mai attaccato un altro paese", ha detto il presidente Hassan Rohani: le forze armate "non inizieranno mai un'aggressione".

Dalla medesima, ed autorevole fonte...

Iran: Rohani, è Israele la vera
minaccia


Presidente iraniano, non arsenale siriano o
programma Teheran

22 settembre, 15:41

(ANSA) - TEHERAN, 22 SET - E' l'arsenale nucleare e chimico di Israele a minacciare il Medio Oriente e non quello siriano o il programma atomico di Teheran: cosi' il presidente iraniano Hassan Rohani. "L'Iran non costituisce affatto una minaccia per i suoi vicini e per i paesi della regione", ha detto. E poi: il regime che rappresenta una "minaccia è quello che calpesta tutte le norme internazionali e accresce le proprie riserve di armi nucleari e chimiche per minacciare gli altri".

Mentre nel frattempo, in Siria...

- Ribelli siriani in lotta tra loro. Al Assad
guadagna posizioni


Notizie di posizioni Russe..."Apparentemente" (ma anche no) contrastanti, riguardo le "Giuste Mosse e le necessità" della crisi Siriana...riprese dalla medesima fonte italica, "a distanza di una manciata di ore"...

Siria: Putin, uso della forza contro
Damasco sarebbe ''aggressione''


23 Settembre 2013 - 16:08

(ASCA) - Roma, 23 set - L'intervento militare in Siria sarebbe una forma di ''aggressione'' e scuoterebbe l'intera regione contravvenendo alle leggi internazionali. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin parlando a un summit organizzato dall'organizzazione della sicurezza dell'ex Unione Sovietica, che include anche Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kyrgyzstan e Tajikistan. ''Ogni uso della forza sarebbe una grave violazione della legge internazionali, che nel linguaggio della carta Onu viene definita aggressione'', ha detto Putin. (fonte AFP). red- uda/

Siria: Russia, Capitolo VII Onu solo
contro chi usera' armi chimiche


24 Settembre 2013 - 10:24

(ASCA) - Roma, 24 set - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite potrebbe approvare una risoluzione che menzioni il ricorso al Capitolo VII della Carta Onu (''azione rispetto alle minacce alla pace'') solo nel caso dovesse essere violato l'accordo raggiunto sulla distruzione delle armi chimiche presenti in Siria. Lo ha fatto sapere il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov.
''Il Capitolo VII - ha detto - potra' essere menzionato solo come provvedimento da adottare contro i trasgressori, ovevro se ci sara' un rifiuto di collaborare o di far fronte agli impegni presi riguardo all'uso di armi chimiche''.
(fonte AFP). rba/cam/bra

"E tenendo fede...quantomeno ai Sempre Saggi detti popolari ('non c'è due senza tre')"...dalla stessa fonte italica, cito anche quest'altra notizia relativa all'Egitto, ed alla anche "pia decisione" di un suo giudice riguardo allo status dei "Fratelli Musulmani"...

Egitto: tribunale Cairo, bandite attivita'
dei Fratelli Musulmani


24 Settembre 2013 - 10:25

(ASCA) - Roma, 24 set - Il tribunale del Cairo ha deciso di bandire tutte le attivita' pubbliche dei Fratelli Musulmani e delle organizzazioni associate, di confiscarne i beni e di farne chiudere le sedi. Il portavoce della Fratellanza ha definito le iniziative del tribunale del Cairo come ''corrotte'' e ''politicamente immotivate'' e ha fatto sapere che il movimento islamico presentera' ricorso contro la sentenza. La sentenza del tribunale del Cairo segna l'ultimo tassello di una serie di misure contro il movimento dei Fratelli Musulmani. Nelle motivazioni, il tribunale accusa la Fratellanza di ''essersi nascosta dietro la tolleranza dell'Islam'' per le sue attivita' che, secondo la sentenza, ''sono contrarie al vero Islam e alla legge''.

Continua su: asca.it


A seguire la parte 128.

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