Prosegue dalla parte 98.
"Chiaro è, che dal secolare nemico, ordito fu un complotto, a far scannar...perlopiù, islamiche genti fra lor, mentre cospirator pre-gustano, succulento banchetto"...
Siria:imam al Azhar, no a
interferenze
Denuncia 'complotto', 'sciiti caduti nella
trappola'
11 giugno, 20:30
(ANSA) - IL CAIRO, 11 GIU - Il gran imam di al Azhar
Ahmed el Tayyeb ha condannato ''l'interferenza politica e settaria in Siria'' e quella di Hezbollah che, ha detto il capo della principale istituzione del mondo sunnita, contribuisce ''allo spargimento di sangue e allo strappo del tessuto nazionale''. In un'intervista al quotidiano Al Hayat international el Tayyeb ha affermato, evocando un ''complotto'', che la Siria e' diventata ''il teatro assurdo di questo conflitto settario fra sciiti e sunniti''.
mercoledì 12 giugno 2013
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/99
"Inusuali Parcheggi...e Mancate Constatazioni, nei Cieli Cinesi"
Cina, l'aereo atterra senza muso:
mistero in volo

Una misteriosa collisione in volo di un jet dell'Air China ha provocato il taglio quasi netto del muso dell'aereo. Costretti a un atterraggio d'emergenza, il pilota e l'equipaggio del Boeing 757, diretto a Guangzhou da Chengdu, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni sull'accaduto. Si è appreso che durante il volo è esploso un fortissimo colpo che ha costretto il pilota a chiamare la torre di controllo per l'atterraggio d'emergenza. Nel momento in cui hanno toccato terra, si sono accorti di quello che era successo. Gli esperti reputano improbabile la collisione con uno stormo di uccelli, il Boeing volava troppo alto. SI stanno analizzando i resti del danno per risolvere il mistero che nel frattempo sta scatenando gli ufologi
Link articolo con fotogallery (3): repubblica.it
E l'occupante, proprietario del mezzo parcheggiato, al suo ritorno, esclamò...
"Maledetti pirati"! Inveendo pesantemente, ed Incolpando, per certo dell'accaduto, i soliti terrestri, che pur di farla franca, fingendo...manco ti vedono.
mistero in volo
Una misteriosa collisione in volo di un jet dell'Air China ha provocato il taglio quasi netto del muso dell'aereo. Costretti a un atterraggio d'emergenza, il pilota e l'equipaggio del Boeing 757, diretto a Guangzhou da Chengdu, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni sull'accaduto. Si è appreso che durante il volo è esploso un fortissimo colpo che ha costretto il pilota a chiamare la torre di controllo per l'atterraggio d'emergenza. Nel momento in cui hanno toccato terra, si sono accorti di quello che era successo. Gli esperti reputano improbabile la collisione con uno stormo di uccelli, il Boeing volava troppo alto. SI stanno analizzando i resti del danno per risolvere il mistero che nel frattempo sta scatenando gli ufologi
Link articolo con fotogallery (3): repubblica.it
E l'occupante, proprietario del mezzo parcheggiato, al suo ritorno, esclamò...
"Maledetti pirati"! Inveendo pesantemente, ed Incolpando, per certo dell'accaduto, i soliti terrestri, che pur di farla franca, fingendo...manco ti vedono.
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Parole in libertà
lunedì 10 giugno 2013
PANDORA'S TIMES parte CCXIV
Prosegue dalla parte CCXIII.
Datagate.
Urla di Libertà, a respinger eventuali minacce, Ricordando Inalienabili Diritti, insiti...anche in nomi, che giungan dal passato...
Datagate: Greenwald, minacce
sono inutili
Parla autore scoop, 'costituzione tutela liberta'
di parola'
09 giugno, 17:12
(ANSA) - WASHINGTON, 9 GIU - ''Sono pronto a parlare con l'Fbi. Direi loro che c'e' una cosa che si chiama Costituzione, il cui primo emendamento tutela la liberta' di parola''. Parla cosi' Glenn Greenwald, il giornalista del Guardian, cittadino americano, che con i suoi scoop sullo scandalo del 'Datagate' negli ultimi tempi ha messo in grave difficolta' l' amministrazione Obama. ''Gli direi anche che il tentativo di intimidire i cronisti e le fonti con queste minacce di indagini non funzionano'', ha aggiunto.
Usa: datagate, talpa scelse nome 'Verax'
Stesso nome dissidente inglese 1600, mori'
nella Torre di Londra
10 giugno, 07:53
(ANSA) - WASHINGTON, 10 GIU - Edward Snowden, la talpa che ha rivelato il programma Prism, nei contatti con il Washington Post scelse il nome in codice 'Verax', 'chi dice la verita'', in latino. Lo scrive Barton Gellman, premio Pulitzer e autore dei numerosi scoop sulla base delle soffiate del giovane informatico delle Hawaii. Verax fu lo stesso pseudonimo di Clement Walker, un politico che contesto' il parlamento inglese del 17/o secolo, e che per quelle critiche mori' rinchiuso nella Torre di Londra.
Offrendo alternative valutazioni, a Richiesta, ad altri...come, d'altri...contrapposti, tempi...
Usa/Datagate: Russia, valuteremo
eventuale richiesta asilo Snowden
11 Giugno 2013 - 09:27
(ASCA-AFP) - Mosca, 11 giu - Mosca prendera' in considerazione una eventuale richiesta di asilo politico in Russia di Edward Snowden, la 'talpa' del cosiddetto 'datagate' americano. Lo ha dichiarato Dmitry Peskov, portavoce del presidente Vladimir Putin, secondo quanto scrive il Kommersant.
''Agiremo sulla base degli eventi. Se riceveremo una tale richiesta, questa sara' considerata'', ha detto Peskov.
Domenica, in una videointervista al Guardian rilasciata all'indomani delle rivelazioni, il giovane 29 ex tecnico della Cia aveva chiesto asilo politico all'Islanda. rba/cam/bra
Schedando, "Oltre ogni limite...fino all'Essenza"...
Datagate, l'allarme del New York
Times:
"Raccolto il dna di migliaia di
americani"
Secondo il quotidiano statunitense centinaia di migliaia di cittadini sospettati di attività criminali o sovversive - ma anche innocenti vittime di reati - rischiano di essere 'schedati' a vita. Il direttore dell'Fbi Mueller: "Sorveglianza nel rispetto della legge"
Continua su: repubblica.it
Datagate.
Urla di Libertà, a respinger eventuali minacce, Ricordando Inalienabili Diritti, insiti...anche in nomi, che giungan dal passato...
Datagate: Greenwald, minacce
sono inutili
Parla autore scoop, 'costituzione tutela liberta'
di parola'
09 giugno, 17:12
(ANSA) - WASHINGTON, 9 GIU - ''Sono pronto a parlare con l'Fbi. Direi loro che c'e' una cosa che si chiama Costituzione, il cui primo emendamento tutela la liberta' di parola''. Parla cosi' Glenn Greenwald, il giornalista del Guardian, cittadino americano, che con i suoi scoop sullo scandalo del 'Datagate' negli ultimi tempi ha messo in grave difficolta' l' amministrazione Obama. ''Gli direi anche che il tentativo di intimidire i cronisti e le fonti con queste minacce di indagini non funzionano'', ha aggiunto.
Usa: datagate, talpa scelse nome 'Verax'
Stesso nome dissidente inglese 1600, mori'
nella Torre di Londra
10 giugno, 07:53
(ANSA) - WASHINGTON, 10 GIU - Edward Snowden, la talpa che ha rivelato il programma Prism, nei contatti con il Washington Post scelse il nome in codice 'Verax', 'chi dice la verita'', in latino. Lo scrive Barton Gellman, premio Pulitzer e autore dei numerosi scoop sulla base delle soffiate del giovane informatico delle Hawaii. Verax fu lo stesso pseudonimo di Clement Walker, un politico che contesto' il parlamento inglese del 17/o secolo, e che per quelle critiche mori' rinchiuso nella Torre di Londra.
Offrendo alternative valutazioni, a Richiesta, ad altri...come, d'altri...contrapposti, tempi...
Usa/Datagate: Russia, valuteremo
eventuale richiesta asilo Snowden
11 Giugno 2013 - 09:27
(ASCA-AFP) - Mosca, 11 giu - Mosca prendera' in considerazione una eventuale richiesta di asilo politico in Russia di Edward Snowden, la 'talpa' del cosiddetto 'datagate' americano. Lo ha dichiarato Dmitry Peskov, portavoce del presidente Vladimir Putin, secondo quanto scrive il Kommersant.
''Agiremo sulla base degli eventi. Se riceveremo una tale richiesta, questa sara' considerata'', ha detto Peskov.
Domenica, in una videointervista al Guardian rilasciata all'indomani delle rivelazioni, il giovane 29 ex tecnico della Cia aveva chiesto asilo politico all'Islanda. rba/cam/bra
Schedando, "Oltre ogni limite...fino all'Essenza"...
Datagate, l'allarme del New York
Times:
"Raccolto il dna di migliaia di
americani"
Secondo il quotidiano statunitense centinaia di migliaia di cittadini sospettati di attività criminali o sovversive - ma anche innocenti vittime di reati - rischiano di essere 'schedati' a vita. Il direttore dell'Fbi Mueller: "Sorveglianza nel rispetto della legge"
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domenica 9 giugno 2013
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/98
Prosegue dalla parte 97.
Preparando Uomini, Terre e Mezzi..."Sulla Via di Megiddo"(?)...
Tank siriani nel Golan demilitarizzato
Israele pronto all’intervento
Tank siriani delle forze fedeli al presidente Al Assad hanno preso posizione nella zone demilitarizzata delle alture del Golan causando l’immediata reazione delle forze armate israeliane.
Prima una necessaria premessa. Dopo la guerra del 67 Israele ha occupato tutte le alture dl Golan, e poteva minacciare con l’artiglieria la provincia di Damasco. Gli accordi per il cessate il fuoco stipulati tra Siria ed Israele prevedevano il parziale ritiro israeliano, il dispiegamento di una forza di pace delle Nazioni Unite nel Golan, e l’istituzione di una onda demilitarizzata in territorio siriano. Nella zona demilitarizzata non potevano, e non possono, stazionare carri armati, contraerea e forze di artiglieria pesante. In queste ultime settimane di conflitto in Siria la presenza delle forze regolari siriane nel Golan si è ampliata notevolmente e, da alcuni giorni, un numero sempre crescente di carri armati e mezzi blindati per il trasporto truppe (APC) si sono posizionati nella zona demilitarizzate.
Continua su: geopoliticalcenter.com
Megiddo...che a voler "Pensar Male", non è poi, veramente, tanto distante (alcune decine di chilometri, circa).
Preparando Uomini, Terre e Mezzi..."Sulla Via di Megiddo"(?)...
Tank siriani nel Golan demilitarizzato
Israele pronto all’intervento
Tank siriani delle forze fedeli al presidente Al Assad hanno preso posizione nella zone demilitarizzata delle alture del Golan causando l’immediata reazione delle forze armate israeliane.
Prima una necessaria premessa. Dopo la guerra del 67 Israele ha occupato tutte le alture dl Golan, e poteva minacciare con l’artiglieria la provincia di Damasco. Gli accordi per il cessate il fuoco stipulati tra Siria ed Israele prevedevano il parziale ritiro israeliano, il dispiegamento di una forza di pace delle Nazioni Unite nel Golan, e l’istituzione di una onda demilitarizzata in territorio siriano. Nella zona demilitarizzata non potevano, e non possono, stazionare carri armati, contraerea e forze di artiglieria pesante. In queste ultime settimane di conflitto in Siria la presenza delle forze regolari siriane nel Golan si è ampliata notevolmente e, da alcuni giorni, un numero sempre crescente di carri armati e mezzi blindati per il trasporto truppe (APC) si sono posizionati nella zona demilitarizzate.
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Megiddo...che a voler "Pensar Male", non è poi, veramente, tanto distante (alcune decine di chilometri, circa).
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Veleni,
WW3
venerdì 7 giugno 2013
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/32
Prosegue da questo post.
"Elitari Ripensamenti"...
L’FMI ammette i propri errori?
Gentili lettori di GPC, chi ci segue dai nostri primi articoli, sa benissimo che abbiamo avuto sempre una posizione critica rispetto alle politiche del Fondo Monetario, laddove volte a salvare i conti di alcuni stati (Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro). Da più di un anno lo andiamo raccontando, finchè un bel giorno, apprendiamo con mal celato stupore, che l’FMI stesso ammette di aver compiuto errori. Da anni una moltitudine di economisti ed esperti andava dicendo che in caso di recessione, l’applicazione pedissequa dell’austerità avrebbe portato a nient’altro che ad un avvitamento dell’economia su se stessa. E mentre le economie si avvitavano su loro stesse, come ampiamente predetto, l’FMI (e la Troika) continuava a professare il pensiero unico della austerità. Non solo le economie sono entrate in recessioni profonde e già sufficientemente punitive per i popoli europei (non i tedeschi, però), a questo doveva aggiungersi un’altra punizione: l’austerità, che si traduce in minori servizi e maggiori tasse. Si traduce nel famigerato e tanto temuto Fiscal Compact (per il quale noi italiani diventeremo sempre più poveri nei decenni a venire, ma della cui esistenza nessuno sembra ricordarsi). E allora, a questo punto ci viene da sorridere, scusate il nostro sarcasmo, al pensiero di un Fondo Monetario Internazionale che ammette i propri errori, dopo aver letteralmente mandato gambe all’aria intere nazioni. A noi sembra, in tutta onestà, una vera e propria dichiarazione di ipocrisia.
Davvero l’Europa merita un trattamento così irrispettoso e umiliante? Noi economisti non lo pensiamo affatto. L’Europa dei popoli può e deve ripartire e pensando alle italiche terre, ebbene dobbiamo ripartire dalla crescita, Lo diciamo da anni ormai, in ogni tipo di consesso al quale abbiamo accesso. Forse, l’idea sta finalmente facendo breccia, nella speranza che l’apparato politico non sprechi anche questa preziosa occasione.
Link articolo: geopoliticalcenter.com
"Elitari Ripensamenti"...
L’FMI ammette i propri errori?
Gentili lettori di GPC, chi ci segue dai nostri primi articoli, sa benissimo che abbiamo avuto sempre una posizione critica rispetto alle politiche del Fondo Monetario, laddove volte a salvare i conti di alcuni stati (Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro). Da più di un anno lo andiamo raccontando, finchè un bel giorno, apprendiamo con mal celato stupore, che l’FMI stesso ammette di aver compiuto errori. Da anni una moltitudine di economisti ed esperti andava dicendo che in caso di recessione, l’applicazione pedissequa dell’austerità avrebbe portato a nient’altro che ad un avvitamento dell’economia su se stessa. E mentre le economie si avvitavano su loro stesse, come ampiamente predetto, l’FMI (e la Troika) continuava a professare il pensiero unico della austerità. Non solo le economie sono entrate in recessioni profonde e già sufficientemente punitive per i popoli europei (non i tedeschi, però), a questo doveva aggiungersi un’altra punizione: l’austerità, che si traduce in minori servizi e maggiori tasse. Si traduce nel famigerato e tanto temuto Fiscal Compact (per il quale noi italiani diventeremo sempre più poveri nei decenni a venire, ma della cui esistenza nessuno sembra ricordarsi). E allora, a questo punto ci viene da sorridere, scusate il nostro sarcasmo, al pensiero di un Fondo Monetario Internazionale che ammette i propri errori, dopo aver letteralmente mandato gambe all’aria intere nazioni. A noi sembra, in tutta onestà, una vera e propria dichiarazione di ipocrisia.
Davvero l’Europa merita un trattamento così irrispettoso e umiliante? Noi economisti non lo pensiamo affatto. L’Europa dei popoli può e deve ripartire e pensando alle italiche terre, ebbene dobbiamo ripartire dalla crescita, Lo diciamo da anni ormai, in ogni tipo di consesso al quale abbiamo accesso. Forse, l’idea sta finalmente facendo breccia, nella speranza che l’apparato politico non sprechi anche questa preziosa occasione.
Link articolo: geopoliticalcenter.com
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mercoledì 5 giugno 2013
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/97
Prosegue dalla parte 96.
"Certezze Francesi, ed Esercitazioni e Dispiegamenti (non solo) Statunitensi...a concretizzar, brutti e cattivi pensieri, di Guerra"...
Siria: Fabius, regime uso' armi
chimiche
Tutte le opzioni sono sul tavolo, inclusa quella
militare
04 giugno, 20:58
(ANSA) - PARIGI, 4 GIU - Non c'e' "alcun dubbio" che il regime siriano di Bashar al Assad abbia fatto ricorso ad armi chimiche almeno una volta nel corso del conflitto in Siria: lo ha detto il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, intervenendo su France 2, aggiungendo poi che "tutte le opzioni sono sul tavolo", inclusa quella militare. "O decidiamo di non reagire, o reagiamo, anche in modo armato, laddove viene prodotto, e conservato il gas, (ma, ndr.) non siamo ancora a questo punto".
- Patriot e F/16 per la Giordania dagli
Usa
Anche...nella versione, secondo Debka...
Large US Marine force lands in Aqaba to deploy on Jordanian-Syrian border
Una consistente forza di marine Statunitensi a preso terra ad Aqaba per essere dispiegata sul confine Siro-Giordano
( in inglese - debka.com ).
"Certezze Francesi, ed Esercitazioni e Dispiegamenti (non solo) Statunitensi...a concretizzar, brutti e cattivi pensieri, di Guerra"...
Siria: Fabius, regime uso' armi
chimiche
Tutte le opzioni sono sul tavolo, inclusa quella
militare
04 giugno, 20:58
(ANSA) - PARIGI, 4 GIU - Non c'e' "alcun dubbio" che il regime siriano di Bashar al Assad abbia fatto ricorso ad armi chimiche almeno una volta nel corso del conflitto in Siria: lo ha detto il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, intervenendo su France 2, aggiungendo poi che "tutte le opzioni sono sul tavolo", inclusa quella militare. "O decidiamo di non reagire, o reagiamo, anche in modo armato, laddove viene prodotto, e conservato il gas, (ma, ndr.) non siamo ancora a questo punto".
- Patriot e F/16 per la Giordania dagli
Usa
Anche...nella versione, secondo Debka...
Large US Marine force lands in Aqaba to deploy on Jordanian-Syrian border
Una consistente forza di marine Statunitensi a preso terra ad Aqaba per essere dispiegata sul confine Siro-Giordano
( in inglese - debka.com ).
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sabato 1 giugno 2013
PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/96
Prosegue dalla parte 95.
"Il Ricordar di taluni...in ritardo, del Sentirsi Occidentali"...
Turchia è rivolta ad Istanbul e in altre
metropoli
Da oltre 48 ore in Turchia, non solo ad Istanbul, ma anche ad Ankara ed in altri centri minori del paese è in atto una vera e propria rivolta di piazza. Il governo turco, i media tradizionali turchi ed europei, riferiscono che il motore della protesta è la decisione del governo di Ankara di distruggere un parco con alberi secolari, nel centro di Istanbul, per fare spazio ad un grande centro commerciale ed a una grande moschea.
Una rivolta green quindi, all’insegna dell’ecologia.
In realtà, nella vera realtà, le motivazioni della rivolta sono altre.
Continua su: geopoliticalcenter.com
L'aggiornamento, ed alcune considerazioni sulle Possibili evoluzioni, dalla medesima fonte...
- Erdogan evoca lo scontro di piazza.
L’esercito sotto i riflettori
Altro aggiornamento, ed altre riflessioni....
- Erdogan: i social media una minaccia
per la società
Parlar e comportarsi...Tentando di "scaricar barili" ad altri, come chi, in un passato prossimo, si ha...finanche aspramente, biasimato...
Erdogan denuncia
'collegamenti esteri'
Premier usa argomenti leader contestati da
'Primavere arabe'
03 giugno, 16:00
(ANSA) - ANKARA, 3 GIU - Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato oggi che la rivolta antigovernativa ha ''collegamenti esteri'' ed e' organizzata da ''gruppi estremisti'', ricorrendo ad argomenti non diversi da quelli usati nei mesi scorsi di fronte alle proteste della cosiddetta Primavera Araba da leader da lui sempre condannati. Centinaia di migliaia di persone hanno partecipato negli ultimi giorni a manifestazioni di protesta nel Paese.
"Il Ricordar di taluni...in ritardo, del Sentirsi Occidentali"...
Turchia è rivolta ad Istanbul e in altre
metropoli
Da oltre 48 ore in Turchia, non solo ad Istanbul, ma anche ad Ankara ed in altri centri minori del paese è in atto una vera e propria rivolta di piazza. Il governo turco, i media tradizionali turchi ed europei, riferiscono che il motore della protesta è la decisione del governo di Ankara di distruggere un parco con alberi secolari, nel centro di Istanbul, per fare spazio ad un grande centro commerciale ed a una grande moschea.
Una rivolta green quindi, all’insegna dell’ecologia.
In realtà, nella vera realtà, le motivazioni della rivolta sono altre.
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- Erdogan evoca lo scontro di piazza.
L’esercito sotto i riflettori
Altro aggiornamento, ed altre riflessioni....
- Erdogan: i social media una minaccia
per la società
Parlar e comportarsi...Tentando di "scaricar barili" ad altri, come chi, in un passato prossimo, si ha...finanche aspramente, biasimato...
Erdogan denuncia
'collegamenti esteri'
Premier usa argomenti leader contestati da
'Primavere arabe'
03 giugno, 16:00
(ANSA) - ANKARA, 3 GIU - Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato oggi che la rivolta antigovernativa ha ''collegamenti esteri'' ed e' organizzata da ''gruppi estremisti'', ricorrendo ad argomenti non diversi da quelli usati nei mesi scorsi di fronte alle proteste della cosiddetta Primavera Araba da leader da lui sempre condannati. Centinaia di migliaia di persone hanno partecipato negli ultimi giorni a manifestazioni di protesta nel Paese.
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Armi Chimiche e batteriologiche,
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Illuminati,
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Massoneria,
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