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NOSTRADAMUS - "Le Sestine, Nuove idee, Nuove datazioni/2"

Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

lunedì 26 marzo 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/32

Prosegue dalla parte 31.


"Bellicose Dichiarazioni, Attacchi e Presunti Complotti"...

Leon Panetta: “C’è una “forte probabilità”
che Israele attaccherà l’Iran tra aprile e
giugno”. Per scaldare gli animi c’è chi batte
cinicamente la grancassa “antisemita” di
Tolone


da Pino Nicotri

Barack Obama dice che nessuna decisione da parte israeliana è stata ancora presa, ma il suo segretario alla Difesa Leon Panetta ha fatto sapere c’è una “forte probabilità” che Israele attaccherà l’Iran tra aprile e giugno. Come se non bastasse, funzionari americani, rimasti però senza nome, hanno dichiarato di recente al giornale inglese Guardian di ritenere che all’amministrazione USA non rimanga “altra alternativa” che attaccare l’Iran oppure lasciare che lo faccia Israele entro la fine dell’anno. Come si vede, la situazione appare drammatica, arrivata davvero al punto di svolta. C’è però da dire che la previsione fatta dal capo della Cia la scorsa estate di un attacco “a settembre” si è per fortuna rivelata sbagliata. Forse però le “previsioni” in questione vengono rese pubbliche proprio per scoprire le carte del gioco israeliano e bruciarlo. Ma potrebbe invece trattarsi di una guerra dei nervi contro l’Iran.

Vedremo come andrà a finire. Vedremo se lo psicodramma anti iraniano resterà un fiume di parole, che ormai scorre con violenza crescente da troppi anni, e un fantasma israeliano oppure se si trasformerà nel primo passo verso quella che potrebbe diventare una catastrofe anche per l’Europa.


Continua su: pinonicotri.it

Il Laser dei Record

FISICA

Laser da record in
laboratorio
"Mille volte il consumo
Usa"


Al National Ignition Facility in California generato l'impulso laser più potente mai registrato, una tappa fondamentale per ottenere in futuro la fusione nucleare controllata per generare energia



SAN FRANCISCO - In una frazione di secondo è possibile sprigionare mille volte l'energia consumata da tutti gli Usa. Lo ha dimostrato il laboratorio del National Ignition Facility, in California, che ha generato l'impulso laser più potente mai registrato, una tappa fondamentale nella via alla fusione nucleare.

Il record, spiega il comunicato della struttura, è stato battuto lo scorso 15 marzo. I 192 laser del laboratorio hanno 'sparato' all'unisono verso il centro della camera bersaglio, producendo una luce ultravioletta da primato di 1875 milioni di Joules. L'impulso è durato 23 miliardesimi di secondo, generando 411 mila miliardi di watt, mille volte di più di quanto consumano gli Stati Uniti nello stesso lasso di tempo, e prima della conversione finale il raggio ha superato i 2 milioni di joules, un altro traguardo mai raggiunto prima.

"Questo è un passo fondamentale verso la fusione nucleare - spiega il direttore Ed Moses - è un momento importantissimo, è come aver abbattuto la barriera del suono".

Anche la precisione del laser, che ha colpito il bersaglio con un errore poco superiore all'1%, è fondamentale. Il laser infatti dovrebbe venire utilizzato in futuro per l"accensionè della reazione di fusione nucleare, per cui è necessario colpire esattamente le capsule contenenti il combustibile.

Link: repubblica.it

Si...va bene, bravi.

Però, perché mi sovviene da pensare che, in realtà, tutto quanto di ciò che è esposto qui sopra, quantomeno, al fine di creare energia, facilmente usufruibile, a bassissimo costo (se non nullo) e con emissioni zero...effettive.

Sia...come dire, un inutile spreco di tempo, di spazio, di denaro e di energia?

Chissà...forse, già svariati decenni orsono, alcuni scienziati Illuminati (ma per davvero), avevano trovato vie che le grandi corporation dell'apparato militare-industriale, hanno ritenuto per nulla consone alla loro causa.

E tutto (o quasi) il loro lavoro, è finito in "dimenticati archivi", di più o meno...remoti antri.

In attesa, che...il loro "Giusto Tempo", con altri nomi e magari, altri padri, finalmente...Arrivi.

Il Tesoro di Albert Einstein

Online l'archivio dei
manoscritti di Einstein




Dalle carte scientifiche sulla formula della relatività alle lettere sui problemi sociali tra cui il disarmo nucleare e il conflitto arabo-israeliano. Ma anche la pagella, la corrispondenza con mezza dozzina di amanti e una toccante cartolina per la madre malata. E' la collezione dei manoscritti di Albert Einstein che, dopo essere custodita presso l''università ebraica di Gerusalemme e mai esposta, arriva sul web. Un archivio che conta più di 80 mila documenti cartacei, di cui solo la metà pubblicata sul sito alberteinstein.info dedicato al fisico tedesco. Il lancio del tesoro online, spiegano gli esperti, darà agli studiosi in tutto il mondo un accesso diretto ai documenti dello scienziato

Link fotogallery (19): repubblica.it

A seguire, dalla medesima fonte, l'articolo correlato...

L'EVENTO

Einstein web, tante
formule
ma anche lettere
d'amore Foto 1


L'Università ebraica di Gerusalemme ha reso disponibili online migliaia di documenti del grande fisico tedesco naturalizzato svizzero. Carte scientifiche e tante missive, tra le quali quella di una bimba che gli consiglia: "Signor Einstein, si tagli i capelli"


(afp)


ROMA - La collezione Albert Einstein va online.
Migliaia di documenti degli archivi personali del grande fisico sono stati digitalizzati e resi disponibili online sul sito www.alberteinstein.info
2
. E questo grazie all'impegno dell'università ebraica di Gerusalemme, che li conservata da anni, insieme all'organizzazione Einstein Papers Project di Pasadena e alla Princeton University Press, editore delle opere dello scienziato.

Continua su: repubblica.it

giovedì 22 marzo 2012

Tecnologici Tatuaggi, Vibranti

Nokia brevetta il tattoo
vibrante
il telefonino arriva sulla
pelle




Nokia ha depositato un brevetto per quello che potrebbe essere descritto come un "tatuaggio" composto da materiale ferromagnetico in grado di riprodurre impulsi di vibrazione da un dispositivo mobile collegato (segue)

Continua, con fotogallery (4), su: repubblica.it

"L'unica" (salvo varianti e sviluppi a me ignoti...ovviamente), applicazione di tale "dispositivo" che mi viene in mente, ad ora quantomeno, è come avvisatore di chiamata o messaggio, utile nel caso, non si abbia con se il cellulare.

Che, salvo potenzialità di trasmissione su distanze da me inaspettate, potrebbe essere utile o necessario, nel caso il cellulare stesso, in un eventuale più o meno prossimo futuro, sia, più o meno...anch'esso, integrato, se non con noi, con i nostri abiti, o accessori.

martedì 20 marzo 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/31

Prosegue dalla parte 30.


Nefasti Scenari.

Se la "Vittima Predestinata", Anticipasse...

IL DIRITTO DELL'IRAN DI ATTACCARE
ISRAELE


DI KAVEH L. AFRASIABI
Asia Times Online

Dopo anni vissuti nel timore di un
attacco

militare israeliano, Teheran sta adesso contemplando l’idea di un attacco preventivo, considerati i preparativi israeliani per un raid aereo contro le istallazioni nucleari iraniane. Citando il diritto a una autodifesa preventiva e invece di aspettare che Israele faccia la prima mossa, l’Iran dovrebbe muoversi prima e mutilare la capacità di Israele di dare vita al minacciato attacco.

Questo piano iraniano di lanciare un attacco preventivo è perfettamente legale e in accordo col diritto consuetudinario internazionale, secondo il parere di diversi analisti politici di Teheran:
“Secondo la carta delle Nazioni Unite, l’Iran ha il diritto proprio all’autodifesa che in questo caso si tradurrebbe al diritto di rispondere alla chiara e presente minaccia di attacco imminente da parte dello stato di Israele, in palese violazione delle leggi internazionali”, ci dice, con la garanzia dell’anonimato, un giurista politico dell’università di Teheran.

In parole povere, gli argomenti legali di Teheran in favore di un attacco preventivo si poggiano su diversi elementi incrociati.

Continua su: comedonchisciotte.org

lunedì 19 marzo 2012

PANDORA'S TIMES parte CXCIII

Prosegue dalla parte CXCII.


La Curiosa...Tecnologica Ricerca, dell'Immortalità.

"Chi Vuole Vivere per Sempre"?

“Nel 2045 gli umani
saranno immortali”.




L’idea che gli esseri umani siano immortali e che l’intelligenza artificiale raggiunga quella del suo creatore potrebbe sembrare la sceneggiatura di un film di fantascienza, ma un gruppo di scienziati paventa questa possibilità tra qualche decennio, nel 2045.

L’ingegnere Josè Cordero ha rilasciato un’intervista alla rivista Time su una ricerca dell’Università della Singolarità, che collabora anche con la NASA, circa l’immortalità della razza umana.

Continua su: freeyourmindfym.wordpress.com

Divenire immortale!?!

Si, grazie di cuore, ma da essere umano, non da quasi macchina.

Anche se, in seguito, più in là con gli anni, chissà...potrei, anche, cambiare idea.

D'altronde, si sà, è assodato, che..."l'età, porta consiglio".

Chi più, chi meno...a Tutti.

Vero?

venerdì 16 marzo 2012

Schermi Flessibili: "Come Limite, la Fantasia"

INNOVAZIONE

Addio monitor, il
display si arrotola
presto schermi flessibili
al grafene


Secondo uno studio su Science entro breve arriveranno i primi supporti visivi a grafene, un materiale con cui produrre schermi arrotolabili in grado di ridefinire il concetto di visione. Infinite le applicazioni possibili, dalla tecnica all'intrattenimento, alla salute. I supporti potranno immagazzinare più energia delle attuali batterie



ROMA - Grafene, un materiale che per la tecnologia inizia a sembrare più prezioso del silicio. E che forse a breve farà ridefinire all'industria il concetto di display. La prestigiosa rivista Science ha pubblicato uno studio secondo cui si avvicinano a grandi passi gli schermi che si arrotolano come fogli di carta. Una possibilità data da una nuova tecnica che con la comune tecnologia laser per scrivere i Dvd, realizza fogli di grafene capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Il risultato si deve a un gruppo di ricerca coordinato da Maher El-Kady dell'Università della California a Los Angeles.

Lo schermo si piega. I fogli di grafene ottenuti dai ricercatori, sono flessibili, robusti e altamente conduttivi, tanto da essere utilizzati come dispositivi capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Le possibili applicazioni sono moltissime e sanno di futuro: dagli schermi arrotolabili alla carta da parati elettronica, fino all'elettronica indossabile che raccoglie e immagazzina energia grazie al movimento del corpo. E' facile immaginare una casa con le pareti interattive, così come una tuta in grado di mostrare dati e informazioni riguardanti il corpo che la indossa. Senza contare le possibili applicazioni nel campo della tecnologia personale, dai dispositivi mobili di nuova concezione e portabilità, fino a fogli digitali di informazione.

Alta capacità energetica. I nuovi dispositivi, chiamati capacitori elettrochimici, possono essere usati come elettrodi e tendono ad aver un ciclo di vita più lungo rispetto alle batterie. A differenza delle tecniche tradizionali che realizzano sottili elettrodi di grafene con tecniche di stampa, come quella a getto di inchiostro, il nuovo processo concentra un laser a bassa potenza su un deposito di ossido di grafene per assottigliarlo e convertirlo in uno strato di singoli atomi di carbonio. La larga area di superficie dei fogli di grafene aumenta la loro capacità di immagazzinare energia.

Link: repubblica.it

Beh! All'"abitino" interattivo, non sono (al momento almeno) interessato.

Come...d'altronde, a divenire una "mini centrale energetica".

Però, pensate che grandiosa applicazione avrebbe questa tecnologia, a parte l'ovvio, palese utilizzo come ampliamente citato nell'articolo, nel campo delle comunicazione ed intrattenimento mobile, ma non solo...come sostituta della carta da parati.

Intere pareti (o tutte, soffitto compreso), che cambiano, magari, a seconda dell'umore di chi le vive...

Grandioso.

Poter...volendo, scegliere in che ambientazione addormentarsi, ed in quale altra risvegliarsi.

Oppure, più semplicemente, intrattenersi con un videogioco 3D, il cui schermo è l'intera stanza.

Etc. etc.

Sto volando troppo con la fantasia?

Forse.


Un articolo, sempre tratto dalla stessa fonte, che ci parla più approfonditamente del grafene...


MATERIALI

Le sorprese del grafene
Foto 1
il "materiale delle
meraviglie"


Un composto da premio Nobel, con straordinarie proprietà fisiche e chimiche ancora tutte da scoprire. Dai metodi di produzione basati sui microbi fino ai nuovi dispositivi elettronici, ecco le nuove interessanti scoperte sul grafene

di MASSIMILIANO RAZZANO

IMMAGINATE un materiale capace di condurre l'elettricità meglio del rame, trasparente come il vetro e più resistente dell'acciaio. Immaginate poi di poterlo piegare come se fosse plastica, e realizzare così schermi touchscreen da arrotolare e portarvi in tasca. Pura fantascienza? Forse no, perché gli scienziati conoscono già da anni il grafene, un "materiale delle meraviglie" con proprietà ed applicazioni in parte ancora ignote.

Continua su: repubblica.it