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WIKILEAKS: VAULT 7 - parte seconda

Prosegue da questo post . Rivelando segreti..."potenzialmente, di mezz'età...e forse più in verità"... WikiLeaks beffa la...

venerdì 30 agosto 2013

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/118

Prosegue dalla parte 117.


"Gli Illuminati Obiettivi...e la Sindrome della Marionetta Titubante (o Timorosa e per alcuni...anche pentita)"...

Kerry: se non agiamo, Iran
incoraggiato


Su dossier nucleare. 'In gioco credibilità e
sicurezza Usa'

30 agosto, 19:53

(ANSA) - NEW YORK, 30 AGO - L'Iran potrebbe imbaldanzirsi a procurarsi armi nucleari se non interveniamo per fermare Damasco, ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry nel discorso sulle prove dell'uso delle armi chimiche in Siria. E' in gioco la credibilità e la sicurezza degli Stati Uniti, ha aggiunto Kerry, aggiungendo che i futuri sviluppi non riguardano solo la Siria, ma anche l'Iran e suoi alleati Hezbollah.


Riguardo alle sue dichiarazioni, fra le altre c'è la versione di Debka, che tramite le sue fonti fornisce una stima sull'inizio dell'attacco...in pratica, da ora al 2 settembre.

Poi a parlare è stato Obama. E le seguenti, come potete appurare leggendo, sono le sue..."indecise affermazioni"...

Siria: Obama, attacco chimico Assad e'
una sfida al mondo


30 Agosto 2013 - 20:56

(ASCA) - Roma, 30 ago - L'attacco chimico del regime siriano a Ghouta rappresenta ''una sfida al mondo'' e una ''minaccia'' agli interessi americani e dei suoi alleati''. Lo ha detto il presidente Usa Barack Obama nel corso di una conferenza stampa, precisando di non aver preso ancora ''alcuna decisione finale'' sulla possibilita' di un intervento militare in Siria. Tuttavia, ha proseguito, si trattera' di un'azione ''limitata e di misura. Assieme al mio team militare stiamo valutando un'ampia gamma di opzioni''. ''Il mondo non puo' accettare la gasazione di donne e bambini'', ha poi concluso Obama. Che in serata, tra l'altro, aveva avuto un incontro con il Consiglio di sicurezza nazionale e una telefonata con il presidente francese Francois Hollande. I due leader, hanno riferito fonti vicino all'Eliseo, ''hanno condiviso la medesima certezza'' che dietro ''l'attacco chimico'' condotto lo scorso 21 agosto a Ghouta vi sia ''il regime siriano''. rba/sam/

Dispiegamenti...

- Le forze aeronavali nel mediterraneo
orientale


- La maledizione dell'America

L'Usuale resoconto giornaliero "omni-comprensivo" (più alcune integrazioni) in aggiornamento, nell'attesa degli ormai "certi" e Potenzialmente alquanto Nefasti Eventi, a divenire...

Obama: "Siamo pronti
all'attacco.
Chiederò il 'Sì' al Congresso"


Il presidente: "Sto preparando ordine per intervento limitato, ma serve dibattito in Parlamento". Discorso in ritardo di mezz'ora, forse per una telefonata, presente anche il vice Biden. L'ira di Putin contro gli Usa. Ispettori Onu tornati dalla Siria. Domani vedranno Ban Ki-Moon. Letta per opzione diplomatica. Pasdaran di Teheran con Damasco. No della Lega araba all'intervento

Continua su: repubblica.it

Ed un articolo di Debka fornirebbe il "dettaglio" di questo attacco limitato, portato con 15 missili Tomahawk e gli obiettivi Vitali del regime che ne uscirebbero intatti. Anche se...fino all'ultimo minuto, potrebbe Sempre cambiare idea e decidere per ben altra entità d'intervento.

Precisando Moniti Russi...

Siria: Mosca, attacco Usa senza avallo
Onu sarebbe atto aggressione


31 Agosto 2013 - 14:42

(ASCA) - Roma, 31 ago - Se gli Stati Uniti dovessero lanciare un attacco militare contro la Siria ''bypassando il parere del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite'', si tratterebbe di ''un autentico atto di aggressione, una chiara violanzione del diritto internazionale''. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri russo, secondo quanto scrive l'agenzia Interfax. rba/vlm/rl

Evidenziando Moniti Iraniani...

Iran, da attacco Usa reazioni
oltre Siria


Comandante guardiani Rivoluzione Jafari,
America non si illuda

31 agosto, 17:56

(ANSA) - Teheran, 31 ago - Un attacco Usa in Siria provocherà una reazione che andrà "al di là" dei confini siriani: lo ha detto Mohammed Ali Jafari, comandante dei Guardiani della rivoluzione islamica iraniani. "Gli americani credono che le reazioni a un intervento militare siano limitate all'interno dei confini siriani. E' un'illusione", ha detto.

Ora il dubbio è...

Quell'ordine lo darà, parlandone poi al Congresso, a cose fatte...o quantomeno iniziate...oppure, prima di agire cercherà l'approvazione dello stesso, Seppur non vincolante al fine della sua...già presa, decisione?

A taluni potrà apparire come una sciocchezza...ma, in particolare, nella chiave dello scaturire di Futuri Eventi Nefasti legati a tal azione e quindi anche per lui stesso ed il suo staff, è importante.

Ma attenzione però che...se nel portar l'azione già decisa e pubblicamente dichiarata...più il tempo passa nell'inazione, più vi è il concreto rischio che a vincere...ai punti almeno, sia Colui che...reo o meno, la deve...dovrebbe...doveva...subire.


Appunto...come da notizie di articolo da solita fonte giornaliera, "omni-comprensivo", si appura...

Siria: nostra fermezza
sventato aggressione.
Kerry: "Assad come Saddam e
Hitler"


Il vice premier siriano Qadri Jamil fa lo sbruffone: merito di Damasco se gli Stati Uniti non attaccano e prende in giro Washington. L'ambasciatoreall'Onu: Obama si è "arrampicato fino alla cima dell'albero e adesso non sa come scenderne".
"Delusa" l'opposizione. Il Senato americano voterà l'intervento entro il 15 settembre. Kerry: "Il Congresso farà la cosa giusta". Francia: "Non agiremo da soli"

Continua su: repubblica.it

E Debka và Oltre...ed a mio avviso Direi che, a riguardo la pensa all'incirca come me...

Obama’s climb-down on Syria attack spells
“military nightmare” for allies Israel, Turkey,
Jordan

La marcia indietro di Obama sull'attacco alla Siria
significa "incubo militare"per gli alleati Israele,
Turchia e Giordania
( in inglese - debka.com ).

"E subire...o ritenere di essere sottoposti ad un 'incubo militare', non è cosa buona, in particolare...per Israele."

Anche se, almeno in apparenza, si dichiarano sereni...non abbassano il grado di prontezza militare, distribuzione di maschere anti-gas comprese...

Siria: Netanyahu, Israele è
sereno


Premier, cittadini sanno che siamo pronti a ogni
evenienza

01 settembre, 11:23

(ANSA) - GERUSALEMME, 01 SET - ''Israele e' sereno, sicuro di sè'': lo ha affermato il premier Benyamin Netanyahu, aprendo la consueta seduta del consiglio dei ministri. ''I nostri cittadini sanno bene che siamo pronti ad affrontare ogni evenienza. I nostri cittadini devono anche sapere che i nostri nemici hanno ragioni molto fondate per non mettere a prova la nostra potenza''.
Netanyahu si e' infine congratulato per il lancio odierno del nuovo satellite israeliano, Amos-4.

Nel frattempo le autorità egiziane hanno comunicato di uno sventato attentato nei Canale di Suez nei confronti di una nave cargo porta-container, atto a fermare il transito nello stesso...

- Tentato attacco nel canale di Suez

A rincarar la dose sfruttando il momento, fino alla "Gloria...o alla Morte"(?)...

Siria: Assad, lotta a terrorismo
continua


Presidente: Damasco può affrontare qualunque
aggressione esterna

01 settembre, 15:48

(ANSA) - DAMASCO, 1 SET - Il presidente siriano Bashar al Assad ha affermato che le minacce degli Usa non cambieranno i principi della Siria e non metteranno fine alla sua lotta contro "il terrorismo appoggiato da alcuni Paesi della regione e occidentali, in primo luogo gli Stati Uniti d'America". Lo ha riferito la televisione siriana.
Assad ha anche detto che la Siria è in grado di affrontare qualunque aggressione esterna. (ANSA).

Ma fino ad ora..."tutto" (in prospettiva, al fine del risultato quantomeno)..."Come da Copione"


A seguire la parte 119.

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