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PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

lunedì 2 luglio 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/44

Prosegue dalla parte 43.


Via Libera, per Consistenti Forniture Statunitensi ad Israele...e Possibili Blocchi Selettivi Iraniani nello Stretto di Hormuz...

Il Senato Americano
autorizza la fornitura di
aerei cisterna ad Israele
( e molto altro )


Il Senato degli Stai Uniti d’America ha approvato una mozione, già passata all’esame dalla Camera dei Rappresentanti, che impegna gli Stati Uniti d’America a fornire allo stato di Israele appoggio politico, economico e militare, per fare fronte, insieme agli stessi Stati Uniti, alle minacce comuni alla propria sicurezza nazionale.

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Chissà, a cosa..."mai", potrebbero, anche, servire.

L’Iran prepara una
risoluzione per il blocco
selettivo di Hormuz


Il comitato per la sicurezza nazionale e la politica estera iraniana sta valutando una legge che proibisca il traffico attraverso lo stretto di Hormuz alle petroliere dirette verso quei paesi che hanno imposto l’embargo nei confronti del petrolio iraniano. Si tratterebbe di un blocco parziale dello Stretto di Hormuz, che non verrebbe tollerato per nemmeno un minuto dalle nazioni occidentali e dalle monarchie del Golfo.
La legge è già stata firmata da 100 su 270 deputati del parlamento di Tehran e potrebbe essere approvata nei prossimi giorni.
La legge è una risposta all’embargo petrolifero europeo, e uno strumento di pressione in vista dei colloqui tecnici sul nucleare in programma domani ad Istanbul

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E questa, potrebbe essere/divenire, una/la reale..."Giusta Scintilla".


"Apparenti, Contromisure"...

La U.S. Navy aumenta la
propria presenza nei
pressi di Hormuz


Fonti arabe riferiscono di una maggiore presenza della marina americana nei pressi dello stretto di Hormuz. In particolar modo nella regione del mare Arabico. Non possiamo ora confermare la tipologia di unità dispiegate nella regione ma a quanto viene riferito si tratterebbe di una misura di deterrente nei confronti del minacciato blocco dello stretto alle petroliere dirette in Europa minacciato dagli iraniani. Se la notizia verrà confermata è un segnale che anche gli Stati Uniti d’America ritengono la minaccia iraniana reale e non solamente un bluff atto ad aumentare la pressione in vista di possibili trattative sull’assetto della regione e sullo sviluppo del programma atomico.

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"Il Pentimento...ed il Rammarico"...

LA CRISI

Siria-Turchia, Assad:
"Non volevo
l'abbattimento del jet di
Ankara"


"Abbiamo appreso che (l'aereo) apparteneva alla Turchia dopo la sparatoria", ha dichiarato il presidente siriano in un'intervista a un giornale turco. "Sono dispiaciuto al 100%, farò di tutto perché le tensioni non degenerino"

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I Reali...o Dovuti, "Chiari Intenti", palesati dall'ambasciatore...

«La Siria è una minaccia
Risponderemo all’attacco»


di Fausto Biloslavo - 03 luglio 2012, 08:00

«Consideriamo il regime siriano come una visibile ed imminente minaccia per la nostra sicurezza» esordisce l'ambasciatore turco in Italia, Hakki Akil, intervenendo ad un convegno fra i monti di
Trento. Dopo l'abbattimento da parte della contraerea siriana di un caccia di Ankara il diplomatico non usa giri di parole: «La Turchia risponderà all'attacco. I tempi,
il luogo e i metodi saranno determinati dalle nostre autorità».

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"Inevitabili Collegamenti...

Libano:
le tensioni porteranno a una guerra civile?

"Terminando" Chiare Dichiarazioni...dopo, avvenuti test missilistici...

L'Iran torna all'attacco: "Possiamo
distruggere le basi militari Usa in
pochi minuti"


Di Redazione IBTimes | 04.07.2012 13:25 CEST

"Abbiamo pensato a delle misure per costruire delle basi militari e disporre missili al fine di distruggere tutte queste basi in pochi minuti dopo un attacco". Le basi a cui si riferisce Amir Ali Hajizadeh, comandante delle Guardie della Rivoluzione, l'esercito iraniano, sono le 35 basi statunitensi disposte intorno all'Iran nella regione mediorientale. Più precisamente le basi militari a stelle e striscie sono localizzate in Turchia, Afghanistan, Barhain, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Kyrgyzstan.

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Resoconti, di una non usuale, sessione di test, iraniana...

Iran : le esercitazioni missilistiche ”Grande Profeta 7“


Si sono concluse oggi mercoledì 4 luglio 2012 le esercitazioni “Grande Profeta 7″. Queste esercitazioni segnano un’importante cambio di mentalità del comando aerospaziale dell’IRGC.

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La Siria e i Phantom "disarmati"

Interessante, sempre con un'occhio alla storia...

La Situazione Geopolitica nello Stretto di Hormuz

Le "Chiare...Altisonanti Dichiarazioni", del Vertice (di parte) di Parigi...

MEDIO ORIENTE

Hollande: "Assad se ne
deve andare"
Riuniti a Parigi gli
"Amici della Siria"


Il capo dell'Eliseo ha aperto la conferenza nella capitale francese confermando le preoccupazioni della comunità internazionale. E ha lanciato un programma in cinque punti per cercare di fermare le violenze. Assenti la Russia e la Cina, che continuano a opporsi qualsiasi tipo di intervento contro il regime di Damasco. La Clinton: "Pagheranno il loro sostegno al regime".
Mosca: "Nessun appoggio. Parole inappropriate dal segretario di Stato Usa"


(reuters)


PARIGI - "Bashar al-Assad se ne deve andare. Il conflitto siriano è diventato una minaccia alla pace
e alla sicurezza internazionale". È questo il monito con cui il presidente francese, Francois Hollande, ha aperto la riunione degli "Amici della Siria" a Parigi. Richiesta che è stata inserita ufficialmente nella dichiarazione finale della riunione e firmata da tutti i rappresentanti dei Paesi presenti.

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Caro Michel, caso...volesse, che tu potessi leggermi, ti vorrei confermare, che...come "in verità" pensavo da tempo, ed ho palesato più volte ormai, se coloro di cui narri, nei tuoi scritti e le cui "gesta" hai riportato in quartine e quant'altro, sono fra gli altri, coloro di cui parla l'articolo qui sopra esposto, ed al netto, di eventuali futuri e da me, da loro...inaspettati, sviluppi...

Temo, che narrando di coloro, tutti...a tuo "dire", "Buoni e Cattivi", tu, ne abbia alquanto ingigantito, sia il lignaggio, che le stesse "gesta".

Tanto, che continuo ancor più a sperare, che ciò di cui "tu andavi raccontando", al netto...anche, delle varie interpretazioni, ovviamente, sia, come ho già scritto in diverse occasioni ormai, riferito al "Grande Rè Enrico II...

"Un rinnovato Ideale di Giustizia e Libertà, dettato...nuovamente, dal Popolo Francese."

Ma per attuale estensione, potresti aver alluso, anche ad Europeo, o, estendendo ulteriormente, Occidentale, oppure, perché no, "dell'intera, ormai...conscia, umanità".

Futuri Tempi, "in Attesa...di Giuste Ferie, o Inevitabili Azioni"?

Nessuna data per i
colloqui sul nucleare
iraniano


Il vertice tecnico che si è tenuto nei giorni scorsi a Istanbul si è chiuso senza nessuna novità significativa e ne i partecipanti, ne i rappresentanti politici del gruppo 5+1 hanno comunicato una nuova data per eventuali nuovi colloqui. Questo fatto segna la fine dei negoziati sul programma nucleare iraniano che sono stati condizionati in modo importante dalla questione siriana e del fatto che alcuni partecipanti hanno preteso di legare in maniera indissolubile il destino della Siria e l’eventuale assenso iraniano alle ispezioni dell’IAEA. La sospensione dei colloqui giunge dopo tre incontri dei quali gli ultimi due a Baghdad ed a Mosca possono essere definiti fallimentari. A meno di inaspettate novità la diplomazia per il momento viene messa da parte.

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"Altri Punti di Vista"...

La crisi siriana? Tutta un'altra storia


La Siria per arrivare all'Iran: la caduta di Damasco causerà il crollo di Hezbollah in Libano e l'isolamento di Teheran, obiettivo della prossima guerra americana. Le visioni controcorrente, estreme e non-ufficiali, del conflitto siriano.

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A seguire la parte 45.

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