Post in evidenza

PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

sabato 26 maggio 2012

VATICANLEAKS

Ovvero.

Dopo l'itinerante percorso di avvicinamento, degli "Orfani" del Lago Lemano, un altro possibile segno, riguardante la fine della chiesa...quantomeno, come la conosciamo ad oggi..."Come da Copione"..."Come da Profezie"?


Cosa diavolo succede
nel Vaticano dei veleni


Arrestato l'aiutante di camera del papa: trafficava in carte riservate. L'altro giorno la cacciata del "banchiere di dio" Gotti Tedeschi. Dopo anni di lotte, l'Oltretevere sta implodendo

Arrestato il «corvo», cacciato il banchiere. La guerra fra bande che da tempo si combatte nel palazzi vaticani, e che ha abbondantemente varcato il confine del colonnato del Bernini, tocca i piani più alti della Santa sede e raggiunge i massimi livelli dello scontro, facendo correre a ritroso la memoria all'epoca di Marcinkus. Giovedì il licenziamento in tronco del presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi.
Ieri la notizia, comunicata ufficialmente dalla sala stampa vaticana, dell'arresto del «corvo», ovvero uno dei responsabili - molto probabilmente non l'unico - della fuoriuscita di documenti riservati dalla Segreteria di Stato e dalle stanze papali, il cosiddetto Vaticanleaks, comprese alcune lettere private indirizzate a Ratzinger e al suo segretario finite sugli organi di stampa e nel libro di Gianluigi Nuzzi Sua Santità, appena pubblicato. Il colpevole, secondo il tradizionale copione dei gialli, sarebbe il maggiordomo, ovvero l'aiutante di camera del papa, Paolo Gabriele, un laico che dal 2006 ha libero accesso agli appartamenti di Ratzinger, tratto in arresto dalla Gendarmeria e interrogato dai magistrati vaticani. Nella sua abitazione in Vaticano, dove abita con la famiglia, sarebbe stata trovata una grande quantità di documenti riservati.

Continua su: ilmanifesto.it


Proseguendo, ecco qui di seguito, tratto dal blog di approfondimento micromega, di repubblica.it, la più che interessante, a mio parere perlomeno, intervista all'autore del libro, che in pratica, "a dato il via", a tutto quest'ultimo trambusto...

Perché il Vaticano teme “Sua Santità”. Parla
Gianluigi Nuzzi


Intervista a Gianluigi Nuzzi di Mariagloria Fontana


Gianluigi Nuzzi, firma del quotidiano ‘Libero’ e volto del programma televisivo in onda la scorsa stagione su la7 ‘Gli intoccabili’, dopo le inchieste “Vaticano Spa” e “Metastasi”, torna a raccontare i segreti del Vaticano. Questa volta lo fa con il libro "Sua Santità" (ed. Chiarelettere) in cui svela intrighi di potere, corruzione e intrecci tra il Governo italiano e la Chiesa, attraverso carte segrete di Papa Benedetto XVI, inedite e private, al centro di polemiche in queste ore dopo l'arresto dell'uomo che secondo il Vaticano avrebbe trafugato i documenti riservati.

Continua su: temi.repubblica.it

E sempre da repubblica, traggo invece un articolo, "che in se incorpora", molti riferimenti ad altri articoli, approfondimenti (anche in altre lingue), gallerie fotografiche, video, ed al vero e proprio speciale su questo evento...

IL CASO

Papa: "Il vento scuote la
casa di Dio
ma la casa costruita
nella roccia non cade"


Il Pontefice ha fatto riferimento al Vangelo nel breve discorso rivolto questa mattina a 50 mila aderenti al Rinnovamento nello Spirito. Nessuna ammissione da Paolo Gabriele, il maggiordomo accusato di essere il "corvo" che ha sottratto e diffuso documenti riservati. Padre Lombardi: "L'accusa per ora è solo di furto aggravato", non di attentato alla sicurezza dello Stato vaticano

Continua su: repubblica.it

Beh! Che rispondere, se non, che...

Inevitabilmente, con il Tempo, le Intemperie...o comunque per mano naturale...anche la più dura, compatta e stabile delle rocce, si sgretola e torna sabbia.

Se poi, però...Illuminata e Pesante, mente umana...mette mano...


IL RACCONTO

"Confesso, uno dei corvi sono
io
lo facciamo per difendere il
Papa"


Un "delatore" racconta a Repubblica come è nata la fuoriuscita di lettere segrete dalla Santa Sede. "Ci sono cardinali, i loro segretari personali, i monsignori e i pesci piccoli, prelati e laici". "Bertone ha troppo potere"

di MARCO ANSALDO

ROMA - Chi sono i "corvi" del Vaticano? "La mente dell'operazione non è una sola, ma sono più persone". "Ci sono i cardinali, i loro segretari personali, i monsignori e i pesci piccoli. Donne e uomini, prelati e laici. Tra i "corvi" ci sono anche le Eminenze. Ma la Segreteria di Stato non può dirlo, e fa arrestare la manovalanza, "Paoletto" appunto, il maggiordomo del Papa. Che non c'entra nulla se non per aver recapitato delle lettere su richiesta".Uno dei "corvi", gli autori della fuoriuscita di lettere segrete della Santa Sede spiega a Repubblica in edicola i dettagli dell'operazione.
"Chi lo fa - dice subito - agisce in favore del Papa".

Secondo il "corvo" tutto è stato organizzato per far venir fuori "il marcio" che c'è nella Chiesa ma dentro ci sono anche avversari del segretario di Stato Tarcisio Bertone e quelli che ritengono sia giunto il momento di farsi avanti: "Alla fine è diventato un tutti contro tutti".
"Quello che faccio è fatto in nome di Dio ed io non ho paura"

Link: repubblica

I Retroscena dello smascheramento...

IL CASO

Quel documento speciale
che ha incastrato Paoletto


Un bilancio della Fondazione
Ratzinger ha tradito Paolo Gabriele. Il segretario di Benedetto XVI affrontò il maggiordomo: "Sei stato tu"

Continua su: repubblica.it

"Un pò di ripasso male non fà"...

LA STORIA

Dalla P2 agli appalti del
G8
ecco la Vatican
Connection


I fili delle vicende della casa di Dio annodano in una trama ferrea gli intrecci politico affaristici di prima e seconda Repubblica

di ALBERTO STATERA

LO SCANDALO dello Ior è soltanto la schiuma che viene a galla, ma le "cinque piaghe della Santa Chiesa" che il beato Antonio Rosmini enumerò quasi due secoli fa hanno prolificato ormai nella Curia romana in una sconfinata "coalizione anticristica di interessi", come la definiscono i cristiani di base. Una Vatican Connection, i cui fili uniscono in una trama ferrea le inverecondie politico-affaristiche della prima e della seconda Repubblica italiana.

Continua su: repubblica.it

E dell'articolo a seguire, ne consiglio...assolutamente, la lettura.

Che, al fine di non "rovinarvi la lettura" (o quantomeno, la ripetizione della stessa), mi sforzo di evitare due o tre citazioni, riferite...a mio parere, ad altrettanti, Più che interessanti passaggi.


LA STORIA

Il Corvo e il Cardinale, i
segreti
della guerra che scuote
il Vaticano


Il braccio di ferro nella Santa Sede sul potere di Bertone. "Qui c'è una buona quantità di ricattatori, di ricattati e una percentuale ridotta di uomini di fede: tra questi i Santi che tengono i piedi la Chiesa". Padre Georg è il canale per informare il Papa senza transitare dalla Segreteria di Stato


Benedetto XVI con il cardinale Bertone


di EZIO MAURO

IL VOLO del corvo sulle mura vaticane (dove un tempo s'innalzava nei mosaici di San Pietro la più nobile fenice, simbolo della verginità immacolata ma ancor più della dignità della Chiesa che non muore) è in realtà soltanto il penultimo atto di una battaglia medievale spostata nel ventunesimo secolo. Dunque spettacolare per i media, infarcita di simboli come un romanzo popolare sui poteri occulti, clamorosa nel rovesciamento pubblico di quel "segreto" che è buona parte del mistero della potestà papale fin da Bonifacio VIII che ebbe la cura e la preveggenza, dopo aver nominato il suo cameriere, di non rivelarne mai il nome, per evitare pubblici guai.

Continua su: repubblica.it

"Uno, Dieci...Cento Corvi"...

IL CASO

Vaticano, il corvo
colpisce ancora
lettere contro Bertone e
Gaenswein


Secondo la nuova indiscrezione, c'è uno scambio di documenti e un patto segreto tra il numero due della Santa Sede e il segretario particolare di Ratzinger. Repubblica è in possesso di tre documenti riservati. Sul quotidiano, il testo integrale di una lettera inviata dal cardinale Burke al segretario di Stato

di MARCO ANSALDO

MILANO - "Cacciate i veri responsabili dal Vaticano. Ancora una volta a pagare è il solito capro espiatorio. Quale migliore vittima del maggiordomo del Santo Padre. La verità va ricercata nel potere centrale". Il corvo vola ancora in Vaticano. Volteggia, osserva e colpisce, mentre Benedetto XVI si trova in visita ufficiale per tre giorni a Milano cercando qualche momento di serenità dai veleni che lo assediano. Il corvo sforna a sorpresa nuovi documenti. Tre, per la precisione, di cui Repubblica è in possesso e che oggi presenta.

Continua su: repubblica.it


Continua...QUI.

Nessun commento: