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WIKILEAKS: VAULT 7 - parte seconda

Prosegue da questo post . Rivelando segreti..."potenzialmente, di mezz'età...e forse più in verità"... WikiLeaks beffa la...

lunedì 10 settembre 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/59

Prosegue dalla parte 58.


Implementando, Altrui Storiche Difese, Chiaro...Ovvio Bersaglio, di un Possibile Primo Colpo Nemico...

The Tehran Ring –
L’Anello di Tehran


L’anello di Tehran non è un magico talismano nelle mani dei potenti iraniani, ma rappresenta l’insieme degli apparati radar e di scoperta passiva della difesa aerea dell’Iran. Per capire come e con quali scopi nasce il “Tehran Ring” dobbiamo fare un passo indietro e cercare nella storia il suo predecessore che nacque intorno alla città di Mosca negli anni sessanta in piena guerra fredda.
Negli anni sessanta la tecnologia radar non era così avanzata da determinare, mediante l’utilizzo di una sola sorgente, con precisione e rapidità la posizione la direzione e la velocità di una traccia ostile. Così gli ingegneri russi e tedeschi che lavoravano nel settore ricerca e sviluppo della difesa aerea dell’URSS pensarono ad una serie multipla di sorgenti e ricevitori radar che avrebbero dovuto circondare la capitale della Federazione comunista. Stazioni rada che avevano una caratteristica peculiare esse potevano lavorare sia in maniera indipendente sia fornire allo stesso tempo le informazioni delle proprie scansioni ad un struttura centralizzata la quale combinando insieme i segnali di più stazioni otteneva, con grande precisione, pozione direzione e velocità della minaccia. In questo modo la caccia sovietica poteva essere diretta con estrema precisione nell’intercettazione del velivolo nemico.

Continua su: geopoliticalcenter.com


MEDECINS SANS FRONTIERES:
METÀ DEI COMBATTENTI IN
SIRIA NON È SIRIANO, MA
FRANCESE O INGLESE.


"Non Accettando Imposte Luci Altrui...Men Che Meno, Rosse"...

Iran: Netanyahu, il mondo non puo' porre ''luce rossa'' ad Israele


11 Settembre 2012 - 13:28

(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 11 set - La comunita' internazionale ''non puo' chiedere a Israele di continuare ad aspettare'' prima di sferrare un attacco contro l'Iran ''se dal canto suo non traccia una linea rossa'' nei confronti del programma nucleare di Teheran. Lo ha detto il capo del governo di Tel Aviv, Benjamin Netanyahu, nel corso di un incontro con il suo omologo bulgaro Boyko Borisov, replicando alle indiscrezioni diffuse in mattinata dal quotidiano Haaretz, secondo cui la Gran Bretagna avrebbe tentato di convincere segretamente i vertici israeliani a non ordinare un assalto militare contro gli impianti atomici della Repubblica degli ayatollah.

''Il mondo continua a dire ad Israele: aspetta, c'e' ancora tempo - ha spiegato Netanyahu -. Ma io continuo a domandarmi: bisogna attendere fino a quando? Quei Paesi della comunita' internazionale che si rifiutano di tracciare una linea rossa intorno all'Iran non hanno il diritto morale di frenare la volonta' dello Stato Israeliano''. ''Il punto - ha poi ribadito - e' che ogni giorno che passa Teheran si avvicina sempre piu', senza alcuna interferenza, alla costruzione di bombe nucleari''. rba/mau

Moniti di Devastanti Risposte...

Iran: se Israele attacca sara' distrutto


Capo guardie rivoluzione, non risparmieremo nessuna regione

16 settembre, 15:34

(ANSA) - TEHERAN, 16 SET - Il capo dei Pasdaran, il corpo iraniano che fra l'altro controlla i missili della Repubblica islamica, ha sostenuto che in caso di attacco da parte di Israele la reazione di Teheran sara' tale che ''non restera' nulla di Israele''. La distruzione sara' totale ''viste le piccole dimensioni'' di Israele e ''le nostre capacita' balistiche'', ha detto in una conferenza stampa il generale Mohammad Ali Jafari.

Testando una Enorme Forza, riunita per restare anche oltre, nelle acque del Golfo Persico...

A 25-nation armada launches giant war game at Strait of
Hormuz


DEBKAfile September 16, 2012, 9:25 AM (GMT+02:00)

Battleships, aircraft carriers, minesweepers and submarines from 25 nations are converging on the strategically important Strait of Hormuz Sunday for a 12-day exercise, the largest ever held in the region. They will practice tactics for breaching an Iranian blockade of the strait, undertake counter-mining drills and simulate the destruction of Iranian combat jets, ships and coastal missile batteries. The multi- national naval force in the Gulf includes three US Nimitz class carrier groups, each of which has more aircraft than the entire complement of the Iranian air force. It is estimated that after the exercise ends Sept. 27, the components of the exercise will not disperse but remain in place ready for any repercussions from a potential Israeli attack on Iran’s nuclear sites.

Link: debka.com

Anche da fonte in lingua italiana...

IMCMEX :
l’esercitazione
antimine nel Golfo
Persico


Testando...la Possibile, Apocalisse Chimica, mediorientale...

Der Spiegel: Syria tested poison gas firing system in August

Der Spiegel: La Siria in Agosto ha testato i sistemi per sparare/di lancio dei gas venefici

DEBKAfile September 17, 2012, 9:22 PM (GMT+02:00)

Witnesses told the German daily that they saw Syrian tanks and helicopters in August firing shells designed to carry chemical weapons at the country’s largest chemical weapons research center at Safira, east of Aleppo. They reported that Iranian Revolutionary Guard officers were flown in by helicopter to witness the testing.

Link: debka.com

Alla presenza di Osservatori, a dir poco...interessati.

"Segnali di un Possibile Futuro...finanche Imminente"...

Tens of thousands of Israeli troops
in surprise Golan drill. Khamenei: No bending to the West

Decine di migliaia di unità delle truppe Israeliane in un'esercitazione a sorpresa nel Golan. Khamenei: Non c'inchineremo/piegheremo all'Occidente
( in inglese - debka.com ).

L'Abbraccio mortale tra Iran e Siria

Verdetti Militari e Mancate Ritorsioni...

Il procuratore militare turco:
la Siria ha abbattuto il nostro F-4E

E poi, ancora Debka, ed altri Segnali, da un piú che possibile, Futuro...

Iran pours more troops into Syria, ready to target Israel from Syria and Lebanon

L'Iran Versa più truppe dentro la Siria, pronte a bersagliare Israele dalla Siria e dal Libano
( in inglese - debka.com ).

"Dichiarando, Convinte Tesi di Vittoria"...

Assad a stampa Egitto, regime non cadra'


Intervista a settimanale, opposizione armata fallira'

20 settembre, 18:51

(ANSA) - IL CAIRO, 20 SET - Il regime di Damasco "non cadrà", "l'opposizione armata non riuscirà" e il cambiamento non può avvenire "eliminando" i vertici del regime. Lo ha affermato il presidente siriano Bashar el Assad in un'intervista ad un settimanale egiziano, in edicola domani e della quale l'agenzia Mena ha diffuso un'anticipazione.

Nell'intervista il presidente siriano afferma che in Siria non si ripeterà "lo scenario libico" e attacca Turchia, Qatar e Arabai Saudita per il loro sostegno all'opposizione.

Ormai passati, ritiri ed espulsioni diplomatiche, che potrebbero nascondere oscuri scenari.

Ovvero. Perché...


Il Canada chiude la propria ambasciata in Iran


A seguire la parte 60.

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