Prosegue dalla parte 240.
Ogni cosa ha un inizio, ed una fine. È solo una questione di tempo...
Cade l'ultima roccaforte Isis in Siria
Le forze curde sono entrate a Baghuz
16 febbraio 2019 11:01
(ANSAmed) - BEIRUT, 16 FEB - Le forze curdo-siriane sostenute dagli Usa hanno preso il controllo stamani dell'ultima roccaforte dell'Isis, nella Siria sud-orientale. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus), secondo cui le forze curde sono entrate a Baghuz, cittadina sulla sponda orientale dell'Eufrate e da settimane luogo dove si sono asserragliati centinaia di miliziani assieme a un numero imprecisato di civili, molti dei quali mogli e figli dei jihadisti.
Timeline: The rise and fall of Islamic State in Iraq and Syria
La Sequenza temporale: L'ascesa e la caduta dello Stato Islamico in Siria ed Iraq
( in inglese - reuters.com ).
Seppur per taluni, anche di opportunità.
venerdì 22 febbraio 2019
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/241
sabato 2 febbraio 2019
Frammenti di Te...frammenti di me - "Le Occasioni della Vita"
È strana la vita. Si! È strana.
Tanto strana da far sì che, a volte, fosse solo per fare chiarezza...per ritrovarsi insomma, ti puoi trovare...ma per davvero, davanti ad uno specchio a parlare con te stesso e disquisire pacatamente sul più ed il meno dei tuoi passati eventi, in seconda persona. La cosa intrigante è che il più delle volte...se non la stragrande maggioranza delle volte "in verità" (eh Sì! Ognuno ha le sue verità, più o meno corrette, ed aderenti agli eventuali fatti, ma nessuna fra di esse...assolute), trovi la quadratura del cerchio delle giuste risposte, sia riguardanti le passate “vie”, sia a riguardo delle eventuali future “vie” da perseguire al fine della comprensione, o semplificazione, ed etc. dei fatti e delle necessità della vita stessa.
Ed il tutto, in particolare, alla luce del senno del poi, può toccare apici che oserei definire....seppur sotto, quantomeno, alcuni punti di vista, non lieti...finanche Assai, divertenti.
Tanto strana da far sì che, a volte, fosse solo per fare chiarezza...per ritrovarsi insomma, ti puoi trovare...ma per davvero, davanti ad uno specchio a parlare con te stesso e disquisire pacatamente sul più ed il meno dei tuoi passati eventi, in seconda persona. La cosa intrigante è che il più delle volte...se non la stragrande maggioranza delle volte "in verità" (eh Sì! Ognuno ha le sue verità, più o meno corrette, ed aderenti agli eventuali fatti, ma nessuna fra di esse...assolute), trovi la quadratura del cerchio delle giuste risposte, sia riguardanti le passate “vie”, sia a riguardo delle eventuali future “vie” da perseguire al fine della comprensione, o semplificazione, ed etc. dei fatti e delle necessità della vita stessa.
Ed il tutto, in particolare, alla luce del senno del poi, può toccare apici che oserei definire....seppur sotto, quantomeno, alcuni punti di vista, non lieti...finanche Assai, divertenti.
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Parole in libertà
venerdì 11 gennaio 2019
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/240
Prosegue dalla parte 239
Ammettendo apertamente di aver bersagliato centinaia di obiettivi. A me, pare "quasi come un invito all'aperta reazione/ritorsione", a voi No!?!
'Colpiti obiettivi Iran a Damasco'
Premier israeliano conferma recenti attacchi su aeroporto Siria
13 gennaio 2019 13:18
(ANSA) - Il premier Benyamin Netanyahu ha confermato oggi i recenti attacchi israeliani in Siria contro obiettivi iraniani e degli Hezbollah. "Nelle ultime 36 ore - ha detto - l'aviazione ha colpito depositi dell'Iran con armi iraniane nell'aeroporto internazionale di Damasco. L'insieme di attacchi condotti di recente dimostra che siamo determinati più che mai ad agire contro l'Iran in Siria esattamente come c'eravamo impegnati". "Abbiamo operato con successo impressionante per bloccare - ha proseguito il premier durante la consueta riunione di governo a Gerusalemme - la presenza militare dell'Iran in Siria". Poi ha sottolineato che "in questo contesto" l'esercito israeliano "ha attaccato centinaia di volte obiettivi Hezbollah e dell'Iran".
Ammettendo apertamente di aver bersagliato centinaia di obiettivi. A me, pare "quasi come un invito all'aperta reazione/ritorsione", a voi No!?!
'Colpiti obiettivi Iran a Damasco'
Premier israeliano conferma recenti attacchi su aeroporto Siria
13 gennaio 2019 13:18
(ANSA) - Il premier Benyamin Netanyahu ha confermato oggi i recenti attacchi israeliani in Siria contro obiettivi iraniani e degli Hezbollah. "Nelle ultime 36 ore - ha detto - l'aviazione ha colpito depositi dell'Iran con armi iraniane nell'aeroporto internazionale di Damasco. L'insieme di attacchi condotti di recente dimostra che siamo determinati più che mai ad agire contro l'Iran in Siria esattamente come c'eravamo impegnati". "Abbiamo operato con successo impressionante per bloccare - ha proseguito il premier durante la consueta riunione di governo a Gerusalemme - la presenza militare dell'Iran in Siria". Poi ha sottolineato che "in questo contesto" l'esercito israeliano "ha attaccato centinaia di volte obiettivi Hezbollah e dell'Iran".
lunedì 31 dicembre 2018
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/239
Prosegue dalla parte 238.
Una lungimirante visione di un concreto ed assai nefasto rischio("?")...tra altro...
Putin: 'Mondo sottovaluta rischio catastrofe nucleare'
Conferenza stampa a Mosca con 1.700 giornalisti accreditati
20 dicembre 2018 15:00
"Il mondo sta sottovalutando il pericolo di una guerra nucleare". Lo ha detto Vladimir Putin, sottolineando come lo "sfacelo" del sistema di deterrenza internazionale, acuito dalla decisione degli Usa di uscire dal trattato Inf, "aumenta l'incertezza". "Le armi della Russia - ha aggiunto - servono a mantenere la parità strategica e se arriveranno i missili in Europa poi l'Occidente non squittisca se noi reagiremo. Ma io confido che l'umanità avrà abbastanza buon senso per evitare il peggio". Durante la sua conferenza stampa di fine anno a Mosca con circa 1.700 giornalisti accreditati e durata quasi 4 ore, Putin ha anche auspicato "un balzo in avanti tecnologico per entrare in questo secolo" che consenta alla Russia di entrare "nel gruppo dei migliori Paesi del mondo". Una crescita anche economica che sta già dando segni di risveglio: "Nei primi 10 mesi del 2018 il Pil russo ha segnato il +1,7%" ha detto il presidente aprendo la conferenza stampa di fine anno .
Putin ha poi puntato il dito contro le ipotesi di "abbassare" la soglia di tolleranza riguardo alle armi nucleari, cioè introdurre armi atomiche "per uso tattico", sostenendo che questo potrebbe portare a una "catastrofe globale". Inoltre esistono i missili balistici senza testate nucleari e noi dunque "non possiamo sapere", se viene lanciato un missile balistico, se è armato con testata nucleare o meno, e questo ha un impatto sui "nostri sistemi di difesa" programmati per rispondere "ad un attacco fatale". Putin, parlando dei rapporti col Giappone, ha infine stigmatizzato una volta di più lo scudo missilistico Usa. "Per noi questi sistemi non sono solo difensivi perché sono in realtà sincronizzati con l'apparato offensivo, e lo capiamo benissimo".
Fra le altre cosa, nella sua conferenza stampa Putin ha anche detto che la Russia ha bisogno di una "svolta", un "balzo in avanti per entrare in questo secolo" e agganciare le innovazioni tecnologiche. "Se questo non avviene - ha proseguito il leader del Cremlinoi - non avremo futuro: per questo il governo sta lavorando a grandi progetti di sviluppo nazionale", ha aggiunto. "Dobbiamo entrare in un'altra lega, nel gruppo dei migliori Paesi del mondo sulla base della parità del potere di acquisto".
"L'Occidente usa la russofobia e le sanzioni per contenere la potenza della Russia", ha aggiunto. "Non c'è nulla di nuovo, la Russia ha vissuto per tutta la sua storia, nell'800 e nel '900, con qualche forma di restrizioni, basta leggere il carteggio dei diplomatici", ha aggiunto Putin.
Link articolo news: ansa.it
Una lungimirante visione di un concreto ed assai nefasto rischio("?")...tra altro...
Putin: 'Mondo sottovaluta rischio catastrofe nucleare'
Conferenza stampa a Mosca con 1.700 giornalisti accreditati
20 dicembre 2018 15:00
"Il mondo sta sottovalutando il pericolo di una guerra nucleare". Lo ha detto Vladimir Putin, sottolineando come lo "sfacelo" del sistema di deterrenza internazionale, acuito dalla decisione degli Usa di uscire dal trattato Inf, "aumenta l'incertezza". "Le armi della Russia - ha aggiunto - servono a mantenere la parità strategica e se arriveranno i missili in Europa poi l'Occidente non squittisca se noi reagiremo. Ma io confido che l'umanità avrà abbastanza buon senso per evitare il peggio". Durante la sua conferenza stampa di fine anno a Mosca con circa 1.700 giornalisti accreditati e durata quasi 4 ore, Putin ha anche auspicato "un balzo in avanti tecnologico per entrare in questo secolo" che consenta alla Russia di entrare "nel gruppo dei migliori Paesi del mondo". Una crescita anche economica che sta già dando segni di risveglio: "Nei primi 10 mesi del 2018 il Pil russo ha segnato il +1,7%" ha detto il presidente aprendo la conferenza stampa di fine anno .
Putin ha poi puntato il dito contro le ipotesi di "abbassare" la soglia di tolleranza riguardo alle armi nucleari, cioè introdurre armi atomiche "per uso tattico", sostenendo che questo potrebbe portare a una "catastrofe globale". Inoltre esistono i missili balistici senza testate nucleari e noi dunque "non possiamo sapere", se viene lanciato un missile balistico, se è armato con testata nucleare o meno, e questo ha un impatto sui "nostri sistemi di difesa" programmati per rispondere "ad un attacco fatale". Putin, parlando dei rapporti col Giappone, ha infine stigmatizzato una volta di più lo scudo missilistico Usa. "Per noi questi sistemi non sono solo difensivi perché sono in realtà sincronizzati con l'apparato offensivo, e lo capiamo benissimo".
Fra le altre cosa, nella sua conferenza stampa Putin ha anche detto che la Russia ha bisogno di una "svolta", un "balzo in avanti per entrare in questo secolo" e agganciare le innovazioni tecnologiche. "Se questo non avviene - ha proseguito il leader del Cremlinoi - non avremo futuro: per questo il governo sta lavorando a grandi progetti di sviluppo nazionale", ha aggiunto. "Dobbiamo entrare in un'altra lega, nel gruppo dei migliori Paesi del mondo sulla base della parità del potere di acquisto".
"L'Occidente usa la russofobia e le sanzioni per contenere la potenza della Russia", ha aggiunto. "Non c'è nulla di nuovo, la Russia ha vissuto per tutta la sua storia, nell'800 e nel '900, con qualche forma di restrizioni, basta leggere il carteggio dei diplomatici", ha aggiunto Putin.
Link articolo news: ansa.it
domenica 25 novembre 2018
WIKILEAKS: Assange e "l'Ultima Possibilità"/7
Prosegue da questo post
Rivelando...seppur celati, per nulla oscuri, propositi...
Usa pronti a procedere contro Assange
Cresce ottimismo su possibilità di portarlo in corte americana
16 novembre 2018 10:18
(ANSA) - NEW YORK, 15 NOV - Il Dipartimento di Giustizia si sta preparando a perseguire legalmente il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ed è ottimista sulla possibilità di riuscire a portarlo in un tribunale statunitense. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali gli Stati Uniti stanno valutando diversi tipi di accuse contro Assange, e fra queste potrebbe esserci lo spionaggio.
Gli Usa pronti ad arrestare Assange
Un errore rivela l’incriminazione
Il fondatore di Wikileaks accolto dall’Ecuador a Londra. Ancora per
quanto?
di Giuseppe Sarcina, corrispondente da Washington
Continua su: corriere.it
Rivelando...seppur celati, per nulla oscuri, propositi...
Usa pronti a procedere contro Assange
Cresce ottimismo su possibilità di portarlo in corte americana
16 novembre 2018 10:18
(ANSA) - NEW YORK, 15 NOV - Il Dipartimento di Giustizia si sta preparando a perseguire legalmente il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ed è ottimista sulla possibilità di riuscire a portarlo in un tribunale statunitense. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali gli Stati Uniti stanno valutando diversi tipi di accuse contro Assange, e fra queste potrebbe esserci lo spionaggio.
Gli Usa pronti ad arrestare Assange
Un errore rivela l’incriminazione
Il fondatore di Wikileaks accolto dall’Ecuador a Londra. Ancora per
quanto?
di Giuseppe Sarcina, corrispondente da Washington
Continua su: corriere.it
lunedì 29 ottobre 2018
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/238
Prosegue dalla parte 237.
L'imporre economici oboli di taluni, in altri, fa riscoprir passate, belligeranti, sensazioni...
Iran, è il giorno delle sanzioni.
Rouhani: "Siamo in una situazione di guerra"
Entrano in vigore le regole Usa per prevenire l'export di petrolio da Teheran. Oggi verrà resa nota la lista dei Paesi esenti: incerta la presenza dell'Italia
Continua su: repubblica.it
L'imporre economici oboli di taluni, in altri, fa riscoprir passate, belligeranti, sensazioni...
Iran, è il giorno delle sanzioni.
Rouhani: "Siamo in una situazione di guerra"
Entrano in vigore le regole Usa per prevenire l'export di petrolio da Teheran. Oggi verrà resa nota la lista dei Paesi esenti: incerta la presenza dell'Italia
Continua su: repubblica.it
domenica 30 settembre 2018
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/237
Prosegue dalla parte 236.
E dopo gli approfondimenti...e le spiegazioni bilaterali, le "dovute decisioni unilaterali"...
Mosca, daremo a Siria S-300
'Entro due settimane', consegna fu sospesa su richiesta Israele
24 settembre 2018 11:29
(ANSA) - MOSCA, 24 SET - Entro due settimane la Russia completerà la consegna a Damasco del sistema di difesa aerea S-300, precedentemente sospesa su richiesta d'Israele come risposta all'abbattimento della aereo russo IL-20 nel corso di un raid israeliano in Siria. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo, citato da RT.
- Siria: concreto rischio di escalation militare tra
potenze maggiori
E dopo gli approfondimenti...e le spiegazioni bilaterali, le "dovute decisioni unilaterali"...
Mosca, daremo a Siria S-300
'Entro due settimane', consegna fu sospesa su richiesta Israele
24 settembre 2018 11:29
(ANSA) - MOSCA, 24 SET - Entro due settimane la Russia completerà la consegna a Damasco del sistema di difesa aerea S-300, precedentemente sospesa su richiesta d'Israele come risposta all'abbattimento della aereo russo IL-20 nel corso di un raid israeliano in Siria. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo, citato da RT.
- Siria: concreto rischio di escalation militare tra
potenze maggiori
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