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NOSTRADAMUS - "Le Sestine, Nuove idee, Nuove datazioni/2"

Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

domenica 13 marzo 2011

PANDORA'S TIMES parte CXI

Prosegue dalla parte CX.


L'ANALISI

La terribile stagione dei grandi rischi


Nuovo Ordine Mondiale.

Nucleare e "Stati canaglia": l'Iran comprerà l'uranio dello Zimbabwe


LIBIA

Gheddafi avanza, ribelli in fuga
"Ripulita Brega, marciamo su Bengasi"

Bombardamenti delle truppe regolari sul porto petrolifero roccaforte degli insorti. La città artefice della rivolta ora è isolata: saltate le linee dei telefoni cellulari. Ma molti soldati defezionano in solidarietà con la popolazione

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Syria supplies Qaddafi with arms. Exodus begins from Benghazi
LA SIRIA STA SUPPORTANDO GHEDDAFI CON LE ARMI. INIZIA L'ESODO DA BENGASI
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo...

DEBKAfile's military and intelligence sources report exclusively that over the weekend a Libyan army general arrived at the Syrian Naval command at Tartous to establish a liaison office for organizing military hardware supplies from Damascus to the Libyan army and arrange shipping schedules.
Our sources report that another Libyan official was in Damascus early last week to negotiate with Syrian President Bashar Assad the types of weaponry required, prices and transport arrangements. After he left, Assad ordered Syrian emergency military stores to be opened and civilian freighters chartered to carry the consignments they had decided on across the Mediterranean to Libya.

Le fonti militari e dei servizi segreti di DEBKAfile riportano in esclusiva che nel corso del fine settimana un generale dell'esercito libico è arrivato al comando navale siriano di Tartous a stabilire un ufficio di collegamento per organizzare il supporto militare in armamenti pesanti ed organizzare il trasporto programmato da Damasco all'esercito libico.
Le nostre fonti riferiscono che un altro ufficiale libico era in Damasco la fine della scorsa settimana a negoziare con il presidente siriano Bashar Assad il tipo di armamenti richiesti, il prezzo e l'organizzazione del trasporto. Dopo che lui lo ha lasciato, Assad ha ordinato ai magazini militari siriani d'emergenza di aprirsi ai mercantili civili per consegnare il trasporto che loro hanno pattuito, attraverso il Mediterraneo alla Libia.

Ah ecco! Ora, "i conti, iniziano a tornare".

"Ed insieme a loro, un altro pò di Gloria."

Fra richieste, per aiuti decisivi...e minacce di nuove e "sante", alleanze...

LIBIA

I ribelli all'Occidente: "Eliminate Gheddafi"
Le forze del rais alle porte di Ajadabiya

Il Consiglio nazionale di transizione chiede aiuti concreti alla comunità internazionale. Clinton: sostegno politico ed economico, ma non militare.
G8, nessun accordo sull'eventuale intervento. Le truppe del colonnello avanzano verso Bengasi

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Gheddafi, posso allearmi con al Qaida

I ministri esteri G8, nessun accordo su intervento militare

15 marzo, 09:46

(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Se i governi occidentali 'si comporteranno come in Iraq, la Libia uscira' dall'alleanza internazionale contro il terrorismo. Ci alleiamo con al Qaida e dichiariamo la guerra santa'. Lo dice in un'intervista al Giornale il leader libico Gheddafi affermando di essere 'scioccato dall'atteggiamento degli europei' e di sentirsi 'tradito' da Berlusconi. Intanto si e' appreso che i ministri degli Esteri del G8, riuniti a Parigi, non hanno raggiunto nessun accordo su un intervento militare in Libia.

Libia: Juppe' insiste, urgono raid mirati

Ministro Esteri francese, bombardare velivoli di Gheddafi

16 marzo, 16:43

(ANSA) - PARIGI, 15 MAR - Non e' ancora troppo tardi per bombardamenti mirati contro il regime libico di Muammar Gheddafi, dice il ministro degli Esteri francese Alain Juppe' in un breve articolo sul suo blog personale intitolato 'Notre honneur' (Il nostro onore). 'Solo la minaccia dell'uso della forza - afferma Juppe' - puo' fermare Gheddafi. E' bombardando le posizioni dei suoi oppositori, con quelle poche decine di aerei ed elicotteri di cui dispone realmente, che il dittatore ha rovesciato i rapporti di forza'.


MAROCCO

Marocco: decine di feriti dopo corteo

A Casablanca polizia irrompe in sede partito sinistra

13 marzo, 19:22

(ANSA) -CASABLANCA, 13 MAR -Decine di persone ferite, alcune gravemente, oggi a Casablanca dopo che la polizia marocchina ha cercato di fare irruzione nella sede di un partito di sinistra dove si erano rifugiati gruppi di manifestanti. 'C'era una riunione dell'ufficio politico - ha dichiarato all'Afp Bouaziz, storico e dirigente del Psu - e stavamo per diramare un comunicato molto favorevole al discorso del re di mercoledi' che ha annunciato riforme democratiche, quando la polizia ha cercato di irrompere nella sede'.


TURCHIA

MANIFESTAZIONI IN TURCHIA


BAHREIN

Chissà se l'Iran, deciderà d'intervenire in soccorso dei fratelli sciiti del Bahrein, visto l'intervento saudita...

GOLFO

Bahrein, arrivano i militari sauditi
L'opposizione: "Atto di guerra"

L'intervento deciso dal Consiglio di cooperazione del Golfo su richiesta del regno per supportare la repressione delle manifestazioni di piazza. Dopo i violenti scontri, gli oppositori sciiti tornano in piazza a Manama

MANAMA - Sono oltre mille i soldati sauditi arrivati nel Bahrein per contribuire all'ordine pubblico dopo le proteste della maggioranza sciita contro la dinastia sunnita dei Khalifa, da oltre due secoli al potere.
L'intervento, che fa fa parte di un'operazione decisa dal Consiglio di Cooperazione del Golfo per il ripristino della sicurezza nel regno-arcipelago, è stato definito un "atto di guerra" dall'opposizione sciita.

Continua su: repubblica.it

Bahrain a ferro e fuoco

Lunedì 14 Marzo 2011 18:18

Si aggrava la tensione in alcuni paesi del Golfo toccati dalla “rivoluzione dei gelsomini”. Oggi un gruppo di deputati sunniti del parlamento di Manama ha chiesto al sovrano, Hamad bin Isa al-Khalifa, di imporre la legge marziale nel Paese per tre mesi, per fermare la protesta della maggioranza sciita in corso da un mese. I parlamentari accusano "movimenti estremisti" di spingere il Paese verso scontri settari. Aumentano le voci di un probabile intervento dell ’esercito saudita in Bahrain. Fonti locali affermano che la monarchia sunnita potrebbe invitare formalmente forze di sicurezza saudita, nel quadro del Consiglio di cooperazione e sicurezza fra i sei paesi del Golfo. Ieri migliaia di dimostranti hanno isolato il centro finanziario di Manama e hanno respinto la polizia che cercava di allontanarli dal centro della capitale, piazza delle Perle. Le forze di sicurezza del Bahrain hanno fatto ricorso all'uso di gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti antiregime che hanno bloccato una delle prirncipali arterie stradali. Altri scontri sono avvenuti fra manifestanti e forze dell ’ordine nel campus della principale università, dopo che si erano affrontati cortei pro e contro il governo. I testimoni affermano che la polizia ha lanciato lacrimogeni, e ha usato proiettili reali.
Hashem Ahelbarra, corrispondente di al-Jazeera inBahrain ha dichiarato che i medici hanno curato 14 persone ferite da colpi d ’arma da fuoco, in una clinica allestita per trattare i feriti negli scontri.

Link articolo: focusmo.it

E non stò pensando, ad un'intervento...solo, nell'ambito diplomatico.

Eh si! Chissà.

Ed infatti, ecco che è arrivato, come era facilmente intuibile, quello "diplomatico"...

Iran: inaccettabili le truppe in Bahrein

Martedì 15 Marzo 2011 14:49

L'entrata in Bahrein delle forze militari del Consiglio di Cooperazione del Golfo è "inaccettabile" e non fa che "rendere la situazione più complicata" ha detto oggi un portavoce del ministero degli esteri iraniano.

Continua su: focusmo.it

Ed infine, è giunta la notizia a cui tutto faceva presagire...

Bahrein: stato emergenza per tre mesi

A riferirlo e' l'emittente satellitare Al Jazira

15 marzo, 13:13

(ANSA) - BEIRUT, 15 MAR - Lo stato d'emergenza per tre mesi e' stato proclamato oggi per nel Bahrein, dove da fine gennaio sono in corso proteste antigovernative, soprattutto della maggioranza sciita. 'Il re del Bahrein annuncia lo stato di sicurezza nazionale (stato d'emergenza, ndr) nel Paese per tre mesi a partire da oggi', dice l'emittente Al Jazira.

"Stato d'emergenza"...

Ovvero.

Un altro modo "carino e gentile", di chiamare la..."Legge Marziale".

MEDIO ORIENTE

Duri scontri nel Bahrein la polizia contro la protesta sciita

A Manama, la piazza della Perla è teatro di una vera e propria battaglia. Le forze dell'ordine danno l'assalto agli esponenti della maggioranza (la dinastia al potere è invece sunnita) che chiedono riforme

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Tensioni in Bahrein, uccisi 5 manifestanti

Imposto coprifuoco nella capitale Manama.

16 marzo, 16:29

Cinque manifestanti sono stati uccisi stamani dalle forze disicurezza, secondo quanto ha riferito un parlamentare dell'opposizione, negli scontri in piazza della Perla a Manama(Bahrein). E' successo quando le forze antisommossa hanno dato l'assalto ai manifestanti sciiti che sono accampati dal 19 febbraio scorso sulla piazza e che chiedono riforme. In seguito alle tensioni, la Borsa del Bahrein restera' chiusa. Ieri il reha proclamato la legge marziale, il giorno dopo l'arrivo in suo aiuto di truppe saudite e di altri paesi del Golfo.

Continua su: ansa.it


ISRAELE

Israele intercetta nave armi per Gaza

La nave e' ora diretta verso porto israeliano per ispezione

15 marzo, 12:03

(ANSA) - GERUSALEMME, 15 MAR - La marina militare israeliana ha fermato in alto mare una nave che ritiene carica di armi e munizioni per la striscia di Gaza. La nave e' ora diretta verso un porto israeliano per essere ispezionata. La nave, ha detto un portavoce militare, e' la Victory, battente bandiera liberiana.

Era partita dalla Turchia: e' stata fermata a una distanza di 200 miglia marittime dalla costa israeliana. L'equipaggio e i passeggeri non hanno opposto resistenza.


Economia.

"Gli agenti dell'impero degli oscuri signori"...colpiscono ancora...

PORTOGALLO: GOVERNO, TAGLIO RATING DI MOODY'S DECISIONE PREMATURA

(ASCA-Afp) - Lisbona, 16 mar - Il governo portoghese reagisce alla decisione di Moody's che tagliato il rating sul pubblico pubblico lusitano di 2 gradini da A1 ad A3.

''Considerando gli sviluppi sulle governance economica europea, le misure di consolidamento dei nostri conti pubblici e il vertice europeo del prossimo 24-25 marzo, la decisione di Moody's mi sembra prematura'', ha dichiarato Fernando Texeira, ministro portoghese delle finanze. red-vam/cam/rob

Senza pietà.


A seguire la parte CXII.

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