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Il 2012, i Segreti dei Maya, il Governo Messicano...ed un Documentario/18

Prosegue da questo post . Una interessante domanda d'inizio Aprile...a cui è stata fornita una risposta, Seppur...ad esser noiosi, n...

martedì 16 aprile 2013

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/82

Prosegue dalla parte 81.


Punti di Vista. Disquisendo...su Possibili (forse...realmente), Improrogabili, "Pruriti" (Bellici) Estivi...

Iran: Israele attaccherà, l’America sarà al suo fianco


Il titolo non è sufficiente per spiegare il nostro pensiero riguardante il possibile, se non probabile, attacco israeliano della prossima estate alle installazioni nucleari iraniane.
Per prima cosa dobbiamo ricordare ai nostri lettori che lo stato ebraico possiede le capacità necessarie a rallentare in modo decisivo il programma nucleare di Tehran, anche se non possiede nel proprio arsenale le armi convenzionali necessarie per danneggiare in maniera significativa il cuore pulsante della fase finale dell’arricchimento del minerale di Uranio, e cioè il sito fortificato di Fordow. Ma Fordow è solo l’ultimo anello dalle catena della produzione di uranio arricchito. Per rallentare il programma nucleare degli iraniani i siti da colpire possono anche essere altri. Parliamo ad esempio del sito di Natanz, del sito di Parchin, e del sito di Arak.

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Riportando notizie, "nei luoghi topici"...anche, di disastri...Naturali...

Iran, terremoto magnitudo 7,8 gradi.
Più di 80 le vittime, distrutta la città
di Hiduch


Il sisma, registrato nei pressi della città Khash a una profondità di 15 chilometri, è stato avvertito in tutto il Golfo Persico. Evacuati i grattacieli di New Delhi. Responsabile governativo iraniano: "È il più potente degli ultimi 40 anni". Esclusa la presenza di italiani

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"Senza altra via...che Combattere, fino alla Morte, o...alla Gloria"...

Siria: Assad, non possiamo
arrenderci


Intervista in tv: c'e' una guerra e dobbiamo
vincerla

17 aprile, 20:06

(ANSA) - BEIRUT, 17 APR - In Siria e' in corso ''una guerra'' e il regime non ha altra scelta che uscirne vittorioso, perche' in caso contrario sarebbe ''la fine'' del Paese. Lo ha detto il presidente Bashar al Assad in un'intervista alla tv ufficiale Al Ikhbariya:
''Lo ripeto, no alla resa e no alla sottomissione''.

Assad ha anche accusato l'Occidente di sostenere i terroristi di al Qaida in Siria, avvertendo che ''paghera' caro'' questa sua politica, come e' gia' successo in passato. (ANSA).

Anche altre Informazioni, da un'altra fonte, sempre in italiano...

GLI USA INVIANO 200 SOLDATI IN GIORDANIA

Lo ha annunciato il segretario alla Difesa Usa, Chuck Hagel. I militari saranno inviati lungo il confine con la Siria. Oggi il presidente siriano Assad ha detto che la crisi può incendiare la Giordania e accusa Amman di lasciar passare in Siria i migliaia di miliziani armati.


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E poi..."infine", secondo Debka.

...ed in seguito, quando questo interessante...strano e finanche...per certi aspetti quantomeno, pazzo mondo, per mano...di alcuni, suoi...elitari abitanti, avrà partorito le sue ultime "sorprese", ben Oltre i propri confini, fino a giungere là, in Occidentali terre, a reclamare il "Giusto tributo".

Nel "Giusto Tempo"..."Come da Copione".

Ma...ancora svariati Eventi, devono accadere e posizionarsi come tasselli, nel Giusto...predisposto, spazio del puzzle globale, Perché ciò, sia...in un finanche relativamente prossimo divenire, Possibile e divenga, Storia "dell'anche nostro"...Futuro.

Arricchiti...Ripensamenti Nucleari...Guardando (più) ad Oriente (?)...


- Iran : potrebbe servirci uranio
arricchito oltre il 20%


Ricordando la mia brevissima riflessione contenuta in questo post...

"Taciute" Cronache, da uno strano...ed/ma interessante, mondo.

"Ciò che a volte, per 'puro caso', in un modo o in un altro, era ovvio accadesse"...

Missile “Carrier Killer” made in Iran


Nella giornata di ieri martedì 16 aprile 2013 i media iraniani, Press Tv in testa, hanno pubblicizzato il lancio di prova di un nuovo vettore missilistico balistico. La notizia è passata sotto silenzio sui media tradizionali concentrati sugli attentati di Boston, che hanno riportato gli Stati Uniti d’America nell’incubo del terrorismo. Secondo le fonti giornalistiche iraniane le forze armate della Repubblica Islamica avrebbero testato un missilie superficie-superficie progettato per colpire unità navali nelle acque del Golfo Persico o del Golfo di Aden. La caratteristica peculiare di questo missile è di essere un missilevbalistico, un vettore cioè che decolla verticalmente, esce dall’atmosfera terrestre per poi compiere una parabola che lo fa tornare quasi verticale verso il bersaglio.

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Dichiarazioni di prontezza, difensiva..."per Uso" (a parer mio), non solo interno...

Netanyahu, siamo preparati a
difenderci


Il premier israeliano lo ha detto a proposito
della Siria

18 aprile, 20:20

(ANSA) - TEL AVIV, 18 APR - ''Non siamo aggressivi.
Non cerchiamo un braccio di ferro militare, ma siamo preparati a difenderci se si presenta la necessita'; penso che il popolo sappia che cio' che dico e' misurato e serio''. Lo ha detto, a proposito della Siria, Beniamyn Netanyahu in un'intervista alla Bbc. Il premier ha poi rivendicato il diritto di Israele a prevenire che in Siria le armi ''possano cadere in mani sbagliate''. A suo giudizio, una simile evenienza potrebbe alterare la stabilita' del Medio Oriente.

Implementando le difese da minacce che giungan dal cielo...

Missili Patriot per la Giordania


Almeno due batterie di missili Patriot saranno dispiegati in Giordania per proteggere il regno Haschemita dalla minaccia missilistica proveniente dalla Siria. Lo riportano fonti del giornale in lingua araba Asharq Al-Awsat, nella sua edizione di due giorni fa.
Il dispiegamento sarebbe stato concordato dopo lo richiesta di assistenza del governo giordano agli Stati Uniti d’America.
Le batterie necessarie alla protezione della Giordania e il relativo personale saranno trasferiti dal Kuwait e dal Qatar, non essendo più disponibili altre batterie Patriot PAC-3 pronte all’impiego operativo. Il pentagono potrebbe valutare una richiesta urgente di produzione di altre due batterie alla Raytheon azienda che produce il sistema antimissile per la difesa di punto.

Link: geopoliticalcenter.com

"In attesa, dell'inevitabilmente...anche 'caldo', deflagrare, dello scontro (?)"...

- Cina e Stati Uniti avversari o nemici?


A seguire la parte 83.

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