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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

sabato 31 luglio 2010

PANDORA'S TIMES parte XLV

Prosegue dalla parte XLIV.

Nuovo Ordine Mondiale.

IRAN

Sanzioni.

"Ultime chances", fra delegazioni, preoccupazioni e "pessimismi"...

Iran/ Delegazione Usa in Cina per rispetto sanzioni Onu
A rischio aziende che operano in settore energia iraniano
Washington, 29 lug. (Ap) - Una delegazione statunitense si recherà a breve in Cina, Giappone, Corea del Sud ed Emirati arabi per chiedere ai governo interessati di rispettare le sanzioni imposte all'Iran dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu: lo hanno reso noto fonti governative americane.
La sanzioni colpiscono in particolare istituzioni e individui sospettati di essere coinvolti nei programmi nucleari e missilistici iraniani.
In particolare, la delegazione avvertirà Pechino che le nuove sanzioni approvate da Stati Uniti, Unione Europea, Canada e Australia colpiscono le aziende straniere che operano nel settore energetico iraniano, come appunto quelle cinesi.

I rapporti commerciali di Cina e Russia con Teheran rischiano di vanificare le sanzioni statunitensi

SANZIONI. GLI USA PREOCCUPATI DAGLI INVESTIMENTI CINESI IN IRAN.

Iran/ Israele è pessimista: le sanzioni Onu non funzioneranno
17:05 - ESTERI- 30 LUG 2010
Lo ha detto il ministro della Difesa, Barak Washington, 30 lug. (Apcom) - Le sanzioni prese dalle Nazioni nei confronti dell'Iran non spingeranno Teheran a porre fine al suo programma di arricchimento dell'uranio. E' la pessimistica provesione del ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak. L'Iran, ha spiegato Barak all'emittente televisiva americana Msnbc, "è determinato a procurarsi armi nucleari. E' evidente", ha detto, "Non penso che le sanzioni siano destinate a funzionare". E, se le sanzioni non funzionano, "noi consigliamo ai nostri amici di non escludere alcuna opzione. E' lo stesso modo con cui ragioniamo noi", ha garantito il ministro. Il ministro della Difesa ha tuttavia sottolineato, malgrado il suo scetticismo, che lo stato ebraico è pronto a concedere un po' di tempo per vedere se il nuovo ciclo di sanzioni dell'Onu abbia un qualunque effetto. "Pensiamo che sia sempre l'ora delle sanzioni", ha aggiunto Ehud Barak. E' sempre l'ora "di vedere se funzionano. Ma dobbiamo essere consapevoli che non possiamo chiudere gli occhi di fronte a realtà molto dure", ha osservato. Il 9 giugno, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato un quarto ciclo di sanzioni contro la repubblica islamica, condannando la sua politica nucleare. La Comunità internazionale sospetta che Teheran, malgrado le sue ripetute smentite, di cercare di dotarsi dell'arma atomica sotto copertura di un programma nucleare civile. Barak ha detto di rallegrarsi che l'Onu abbia adottato sanzioni, ma ha aggiunto di rammaricarsi che il testo sia stato "edulcorato allo scopo di ottenere un ampio sostegno". Prima, l'Iran aveva dichiarato di esserepronto ad avviare immediatamen te negoziati con gli Stati Uniti, la Francia e la Russia sullo scambio di combustibile nucleare, affermando allo stesso tempo che non cercava di accumulare riserve di uranio arricchito al 20 per cento. Barak ha però ricordato che l'Iran aveva già tentato in passato di guadagnare tempo. Gli iraniani "avanzano e poi si fermano. Aprono. Chiudono. Fanno due passi a destra, poi vanno davanti, dietro. Sono determinati a ottenere armi nucleari", ha affermato Barak.

E poi questa tragica, ma curiosa notizia, a cui i grandi media non hanno dato alcuna importanza...

Bucarest 18:24
ROMANIA:CADE ELICOTTERO, MORTI 6 SOLDATI ISRAELE E 1 ROMENO
( repubblica.it )
26 luglio 2010
Giallo in Romania: 6 militari israeliani ed un romeno hanno perso la vita in un elicottero precipitato al suolo. Teatro dell'incidente i sobborghi di Brasov a 160 km a nord da Bucarest. Inizialmente i media locali avevano annunciato che a bordo del velivolo dell'esercito romeno si trovavano soldati Usa. Il ministero della Difesa romeno non ha ancora fornito chiarimenti sulla natura dell'incidente e sull'iniziale erronea attribuzione di nazionalita' alle vittime .

Ma che in seguito ha rivelato significati ben più inquietanti, visti in prospettiva futura...

Crashed Israeli helicopter drilled perilous strikes on Iran-style mountain tunnels
L'ELICOTTERO ISRAELIANO CADUTO IN UNA PERICOLOSA ESERCITAZIONE SIMULAVA DI COLPIRE TUNNEL MONTANI SIMILI A QUELLI DELL'IRAN...
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo...

"DEBKAfile's military sources report: The Israeli Air Force had been drilling high-risk attacks on precipitous cliff caves similar to the mountain tunnels in which Iran has hidden nuclear facilities.
The crash occurred in the last stage of a joint Israeli-US-Romanian exercise for simulating an attack on Iran."

"Le fonti militari di DEBKAfile riportano : La Forza Aerea Israeliana ha effettuato un'esercitazione d'attacco ad alto rischio su cave dai ripidi precipizi simili ai tunnel montani in cui l'Iran ha celato le sue infrastrutture nucleari.
Lo schianto è avvenuto nell'ultima parte di un'esercitazione congiunta Israelo-Statunitense-Rumena che stava simulando un'attacco all'Iran."

"Scintille".

In grado d'incendiare l'intero Medio Oriente...

MO: Gaza, ucciso capo di Hamas
Raid aereo israeliano la scorsa notte
31 luglio, 13:31
(ANSA) - GERUSALEMME, 31 LUG -
Un comandante di Hamas, Issa Batran, e' stato ucciso nel raid aereo israeliano della scorsa notte nella striscia di Gaza. Lo ha annunciato un portavoce di Hamas,aggiungendo che il movimento islamico e' deciso a vendicare l'uccisione. Hamas ha detto che Batran era comandante del suo braccio militare nel centro della Striscia e responsabile della fabbricazione di razzi: e' stato colpito da un razzo sparato da un aereo contro un fabbricato nel campo profughi di al-Maghazi.

E di seguito, un interessantissimo articolo riguardo la reazione all'episodio, ed i possibili sviluppi...

Hamas orders compulsory call-up for new army parallel to Hizballah
HAMAS ORDINA UN RECLUTAMENTO OBBLIGATORIO ( di tutti gli uomini fra i 18 ed i 25 anni d'età ) PER UNA NUOVA ARMATA PARALLELA AD HEZBOLLAH...
( in inglese - debka.com ).

Sempre più..

Profumo di "Gloria".

Mo: esplosione a Gaza, 33 feriti
Distrutta casa di un leader delle Brigate Ezzedine al Kassam
02 agosto, 07:39
(ANSA) - GAZA, 2 AGO - Trentatre palestinesi sono rimasti feriti nella notte per una esplosione di origine sconosciuta nel capo profughi di Deir al Balah, a Gaza. L'esplosione ha distrutto una casa dove vive un responsabile del braccio armato del movimento islamico Hamas, le Brigate Ezzedine al Kassam,ferendo gravemente una donna e altri residenti. I servizi di sicurezza di Hamas hanno parlato di un bombardamento israeliano, ma un portavoce militare di Israele ha smentito.

MEDIO ORIENTE

Razzi palestinesi contro Eilat
Colpita anche la Giordania: un morto

Una vittima e 5 feriti ad Aqaba. Gli attacchi arrivano dopo l'esplosione che si è verificata al campo profughi palestinese di Deir Al Balah, a sud di Gaza
( repubblica.it ).

Dall'articolo, la conclusione...

"Ieri il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che Hamas è "responsabile diretto" degli attacchi lanciati contro Israele da Gaza degli ultimi giorni. Il capo del governo israeliano ha promesso di adottare tutte le misure necessarie per difendere il suo Paese."

Tensioni sudamericane.

Movimenti di truppe, accuse e negazioni...

1000 venezuelan troops sent to border
Mille soldati venezuelani inviati ( di rinforzo ) al confine ( con la Colombia )...
( in inglese - infowars.com ).

Conferme, da fonte italiana, in italiano...

Venezuela: truppe a confine con Colombia
Chavez: difesa in caso di aggressione, non vogliamo la guerra
31 luglio, 09:40
(ANSA) - CARACAS, 31 LUG - Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha detto di aver schierato unita' di fanteria e aviazione al confine con la Colombia. E' avvenuto dopo le accuse di Bogota' sulla presunta presenza nel Paese di guerriglieri delle Farc.
'Abbiamo schierato le nostre unita' - ha detto Chavez - per difendere la nostra sovranita' in caso di aggressione. Uribe sara' capace di qualsiasi cosa e cio' e' divenuta una minaccia di guerra e noi non vogliamo la guerra'

Chavez, truppe a frontiera con Colombia
Presidente venezuelano teme aggressione, Uribe smentisce attacco
31 luglio, 20:54
(ANSA) - CARACAS, 31 LUG - Il presidente del Venezuela Chavez annuncia di aver inviato truppe alla frontiera con la Colombia, a causa della tensione tra i 2 Paesi.
Hugo Chavez ha accusato ancora una volta l'attuale presidente colombiano, Alvaro Uribe, di puntare ad un'aggressione armata al Venezuela.
Ma Uribe ha smentito in una nota le accuse di Chavez, il quale a sua volta viene accusato da Uribe di ''ingannare la sua stessa nazione''.

E ad integrazione...

Anche se non recentissimo, ma comunque da me ritenuto più che adeguato, al fine di dare una risposta ad eventuali vostre domande in merito...

MILITARIZZAZIONE DELL'AMERICA LATINA.

Anzi, sempre a mio parere,"forse", anche più d'una.

Proposte indecenti...

White House proposal would ease FBI access to records of Internet activity
UNA PROPOSTA DI LEGGE DELLA CASA BIANCA FACILITEREBBE L'ACCESSO DELL'FBI ALLE REGISTRAZIONI DELL'ATTIVITÀ INTERNET ( INDIVIDUALI...BYPASSANDO L'APPARATO GIUDIZIARIO )...
( in inglese - washingtonpost.com ).

Ed infine, ricollegandomi a quanto ho scritto qui.

E "direttamente" dalla straordinaria scoperta archeologica del vascello sotto Ground Zero a New York.

Vi consiglio di tenere in considerazione queste due date :

- 22 ottobre(10) 2010

- 01 novembre(11) 2010

Questi 10 giorni fra le due date, potrebbero essere i giorni che cambieranno il mondo.

O quantomeno.

"Faranno si" che tale cambiamento abbia ad iniziare.

Ed altri tasselli verranno posti nel "giusto ordine", affinché il "puzzle" di questo "grande gioco", fatto di morte e distruzione, abbia a proseguire nel suo compimento.

Ma sicuramente mi sbaglierò.

"Come al solito".

A seguire la parte XLVI.

venerdì 30 luglio 2010

PANDORA'S TIMES parte XLIV

Prosegue dalla parte XLIII.

Nuovo Ordine Mondiale.

Economia.

In Usa è strage di banche

Ma i giganti possono esultare

Dall'inizio del 2010 sono già falliti 103 istituti. Un record che pesa sulle tasche dei contribuenti. Ma per i grandi colossi finanziari il futuro appare sempre più roseo.

Continua su : ilfattoquotidiano.it.

Tensioni coreane...

COREA DEL NORD MINACCIA TERZO TEST MISSILISTICO.

IRAN

SCENARI DI GUERRA CONTRO TEHERAN

di Christian Rocca

NEW YORK.- L'opinionista liberal Joe Klein e il dittatore cubano Fidel Castro hanno poco in comune. Così come il settimanale neoconservatore Weekly Standard e la rivista online giapponese The Diplomat. Poca affinità anche tra le pagine del Wall Street Journal e quelle del quotidiano saudita Asharq Al-Awsat. Stessa cosa tra il mensile filo israeliano Commentary e l'American Interest di stretta scuola realista diretto da Francis Fukuyama.

Eppure tutti quanti, da diverse e spesso opposte prospettive, in questi giorni di mezza estate scrivono che nell'aria c'è qualcosa di poco rassicurante riguardo ai rapporti con l'Iran. Le notizie di cronaca, sui grandi giornali d'informazione, raccontano di schermaglie diplomatiche fra Iran e Stati Uniti, con accuse reciproche e spesso surreali di spionaggio e controspionaggio, ma anche dei primi effetti concreti della nuova tornata di sanzioni economiche - non solo Onu, ma anche quelle insolitamente dure appena approvate dall'Unione europea e soprattutto quelle americane passate all'unanimità al Senato di Washington e con soli otto voti contrari alla Camera. C'è chi dice che l'embargo economico non serve, ma c'è anche chi assicura che in Iran cominci a farsi sentire.
Ma non è la cronaca, in questo caso, a fare notizia. C'è altro. Uno scenario più inquietante. Il liberal Klein, su Time, scrive che «un attacco all'Iran è tornato di nuovo all'ordine del giorno».
L'anziano e malato Castro, alla televisione cubana, ha detto con un filo di voce che «gli Stati Uniti hanno aumentato la probabilità di una guerra nucleare in Iran e nella penisola coreana». La copertina del Weekly Standard chiede se «Israele deve bombardare l'Iran». Bret Stephens, sul Wall Street Journal, domanda «come mai Israele non ha ancora bombardato l'Iran?», con sottolineatura sull'avverbio di tempo. Su The Diplomat, rivista di studi sull'area Asia-Pacifico, Barry Rubin suggerisce di non attaccare l'Iran, ma aggiunge "adesso". Commentary pubblica una lunga analisi dal titolo pessimista: «L'Iran non può essere contenuto», sotto inteso - ma mica tanto - «con la diplomazia». Il titolo dell'intervento di Walter Russell Mead sul sito di National Interest spiega in modo dotto che «le profonde convinzioni di Obama porteranno a una guerra con l'Iran».

Continua su : ilsole24ore.com

Ed ancora dall'articolo, pongo in evidenza il seguente passaggio...

"Infine l'annuncio del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad di ampie manovre militari a partire dal 31 luglio per preparare il paese a un possibile attacco occidentale, mitigato da una nuova disponibilità a riprendere la trattativa con l'Agenzia atomica Onu."

Incidente, avvertimento, intimidazione, o prova di "false flag" ?

Il curioso "caso" della petroliera giapponese...

GIAPPONE: ESPLODE PETROLIERA NELLO STRETTO DI HURMUZ
(ASCA-AFP) - Tokyo, 28 lug - Un'esplosione ha colpito una petroliera giapponese che stava attraversando lo stretto di Hurmuz, tra l'Iran e l'Oman, nelle prime ore del giorno.
L'equipaggio ha attribuito l'esplosione a un attacco, come ha riferito il Ministro dei Trasporti giapponese.
Un membro dell'equipaggio e' stato ferito, mentre la nave, di proprieta' della compagnia giapponese Mitsui OSK Lines, e' stata in parte danneggiata.
''Poiche' un membro dell'equipaggio ha visto un lampo all'orizzonte immediatamente prima dello scoppio, la compagnia sospetta che si tratti con tutta probabilita' di un attacco'', ha detto il Ministro, sottolineando pero' che lo stretto di Hurmuz non e' mai stato un'area pericolosa per la pirateria commerciale.
La petroliera trasportava 270.000 tonnellate di greggio, ma non ci sono state fuoriuscite. La nave continuera' il suo viaggio verso il porto giapponese di Chiba, a est di Tokyo, dove era diretta. red/cam/lv

Petroliera colpita:era onda
anomala
Autorità: "Nessun attacco di pirati"
( Fonte : Tgcom )
28 luglio 2010
E' stata un'onda anomala a colpire la petroliera giapponese M.Star nello stretto di Hormuz, nelle acque fra l'Oman e l'Iran. Lo ha reso noto un funzionario dell'autorità portuale degli Emirati arabi uniti, citando membri dell'equipaggio.
Inizialmente alcuni testimoni avevano raccontato di aver visto un "forte bagliore", lasciando ipotizzare un attacco di pirati. La nave è diretta dagli Emirati arabi uniti verso il porto di Chiba in Giappone.

Pirates or rogue Iranian Guards suspected in Hormuz Japanese tanker explosion
I PIRATI O LE ARROGANTI GUARDIE IRANIANE SOSPETTATI DELL'ESPLOSIONE SULLA PETROLIERA GIAPPONESE NELLO STRETTO DI HORMUZ...
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo, la conclusione...

"After the attack, the Japanese supertanker, which took on crude oil Tuesday at the United Arab Emirates port of Das Island, headed for Fujairah in the UAE to assess the damage. Straight after the first inspection, both American and Iranian naval experts no doubt received an interim diagnosis of what caused the explosion from their local agents.
The forensic analysis of the means used to damage the M STAR would offer the first lead to the perpetrators, indicate whether it was caused by a missile, torpedo or some other means, and from what direction it was fired."

Eh si !

Un'onda anomala.

Ed infatti, poi anche le agenzie...

Petroliera giapponese forse danneggiata da sottomarino o da mina
FUJAIARAH Emirati Arabi Uniti, 29 luglio (Reuters)
- Potrebbe essere stata una collisione con un sottomarino o una mina subacquea a danneggiare ieri una petroliera giapponese nei pressi dello Stretto di Hormuz. Lo ha detto oggi un funzionario del porto di Fujairah.
"E' possibile che si sia trattato di una collisione con un sottomarino, o di una mina subacquea", ha detto il capitano Mousa Mourad nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che le cause, su cui stanno indagando le autorità degli Emirati Arabi Uniti, non sono chiare.
L'imbarcazione M. Star è rimasta danneggiata ieri mattina mentre viaggiava, carica di petrolio, alla volta del Giappone.
Ieri, il direttore del porto di Fujairah aveva detto che a danneggiare la petroliera era stata un'onda anomala, dopo che la società proprietaria - la nipponica Mitsui O.S.K. Lines - aveva parlato di un'esplosione o di un possibile attacco.

Ripeto.

Eh si !

Un'onda anomala.

Ed ancora, da altra fonte ma citando debkafile...

PETROLIERA DANNEGGIATA.
NON È COLPA DELLE ONDE. COLLISIONE O ATTACCO ESTERNO

Ma noi lo sapevamo già.

Vero ?

E poi.

A voi, non appare come un ( meno cruento ) dèjà vù ?

Vedremo come andrà a finire.

Comunque ciò che io sento è...

Profumo di "Gloria"

Future promesse, "sacrileghi avvelenamenti", possibili rappresaglie e "ripensamenti"...

Iran: min. Petrolio, tra 4 anni esporteremo benzina
29 luglio, ore 20:42
Teheran, 29 lug. - (Adnkronos/Aki) - L'Iran aumentera' la sua produzione di benzina fino a raggiungere i 179 milioni di litri al giorno in quattro anni. A quel punto, diventera' un Paese esportatore di greggio. Lo ha dichiarato il ministro del Petrolio iraniano, Massoud Mirkazemi, che citato dal 'Teheran Times' ha definito ''inefficaci'' le sanzioni imposte contro la Repubblica islamica.

Iran/ Teheran scopre sigarette contaminate: è complotto occidente
Con sangue di maiale e materiale nucleare
Teheran, 30 lug. (Ap) - Una partita di sigarette contaminate con sangue di maiale e materiale nucleare è stata contrabbandata in Iran in un complotto dell'occidente. Lo ha denunciato un responsabile di Teheran.
Mohammad Reza Madani, della Società per la lotta al fumo, ha dichiarato all'agenzia di stampa semiufficiale Mehr che le Marlboro di contrabbando erano state contaminate con emoglobina di suini e non meglio precisato materiale nucleare. Madani ha denunciato che la Philip Morris International, che vende le Marlboro fuori dagli Stati Uniti, è "guidata dai sionisti" ed esporta deliberatamente sigarette avvelenate. Non ha fornito prove o informazioni sulle 'bionde' sequestrate, né su come la contaminazione sia stata scoperta.

Iran: rappresaglie in vista in caso di limitazioni al trasporto marittimo
( arabmonitor.info )
Teheran, 30 luglio - Il rappresentante della Guida suprema iraniana persso il corpo delle Guardie rivoluzionarie Mojtaba Zolnour ha detto, stando all'agenzia Fars, che la Repubblica islamica adatterà il proprio comportamento nel Golfo Persico e nello stretto di Hormuz a quello degli altri Paesi. Se le navi da trasporto da iraniane subiranno vessazioni e controlli da parte di altri, l'Iran farà lo stesso nei confronti delle imbarcazioni straniere in transito.

Nucleare: Iran; Cina si oppone a sanzioni Ue La Cina si oppone alle sanzioni unilaterali decise dall'Unione Europea nei confronti dell'Iran. Lo ha detto in conferenza stampa un portavoce del ministro degli esteri di Pechino.

Continua su : bluewin.ch

Iran: Soltanieh, pronti a negoziati con gruppo Vienna, aspettiamo risposta
30 luglio, ore 18:02
Vienna, 30 lug. - (Adnkronos/Aki) - L'Iran e' pronto "anche subito" a negoziare con il gruppo di Vienna (Usa, Francia e Russia) il piano di scambio di uranio, e aspetta ora la risposta alla lettera consegnata alcuni giorni fa all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Lo ha detto, intervistato da AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL, l'ambasciatore di Teheran Ali Asghar Soltanieh.

A seguire la parte XLV.

ECCO IL SUPER SOFTWARE CHE PREVEDE IL CRIMINE

ORDINE PUBBLICO

Ecco il super software
che prevede il crimine


Il progetto Ibm che copia Minority report. Il sistema è ora in fase sperimentale in due distretti inglesi. Undici miliardi di investimenti. I primi test negli Usa: statistiche e database per trovare indizi sui delitti

Continua su : repubblica.it

Preparatevi.

Il futuro incombe.

E si stà avvicinando a grandi passi.

Un futuro in cui, tramite un software, sarà possibile "prevenire" un crimine.

Oppure.

Arrestare un'innocente, solo perché dei parametri di ricerca, applicati a dati contenuti in "memoria".

Hanno deciso che egli è...

"Un potenziale criminale".

"Benvenuti nell'incubo"...

"Benvenuti nel futuro".


Aggiornamento...

Minority Report diventa
realtà:
un algoritmo prevede i
reati


Il software creato all'Ucla di Los Angeles è stato adottato in diverse città con successo. Calo dei crimini negli Stati Uniti e in Inghilterra. Era l'idea del film di Spielberg con Tom Cruise

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI


Una scena di "Minority Report"


Continua su: repubblica.it

INDIA, ARRIVA MINI COMPUTER LOW COST, COSTERÀ 25 EURO

India: arriva mini computer low cost, costerà 25 euro

Sarà pronto nel 2012 per le università come strumento di emancipazione per gli studenti

Link articolo : ansa.it
23 luglio, 13:29

di Maria Grazia Coggiola

NEW DELHI - Dopo la Tata Nano, passata alla storia come l'auto più economica, l'India ha annunciato il lancio nel 2011 di un computer low-cost, dal prezzo imbattibile, da usare nelle scuole.
Con malcelato orgoglio, il governo ha presentato un "microcomputer" simile a un iBook che costa appena 1.500 rupie (circa 25 euro) e che potrebbe soddisfare il sogno, da tempo inseguito, di superare il divario tecnologico tra ricchi e poveri.
Come l'auto più economica del mondo, la "topolino" della classe media, anche il nuovo "laptop" potrebbe essere lo strumento di emancipazione per milioni di studenti in una delle nazioni più "giovani" al mondo. Destinato inizialmente agli studenti universitari, il portatile (che non ha un nome, per ora) è stato realizzato da un team di laureandi e ricercatori statali che sono riusciti, attraverso la scelta di materiali e l'uso di innovazioni tecnologiche, a contenere al massimo i costi di produzione. Sarà disponibile dal prossimo anno e sarà prodotto in "un milione di esemplari" secondo quanto ha detto il ministro per lo sviluppo delle risorse umane, Kapil Sibal, in una conferenza stampa ieri a New Delhi.
"L'obiettivo è di far scendere il prezzo a 470 rupie, ovvero dieci dollari" ha aggiunto con orgoglio, precisando che ciò "può essere raggiunto con la produzione di massa dell'apparecchio". Secondo il ministro, inoltre, "non passerà molto tempo" prima che le industrie si accorgano delle potenzialità e comincino a produrre l'apparecchio per il mercato. Se se sarà mantenuta la caratteristica low cost, il "laptop" indiano potrebbe essere il più economico al mondo. Ma ci sono dei controversi precedenti sull'argomento.

L'ex ministro Arjun Singh, predecessore di Sibal, aveva svelato, oltre un anno fa, un prototipo da 10 dollari annunciandolo come "il laptop più a buon mercato al mondo". La notizia era stata ripresa dalla stampa mondiale, ma poi era emerso che, in realtà, si trattava di una semplice memoria esterna. Il mini laptop presentato ieri è basato su un sistema "touch screen" e pesa 1,5 chili. Secondo quanto descritto dai media indiani, "non è così avanzato come un personal computer, ma ha tutte le funzioni necessarie per uno studente", inclusa una memoria ram di 2Gb, videoconferenza, un lettore multimediale, wi-fi e la possibilità di installare programmi. Il sistema operativo è Linux, che è gratuito. Potrà funzionare anche a energia solare, cosa essenziale per le zone rurali non elettrificate o dove non c'é fornitura costante di corrente elettrica. Il brevetto è frutto di due anni di ricerca collettiva di diversi campus dell'Indian Institute of Tecnology (IIT), il vivaio degli informatici indiani, e dell'Indian Institute of Sciences di Bangalore, insieme ad alcuni enti governativi che promuovono l'uso dell'informatica nelle scuole.

Sarei curioso di vedere cosa accadrebbe alle grandi multinazionali dell'elettronica giapponesi e coreane e le poche occidentali che sono rimaste ( con produzione delocalizzata in Cina et simili ), se un tal prodotto, implementato dal punto di vista della capacità di memoria, delle dotazioni tecnologiche e del design.

Ovviamente, ad un più che giustificabile, superiore prezzo di vendita del doppio o triplo dell'attuale.

Giungesse anche sul mercato del cosidetto primo mondo.

Sarebbe davvero interessante.

Anche se.

Per ora almeno.

È da ritenere alquanto improbabile.

In futuro chissà.

lunedì 26 luglio 2010

ISLANDA, IL PAESE SENZA BAVAGLIO

INTERNET

Islanda, il paese senza bavaglio

Approvata una legge che garantisce uno "scudo" quasi totale a chi metterà su Internet segreti militari, giudiziari, societari e di Stato di pubblico interesse. I blogger saranno protetti dai processi.
"Sarà difesa la libertà d'espressione". E così la piccola isola potrebbe diventare il bunker del giornalismo d'inchiesta.

Continua su : repubblica.it

Ecco !

Questa si che è RESISTENZA.

Mi sento islandese pure io.

Questa è una grande lezione data da un piccolissimo Paese, al mondo intero.

Spero solo che non li facciano "morire di fame".

Oppure.

"Che non venga alla luce, che detengano da tempo, armi di distruzione di massa".

GRANDE ISLANDA.

BRAVA.


PANDORA'S TIMES parte XLIII

Prosegue dalla parte XLII.

Nuovo Ordine Mondiale.

SOCIETÀ MALATA : CIBI, BEVANDE E FARMACI.

Ancora altre "scintille" nella Cisgiordania e nella striscia di Gaza...

MO: scontri coloni-palestinesi.
Tensione dopo che esercito distrugge insediamenti illegali.
26 luglio, 09:29
(ANSA) - TEL AVIV, 26 LUG -
Alcune persone sono rimaste ferite stamani nella zona di Nablus in Cisgiordania durante scontri divampati coloni e palestinesi. Uno dei feriti, israeliano, e' ricoverato in condizioni gravi a Tel Aviv.
Secondo la radio militare gli incidenti sono iniziati quando l'esercito ha raso al suolo ad Har Bracha due edifici costruiti illegalmente. I coloni hanno reagito ostruendo un'arteria utilizzata da automobilisti palestinesi ed appiccando il fuoco almeno ad un campo palestinese.

Raid Israele su tunnel Striscia Gaza.
Missili colpiscono anche un sito di produzione di armi.
26 luglio, 10:24
(ANSA) - GAZA, 26 LUG -
L'aviazione israeliana ha attaccato nella notte alcuni obiettivi nella Striscia di Gaza senza causare vittime. Lo si e' appreso da una fonte di sicurezza palestinese e da un portavoce militare israeliano.
Gli aerei hanno lanciato missili contro due tunnel scavati sotto la frontiera con l'Egitto, causando danni. Il portavoce militare israeliano ha aggiunto che gli aerei hanno attaccato un sito di produzione di armi nel Nord della Striscia di Gaza.

IRAN

DAL ROVESCIAMENTO DELLA DEMOCRAZIA IN IRAN DA PARTE DELLA CIA NEL 1953,

ALLA GUERRA IN IRAQ, ALLE MORTI E CATASTROFI CRIMINALI DEL GOLFO, LA BP C ’ERA.

DI MARK KARLIN
Buzzflash

Se aveste tracciato una linea oleosa dal primo sfruttamento di petrolio nel Medio Oriente da parte degli inglesi nel 1901 (stavano convertendo dal carbone al petrolio la loro flotta navale che dominava il mondo di allora e ne avevano un disperato bisogno) al rovesciamento del leader democratico e laico in Iran, Mohammed Mossadeq, nel 1953, alla Guerra d ’Iraq, alla criminale catastrofe ambientale nel Golfo, la BP [British Petroleum, ndt] ci sarebbe stata.

Continua su : comedonchisciotte.org

Colloqui, forti risposte, ed "inesorabili azioni", preventivate nonostante le nuove sanzioni dell' UE...

IRAN: DOMANI COLLOQUI TRA TEHERAN, BRASILE E TURCHIA SU NUCLEARE
(ASCA-AFP) - Teheran, 24 lug - I ministri degli Esteri di Iran, Brasile e Turchia si incontreranno a Istanbul domani per discutere della proposta di scambio di combustibile nucleare annunciata a maggio. Lo ha spiegato un portavoce del ministero degli Esteri di Teheran.
Il capo della diplomazia iraniano Manouchehr Mottaki incontrera' i colleghi di Brasile e Turchia, Celso Amorim e Ahmet Davutoglu ''a Istanbul domani mattina per discutere della 'dichiarazione di Teheran' sullo scambio di combustibile'', ha detto il portavoce Ramin Mehmanparast citato dall'Isna. ghi/uda/ss

Iran: 'forte risposta' a sanzioni Ue.
Lo afferma il presidente Ahmadinejad.
25 luglio, 11:23
(ANSA) - TEHERAN, 25 LUG - L'Iran 'rispondera' con forza' alle nuove sanzioni che l'Ue si appresta ad approvare domani contro la Repubblica islamica per il nucleare. Lo ha detto il presidente Mahmud Ahmadinejad, citato dall'agenzia Isna.
'Chiunque prenda parte allo scenario creato dagli Usa contro l'Iran - ha affermato - sara' considerato come ostile. 'Non accogliamo - ha sottolineato - con favore le sanzioni, siamo in favore dell'amicizia e della logica, e chiunque e' stato nostro amico ne ha ricavato benefici'.

Ex-CIA chief Hayden: Military action against Iran "seems inexorable"
L'EX CASO DELLA CIA HAYDEN : UN'AZIONE MILITARE CONTRO L'IRAN "SEMBRA INESORABILE"...
( in inglese - debka.com ).

Ed a fare pressioni in tal senso, a quanto pare dalle loro fonti.

Non sarebbe tanto Israele, quanto la casa reale saudita.

Ma pure di questo, anche da altre fonti, oltre che da quella sopracitata, avevamo già notizia.

E comunque, sarebbe...

"Come da copione".

NUCLEARE

Iran, nuove sanzioni dalla Ue.
Colpito il settore dell'energia.
I ministri degli Esteri dei 27 varano un pacchetto per indurre Teheran a rinunciare al programma nucleare. Colpite le industrie del gas e del petrolio, con divieto di nuovi investimenti, di assistenza tecnica e di trasferimento delle tecnologie. "E' il provvedimento più duro mai adottato dall'Unione nei cronfronti di qualunque Paese"

Continua su : repubblica.it

"Bene".

Ed ora...

Non ci rimane che attendere gli eventuali effetti delle "terapie"applicate.

"Obiettivi"...

IRAN: PRONTO ENTRO FINE AGOSTO PRIMO IMPIANTO NUCLEARE DI BUSHEHR
(ASCA-AFP) - Mosca, 27 lug - La costruzione del primo impianto nucleare nella citta' iraniana di Bushehr, nel sud del paese, dovrebbe essere completata entro la fine di agosto. Lo ha reso noto il capo dell'Agenzia atomica russa Sergei Kiriyenko.
Kiriyenko ha detto che questa prima fase comportera' l'introduzione del combustibile nucleare nel reattore della centrale. L'impianto, in fase di realizzazione da parte della Russia, non e' interessato dalle sanzioni dell'Onu. red/mcc/lv

IRAN: TEHERAN, PORTEREMO AVANTI IL NOSTRO PROGRAMMA NUCLEARE
(ASCA-AFP) - Teheran, 27 lug - L'Iran ribadisce che portera' avanti il suo programma nucleare e condanna le nuove sanzioni, volte a costringere il paese a riprendere il dialogo con le potenze mondiali sul suo controverso programma energetico.
''Queste sanzioni non aiuteranno a riprendere il dialogo e non intaccheranno la determinazione dell'Iran a difendere il suo legittimo diritto a perseguire un programma nucleare pacifico'', ha detto un portavoce del ministro degli Esteri iraniano Ramin Mehmanparast.red/mcc/lv

Ahmadinejad : US and Israel plot wars within three months
AHMADINEJAD : GLI STATI UNITI E ISRAELE COMPLOTTANO GUERRE ENTRO I PROSSIMI TRE MESI...
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo, cito...

"Our Iranian and intelligence sources attribute the Iranian president's reference to "precise information" to the intelligence which has also reached Saudi and Gulf governments of a decision reached in the White House to follow up sanctions - if Russia, China and Turkey help Tehran bypass them - by intensifying the squeeze on Iran with military steps. The first would be orders to the US Navy to search Iranian ships suspected of carrying cargoes prohibited by UN, US or European sanctions on routes through the Red Sea, the Gulf of Aden, the Persian Gulf or the Arabian Sea.
Ahmadinejad's reference to two wars was his rejoinder to this intelligence and a signal to Washington that US searches of Iranian vessels would not go by without response. Two potential arenas are American forces in the Persian Gulf, the Arabian Sea or even Iraq, or a Hizballah attack on Israel."

E traduco...

"La nostra fonte iraniane e d'intelligence attribuisce al presidente iraniano il riferirsi ad una "precisa informazione" dall'intelligence che è stata anche ottenuta da una decisione raggiunta dai governanti Sauditi e del Golfo alla Casa Bianca e successiva alle sanzioni - se Russia, Cina e Turchia aiuteranno Teheran a bypassarle - di intensificare la pressione sull'Iran con successivi passi militari. Il primo ordine sarebbe alla marina Usa di cercare navi iraniane che trasportano carichi proibiti dalle sanzioni Onu, Usa ed europee sulle rotte attraverso il Mar Rosso, il Golfo di Aden , il Golfo Persico o il Mar Arabico.
Il riferimento alle due guerre di Ahmadinejad è il suo ragionamento su quella notizia d'intelligence e un segnale a Washington che le perquisizioni statunitensi nei vascelli iraniani non potranno restare senza risposta. Due potenziali arene sono le forze americane nel Golfo Persico, Mar Arabico, o addirittura l'Iraq, oppure un'attacco di Hezbollah su Israele."

Conferme da un lancio d'agenzia in italiano...

IRAN: AHMADINEJAD, GLI USA ATTACCHERANNO 2 PAESI NEI PROSSIMI 3 MESI
(ASCA-AFP) - Roma, 27 lug - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha affermato alla Press TV che gli Stati Uniti stanno pianificando due nuove guerre in Medio Oriente per fare pressione su Teheran.
''Abbiamo informazioni precise: gli americani hanno ideato un complotto... pianificano di attaccare almeno due paesi della regione nei prossimi tre mesi'', ha detto Ahmadinejad, sottolineando che gli Usa cercano di raggiungere due specifici obiettivi: ''Prima di tutto, vogliono ostacolare il progresso e lo sviluppo dell'Iran perche' sono contrari alla nostra crescita. In secondo luogo, vogliono salvare il regime sionista perche' e' ormai in un vicolo cieco e crede di potersi salvare per mezzo di un confronto militare'', ha spiegato il presidente iraniano.
La Press TV ha anche riportato che Ahmadinejad si e' detto disponibile a far ripartire i colloqui sul nucleare con le altre potenze mondiali a settembre, a patto che Turchia e Brasile partecipino ai negoziati. red/mcc/alf

Ed anche da altra fonte...

IRAN : AHMADINEJAD, PRESTO ATTACCO USA IN MEDIO ORIENTE.

Sanzioni economiche, ed effetti..

IRAN, DIMINUISCONO IMPORTAZIONI DI BENZINA PER EFFETTO SANZIONI.

E poi, ritengo interessante quanto contenuto nel
seguente articolo ( anche se datato ) ...

L'OMBELICO DEL MONDO.

Ed in particolare quanto da esso, di seguito cito...

"Hormuz è un altro nome di Ahura Mazda, divinità del Pantheon zoroastriano dalle origini antichissime, proto-indo-iraniche. Ahura Mazda, o Ohrmaz, Hormuz, è lo Spirito Creatore, il dio che ha generato il mondo e lo ha permeato di bontà.
Ma nel pantheon duale zoroastriano, nemico di Ahura Mazda è Angra Manyu, più noto come Ahriman, spirito della dissoluzione e del male. I due sono destinati a combattersi per eoni, senza che nessuno riesca a sopraffare l'altro, fino alla battaglia finale che vedrà finalmente vincitore Ahura Mazda.
E il fatto che lo Stretto della resa dei conti del mondo porti il suo nome, lascia ben sperare."

Mah ! Vedremo.

Io però, "temo" di no.

A seguire la parte XLIV.

AFGHANISTAN : "LA GUERRA UN FALLIMENTO"

Afghanistan: "la guerra un fallimento"

Il sito Wikileaks rivela ai media oltre 90 mila documenti e rapporti segreti militari americani
26 luglio, 09:23

ROMA - Più di 90 mila documenti e rapporti segreti militari americani sulla guerra in Afghanistan sono stati forniti dal sito Wikileaks - che promuove la diffusione di informazioni segrete - ai media, rivelando una mole di notizie finora tenute nascoste: secondo l'intelligence americana il conflitto afghano è fallimentare. I documenti sono stati passati al New York Times, al britannico Guardian e al tedesco Der Spiegel che ne forniscono ampi dettagli sui loro siti online.

"Il Pakistan aiuta gli insorti in Afghanistan", titola il New York Times, aggiungendo che Islamabad, ufficialmente alleata degli Usa, permette ai suoi agenti di "incontrare direttamente i talebani in sessioni strategiche segrete per organizzare reti di gruppi militanti che combattono contro i soldati americani in Afghanistan, e persino ordiscono complotti per assassinare leader afghani". Alcuni dei rapporti - prosegue il Nyt - sostengono che "l'intelligence pachistana agisce insieme ad Al Qaida per pianificare attacchi", anche se è difficile stabilire un "legame diretto tra l'Isi (L'Inter Services Intelligence) con Al Qaida". "La massiccia fuga di documenti rivela la verità dell'occupazione" titola il Guardian, aggiungendo: "Centinaia di civili uccisi dalle truppe della coalizione"; "Unità sotto copertura a caccia di leader 'vivi o morti'"; "Aumento esponenziale degli attacchi dei talebani contro la Nato". Il giornale afferma che i dossier mostrano che gli Stati Uniti hanno "nascosto le prove che i talebani hanno acquisito micidiali missili terra-aria"; che "il crescente l'uso da parte dei talebani di ordigni artigianali ha causato un massacro, uccidendo oltre 2.000 civili"; che "la coalizione stia usando sempre più i droni guidati da una base nel Nevada per dare la caccia e uccidere i talebani". "Esplosiva fuga di notizie fornisce l'immagine della guerra vista da chi la sta combattendo", titola Der Spiegel nella sua edizione internazionale. I documenti, aggiunge, "rivelano le vere dimensioni del dispiegamento militare occidentale".

CASA BIANCA CONDANNA FUGA DI NOTIZIE - La Casa Bianca ha "fortemente condannato" la fuga di notizie sulla guerra in Afghanistan. In una lunga dichiarazione, il consigliere per la sicurezza nazionale, Jim Jones, sottolinea che l'azione di Wikileaks mette a repentaglio "le vite sia di americani, sia dei nostri partners, e rappresenta una minaccia per la nostra sicurezza nazionale".

"Gli Stati Uniti condannano con forza la pubblicazione di informazioni classificate da parte di individui e organizzazioni che possono mettere a rischio le vite di americani e dei loro partner, e rappresentare una minaccia per la nostra sicurezza nazionale" ha dichiarato Jones in una nota diffusa dalla Casa Bianca. "Wikileaks - ha aggiunto Jones - non ha fatto alcuno sforzo di contattarci circa questi documenti. Il governo degli Stati Uniti ha appreso da organizzazioni giornalistiche che questi documenti sarebbero stati pubblicati. Queste fughe di notizie irresponsabili non avranno alcun effetto sul nostro impegno ad approfondire i rapporti con Afghanistan e Pakistan, per sconfiggere i comuni nemici e sostenere le legittime aspirazioni del popolo afghano e del popolo pachistano". Jones precisa che i documenti rivelati da Wikileaks 'coprono' un periodo che va dal gennaio del 2004 al dicembre del 2009. "Proprio per la grave situazione che si era creata nel corso degli anni, il presidente Obama ha annunciato la nuova strategia, basata su un sostanziale incremento di risorse in Afghanistan, e un accresciuta concentrazione sui rifugi sicuri di Al Qaida e dei talebani in Pakistan" ha sottolineato il generale Jones.

"Questo cambio di strategia, che rappresenta tutta una nuova serie di sfide in Afghanistan, é stato oggetto di un'approfondita revisione lo scorso autunno" ha proseguito il generale Jones.
"Sappiamo che abbiamo di fronte sfide molto serie, ma se all'Afghanistan venisse permesso di defilarsi, noi dovremmo nuovamente affrontare minaccia dai gruppi estremisti violenti come Al Qaida, che avrebbe più spazio di manovra. E' questa la ragione per cui siamo concentrati nello smantellare i Talebani, per costruire un Afghanistan capace di assumersi le proprie responsabilità per costruire il suo futuro. Gli Stati Uniti - ha aggiunto Jines - restano impegnati al sostegno di un forte, stabile e prospero Afghanistan". Jones ha sottolineato poi il rapporto di forte alleanza che esiste tra Stati Uniti e Pakistan, precisando che i due Paesi hanno avviato un "Dialogo Strategico" che riguarda tanto la sicurezza quanto l'economia. Nello stesso tempo Jones sottolinea l'importanza che anche Afghanistan e Pakistan rafforzino le loro relazioni, soprattutto sul piano militare e con il continuo scambio di servizi di intelligence. In quest'ottica, ha concluso Jones, "gli Stati Uniti restano a sostegno del popolo pachistano e dello sforzo del Pakistan focalizzato a sradicare i gruppi estremisti violenti".

NYT, PERCHE' ABBIAMO DECISO DI PUBBLICARE - Il New York Times ha ritenuto di pubblicare il contenuto dei documenti segreti rivelati da Wikileaks perché la pubblicazione "era significativamente di pubblico interesse". In questi termini il quotidiano sul suo sito on line spiega le ragioni per cui, insieme all'inglese Guardian e al tedesco Der Spiegel, ha deciso di rendere noti i documenti militari segreti sulla guerra in Afghanistan. "Decidere se pubblicare o meno informazioni segrete è sempre difficile, e dopo aver valutato i rischi e il pubblico interesse, vi sono state occasioni in cui abbiamo deciso di non pubblicare - scrive il New York Times -. Ma a volte l'informazione è significativamente di pubblico interesse. Questi documenti gettano luce sulla straordinaria difficoltà a cui gli Stati Uniti e i loro alleati sono sottoposti". Il giornale precisa quindi che, dopo aver esaminato per settimane gli oltre 92mila documenti segreti, "si è fatto scrupolo di non pubblicare informazioni che possano mettere a repentaglio interessi relativi alla sicurezza nazionale".

Link articolo : ansa.it

Questa è la prova, che ciò che da tempo si va dicendo nei vari siti e blog che fanno informazione alternativa, non sono tutte sciocchezze complottistiche.

E conferma la validità, anche un "detto" popolare, che in particolare, è molto apprezzato e tenuto in considerazione dallo scrivente.

Ovvero...

"A pensar male si fà 'peccato', ma raramente si sbaglia."

E chissà in quanti, in tutti questi anni, abbiamo pensato male, molto male di tutta questa storia.

A partire dagli eventi dell'11 settembre 2001.

E ciò che ne seguirà.


Aggiornamento...

Afghansitan: Wikileaks, Gb protesta.
Fondatore parla a Londra.
26 luglio, 15:40
(ANSA) - LONDRA, 26 LUG -''Protestiamo per ogni tipo di pubblicazione non autorizzata di materiale segreto'', ha dichiarato oggi un portavoce di Downing Street.

L'intervento e' a proposito dei documenti sui fallimenti della guerra in Afghanistan divulgati da Wikileaks. Intanto il fondatore di Wikileaks, Assange, ha difeso, in conferenza stampa, lo scoop. L'hacker e attivista per i diritti umani ha detto che ''e'compito del giornalismo prendersela con gli abusi dei potenti. E, se succede,'c'e' sempre una reazione'.


Aggiornamento...

Wikileaks: dossier anche sull'Italia
Report su sequestro Mastrogiacomo, Emergency e mine italiane
26 luglio, 23:14
(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Spuntano anche dossier sull'Italia dopo una prima lettura di parte dei resoconti di intelligence pubblicati sul sito internet di Wikileaks. Buona parte della documentazione sinora esaminata riferisce di incidenti e notizie vari sulle attivita' di routine dei militari italiani nella provincia di Herat. Alcuni si riferiscono invece al sequestro di Daniele Mastrogiacomo e al ruolo di Emergency nella sua liberazione; altri alla distruzione di mine italiane per impedire che finissero ai talebani.


Aggiornamento...

AFGHANISTAN

Gli Usa dopo la "bomba" Wikileaks "Ma la nostra strategia non cambia".
I resoconti dell'intelligence pubblicati sul sito internet non influiranno sui rapporti con Islamabad né con la strategia militare adottata. Lo ha detto il capo di stato maggiore Mullen. Ma "Washington resta preoccupata per l'attività dei servizi pachistani".

Continua su : repubblica.it


Aggiornamento...

Afghanistan: Wikileaks, inchiesta penale.
Lo dice il portavoce del ministero della Difesa.
27 luglio, 18:48
(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Il Pentagono ha aperto un'inchiesta penale sulla fonte dello scoop di Wikileaks: lo dice il portavoce del Ministero della Difesa. La divisione investigativa penale dell'Esercito, aggiunge il colonnello Dave Lapan, ha guidato l'indagine su Bradley Manning, uno specialista di intelligence dell'Esercito accusato di aver fornito a Wikileaks altri documenti segreti.
Lapan ha detto che non e' chiaro se l'ultimo scoop sia da ricondurre a Manning.


Aggiornamento...

Afghanistan:Wikileaks, Obama preoccupato.
Per fuga di notizie, ma queste 'non rivelano nulla di nuovo'.
27 luglio, 19:36
(ANSA) - WASHINGTON, 27 LUG -
Il presidente Obama si e' detto 'preoccupato' per la fuga di notizie messa in moto dal sito Wikileaks.
Il presidente aggiunge che queste 'non rivelano nulla di nuovo'. E che e' stato proprio in funzione del quadro emerso da quelle notizie che aveva deciso di rivedere la sua strategia sulla guerra in Afghanistan annunciata lo scorso dicembre.
Secondo Obama tali notizie 'potrebbero mettere a rischio individui e operazioni' in Afghanistan.


Aggiornamento...

NEI FILE SEGRETI ASSE IRAN-TALEBANI...

di Christian Rocca

NEW YORK.- Barack Obama ha scelto il Giardino delle rose della Casa Bianca, ieri a mezzogiorno, per dire agli americani di essere molto preoccupato per la massiccia fuga di notizie sulla guerra in Afghanistan. Il presidente però ha confermato che i documenti riservati finiti su Wikileaks non svelano niente che non fosse già di pubblico dominio. La stessa cosa, la sera precedente, aveva detto il portavoce del Pentagono (che ha confermato l'apertura di un'inchiesta penale). Obama, insomma, prova a non perdere la calma, a mettere una pezza alla beffa subita da un sito internet pacifista e a sminuire l'importanza delle rivelazioni.

Continua su : ilsole24ore.com.


A seguire la parte II.

PANDORA'S TIMES parte XLII

Prosegue dalla parte XLI.

Nuovo Ordine Mondiale.

Tensioni.

"Guerra" diplomatica fra Caracas e Bogotà...

Chavez rompe con la Colombia.
Bogota' ha accusato Caracas di ospitare 1500 guerriglieri Farc.
22 luglio, 21:51
(ANSA) - CARACAS, 22 LUG - Il presidente Hugo Chavez ha annunciato oggi la rottura dei rapporti diplomatici con la Colombia.'Mi vedo costretto a farlo' ha detto in riferimento al fatto che a Washington, nel corso di una assemblea straordinaria dell'Organizzazione degli stati americani, l'ambasciatore colombiano,Luis Alfonso Hoyos,ha denunciato che almeno 1.500 guerriglieri Farc sono dislocati in 87 accampamenti in territorio venezuelano. Per gli Usa 'non e' un buon modo di agire'.

Caracas, via a diplomatici Colombia ''Chiudano la loro ambasciata e lascino il paese''.
22 luglio, 22:55
(ANSA) - CARACAS, 22 LUG - Dopo la rottura con la Colombia annunciata dal presidente Chavez, il Venezuela ha dato 72 ore di tempo ai diplomatici di Bogota'. Devono per andarsene dal Paese.
Lo ha reso noto il ministro degli Esteri venezuelano Nicolas Maduro.''Abbiamo mandato una nota diplomatica all'incaricato d'affari della Repubblica di Colombia a Caracas affinche' chiudano la loro ambasciata entro 72 ore e lascino il Paese'', ha dichiarato Maduro ai giornalisti.

Penisola coreana.

Sul "filo del rasoio", fra accuse di manipolazioni, manovre militari nel mar del Giappone, e minacce di ritorsioni...

Corea N.:risposta a manovre Usa-Corea S.
Esercitazioni Washington-Seul da domenica a mercoledi'.
23 luglio, 11:35
(ANSA) - SEUL, 23 LUG -La Corea del Nord minaccia una risposta fisica alle esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud, in programma da domenica a mercoledi'. 'Sono manovre contro la sovranita' della Corea del Nord e la sua sicurezza', ha detto il componente della delegazione nordcoreana al Forum sulla sicurezza regionale dell'Asean in corso ad Hanoi. L'iniziativa di Washington e Seul e' stata decisa in risposta all'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan (costato la via a 46 marinai).

Coree/ Nord minaccia risposta atomica a esercitazioni Usa-Seoul.
07:32 - ESTERI- 24 LUG 2010
Pyongyang: ricorreremo a "potente dissuasione nucleare".
Seoul, 24 lug. (Apcom) - La Corea del Nord ha minacciato di ricorrere ad una "potente dissuasione nucleare" di fronte alle esercitazioni militari di Stati Uniti e Corea del Sud, previste da domani nel Mar del Giappone. Pyongyang è pronta a una "guerra sacra di rappresaglia", ha dichiarato nella notte l'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna, che cita la Commissione per la Difesa nazionale. "Tutte queste manovre di guerra non sono nulla altro che pure provocazioni destinate a soffocare la Repubblica democratica popolare di Corea con la forza delle armi", ha aggiunto l'agenzia. "L'esercito e il popolo della Repubblica democratica popolare di Corea si opporranno in maniera legittima con la loro potente dissuasione nucleare alle più importanti esercitazioni di guerra nucleare mai organizzate dagli Stati Uniti e dalle forze dei burattini sudcoreani", ha minacciato l'agenzia Kcna. Ieri la Corea del Nord aveva minacciato una "risposta fisica" alle rappresaglie annunciate dagli Stati Uniti dopo l'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan, che Washington e Seoul attribuiscono a Pyongyang. Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro Pyongyang che quest'ultima considera però "in violazione" della dichiarazione del 9 luglio delle Nazioni Unite. In quella occasione, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva condannato l'attacco, pur evitando di accusare direttamente Pyongyang. Il Consiglio Onu aveva chiesto l'adozione di "misure idonee e pacifiche" contro "le persone responsabili dell'incidente", raccomandando di "evitare qualsiasi nuovo attacco o atto ostile contro la Repubblica di Corea (Corea del Sud, ndr) o nella regione". (fonte afp)

Corea del Nord: pronta sia al dialogo che alla guerra.
2010-07-24 20:01:31
( fonte cri )
Il 24 luglio a Pyongyang, il portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano ha affermato che, puntando alle prossime esercitazioni militari e alle nuove sanzioni Usa, la Corea del Nord "è pronta sia al dialogo che alla guerra".
Citando le parole del suddetto portavoce, lo stesso giorno l'Agenzia d'informazione KCNA ha riferito che poco fa, nel corso dell'incontro dei ministri degli Esteri e della Difesa di Usa e Corea del Sud, gli Usa hanno annunciato pubblicamente l'inizio della grande esercitazione militare e l'applicazione di nuove sanzioni contro la Corea del Nord, dimostrando che gli Usa non hanno abbandonato il pensiero di una guerra fredda e promuovono ancora le politiche di resistenza.

Usa a Nord Corea, stop 'guerra parole'.
Domani al via manovre militari Stati Uniti-Corea del Sud.
24 luglio, 15:29
(ANSA) - WASHINGTON, 24 LUG - Gli Stati Uniti hanno esortato oggi la Corea del Nord a cessare quello che hanno definito il suo ''linguaggio provocatorio''. Ieri la Corea del Nord aveva minacciato il ricorso a una ''potente dissuasione nucleare'' in risposta alle manovre militari congiunte previste a cominciare da domani da Stati Uniti e Corea del Sud. ''Non siamo interessati a una guerra di parole con la Corea del Nord'', ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Philip Crowley.

Coree, massiccio dispiegamento di mezzi.
24 luglio, 18:56
Invincible Spirit e' l'esercitazione militare tra le piu' grandi mai fatte.

Link photostory : ansa.it

Quando una guerra, non è sufficiente a decidere il destino di un territorio e dei popoli che vi dimorano...

Onu: indipendenza Kosovo non viola la legge.
Per la Corte di giustizia la proclamazione non è un atto contrario al diritto internazionale.
( ansa.it )
22 luglio, 21:19
BRUXELLES - La proclamazione dell'indipendenza del Kosovo non è un atto contrario al diritto internazionale. Lo afferma la Corte di giustizia dell'Onu nel parere consultivo pronunciato oggi all'Aja.

"La legge generale internazionale non contiene proibizioni all'indipendenza. Di conseguenza la dichiarazione (di indipendenza del Kosovo, ndr) non ha violato la legge generale internazionale", ha dichiarato il presidente della Corte di giustizia dell'Aja, che sta ancora leggendo le ragioni che hanno portato al verdetto.
La proclamazione di indipendenza del Kosovo è coerente anche con la risoluzione 1244 delle Nazioni Unite in quanto la risoluzione non contiene proibizioni all'indipendenza. Lo afferma la corte di giustizia dell'Onu nel parere consultivo sullo status indipendente del Kosovo reso oggi all'Aja. Secondo i giudici della Corte, la 1244 "non preclude" la proclamazione dell'indipendenza fatta dal Kosovo il 17 febbraio 2008, in quanto i due strumenti "operano su livelli diversi". Al contrario della 1244, la dichiarazione di indipendenza "é un tentativo di determinare lo status del Kosovo". Per i giudici, la 1244 "non contiene proibizioni" alla dichiarazione di indipendenza e non può essere quindi interpretata come un ostacolo all'indipendenza. Con la risoluzione Onu 1244, adottata nel 10 giugno del 1999, la comunità internazionale aveva posto il Kosovo sotto l'amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite dopo che i bombardamenti Nato avevano posto fine a due anni di guerra tra la Serbia e l'etnia kosovara albanese.

MINISTRO ESTERI,ORA DIALOGO CON SERBIA TRA PARI - Dopo il verdetto sulla legalità della proclamazione di indipendenza del Kosovo, da parte della Corte di giustizia dell'Onu, oggi all'Aja, "ci aspettiamo che la Serbia venga verso di noi per discussioni": è il primo commento del ministro degli esteri del Kosovo Skender Hyseni, al termine della lettura del parere consultivo. 'Le discussioni devono però avvenire entro Stati sovrani", ha chiarito Hyseni. Finora la Serbia ha sempre rifiutato di riconoscere lo status indipendente del Kosovo. Dopo il verdetto odierno, Hyseni ha detto di aspettarsi che anche i cinque paesi europei che non hanno ancora riconosciuto la proclamazione del 17 febbraio 2008 (Spagna, Romania, Grecia, Slovacchia e Cipro), riconoscano ora l'indipendenza del Kosovo.

PRESIDENTE SERBIA, NON LO RICONOSCEREMO MAI - La Serbia non riconoscera' mai l'indipendenza del Kosovo. Lo ha affermato il presidente serbo Boris Tadic, commentando il parere della Corte internazionale dell'Aja, secondo il quale l'indipendenza del Kosovo non viola il diritto internazionale.

INDIPENDENZA RICONOSCIUTA DA 69 PAESI - A riconoscere il Kosovo come stato indipendente e sovrano sono 69 paesi in tutto il mondo, sui circa 200 rappresentanti nell'assemblea delle Nazioni Unite. Dal momento della proclamazione unilaterale dell'indipendenza dalla Serbia, il 17 febbraio del 2008, il processo di riconoscimento è andato avanti in modo rallentato, rispetto alle attese di Pristina che puntava ad essere riconosciuta da almeno 100 paesi entro la fine del 2008.
La comunità internazionale attende il parere della Corte di giustizia dell'Onu che, benché solo consultivo, è destinato ad incidere molto sulle prospettive future.

USA MA NON RUSSIA - Gli Usa hanno subito riconosciuto il Kosovo indipendente e anche ieri il vice presidente americano Joe Biden ha ribadito l'appoggio statunitense al nuovo status di quella che viene ormai considerata un ex provincia serba. La Russia invece, paese che fa parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu, si è sempre rifiutata di riconoscere la secessione del Kosovo, schierandosi con le ragioni della Serbia.

MOSCA: DECISIONE CORTE NO BASE LEGALE PER INDIPENDENZA - La Russia sostiene che la decisionedella Corte di giustizia all'Aja, secondo cui la proclamazione di indipendenza del Kosovo non viola il diritto internazionale, non costituisce una ''una base legale per l'indipendenza del Kosovo''. Mosca, che non riconosce l'indipendenza del Kosovo, ribadisce inoltre che la sua posizione ''resta immutata''. Lo afferma il ministero russo degli Esteri in un comunicato.

NELLA UE SI' DA 22 - Ventidue stati membri della Ue, tra cui l'Italia, hanno riconosciuto il Kosovo indipendente. Sono però ancora cinque i paesi che non si sono uniformati a livello europeo: Spagna, Grecia, Romania, Slovacchia e Cipro. La maggioranza di loro teme che il Kosovo rappresenti un precedente per rivendicazioni autonomiste interne.

DENTRO IL FMI E BANCA MONDIALE, NON ONU - Il Kosovo è diventato il 186/mo membro del Fondo monetario internazionale (Fmi), da cui ha ricevuto proprio oggi un prestito, e della Banca mondiale, ma non è ancora riuscire ad entrare a far parte dell'Onu. La Serbia si oppone nettamente e senza il suo consenso non è possibile l'ingresso.

A seguire la parte XLIII.

venerdì 23 luglio 2010

L'APATITE LUNARE MOSTRA ABBONDANZA DI ELEMENTI VOLATILI TERRESTRI

Lunar apatite with terrestrial volatile abundances
L'APATITE LUNARE MOSTRA ABBONDANZA DI ELEMENTI VOLATILI TERRESTRI

Link articolo ( in inglese ) : nature.com


E poi, dall'articolo...

Moon Rock Mineral Hints at Watery Lunar Past
UN MINERALE NELLA ROCCIA PORTATA DALLA LUNA SUGGERISCE UN ACQUOSO PASSATO LUNARE

Link articolo ( in inglese ) : space.com


Cito...

"We found that the volatile content of lunar apatite was indistinguishable from that of the population of terrestrial apatites," Boyce said. "This was unexpected because the Earth is 'wet' and the moon is 'dry.'"

E traduco...

"Noi abbiamo scoperto che il contenuto di elementi volatili nell'apatite lunare è indistinguibile da quello della popolazione di apatiti terrestri," dice Boyce."Questo è inaspettato perché la Terra è 'umida' e la Luna è 'secca'."

giovedì 22 luglio 2010

PANDORA'S TIMES parte XLI

Prosegue dalla parte XL.

Nuovo Ordine Mondiale.

Economia.

OBAMA FIRMA, RIFORMA FINANZA DIVENTA LEGGE : PENSIAMO ALLA GENTE.
L'obiettivo del Consumer Protection Bureau, il nuovo organo di vigilanza, sarà quello di proteggere i cittadini.
( ansa.it )
21 luglio, 18:15
NEW YORK - Il presidente Barack Obama ha promulgato oggi la riforma finanziaria affermando che le nuove misure si tradurranno nelle "maggiori protezioni finanziarie dei consumatori nella storia" con un nuovo organo di vigilanza che avrà un unico compito: "Pensare alla gente, non alle grandi banche".

"L'obiettivo del Consumer Protection Bureau sarà di proteggere la gente, non la grandi banche, non le società di prestiti, non le case di investimenti.
Questo - ha aggiunto il presidente - non è solo buono solo per i consumatori, è buono per l'economia". Obama ha riconosciuto che l'industria fianziaria è "centrale" per la crescita e la prosperità del paese, e ha aggiunto che "la riforma aiuterà a alimentare innovazione, non a frenarla. E' pensata a dare a tutti le stesse regole, per incoraggiare la concorrenza in prezzi e qualità, non trucchi e trappole. Chiede senso di responsabilità da tutti e dà a tutti certezze , dai banchieri agli agricoltori ai proprietari di imprese".
Ma il presidente ha messo in guardia che 'il lavoro non e' finito". Perché la riforma sia efficace "i regolatori dovranno esser vigilanti. Bisognerà anche fare aggiustamenti lungo la strada mentre il sistema finanziario si adegua ai cambiamenti", ha detto Obama: "E infine, nessuna legge può costringere la gente a esser respoinsabile: sta a Wall Street accogliere le lezioni di questa crisi su come condurre gli affari".

Obama ha ribadito che "ogni americano, da Main Street a Wall Street, ha una posta in gioco nell'industria finanziaria". La Casa Bianca non aveva però invitato alla cerimonia della firma i Ceo delle grandi banche: assenti dai 400 invitati alla cerimonia nel Ronald Reagan Building, James Gorman di Morgan Stanley, Lloyd Blankfein di Goldman, John G. Stumpf di Wells Fargo e Jamie Dimon di JP Morgan Chase, quest'ultimo un confidente di Obama nel primo anno alla Casa Bianca. Presente invece Vikram Pandit di Citicorp che aveva aiutato la Casa Bianca nel passaggio della legge a Capitol Hill. Il presidente era affiancato anche da due 'americani della strada': un reduce del Vietnam, Andrew Giordano, e una insegnante di scuola media della Georgia, Robin Fox, due simboli della necessità urgente della riforma.
Giordano era finito sul lastrico dopo che una banca aveva applicato al suo conto di risparmio multe per un servizio di protezione dagli 'scoperti' che lui non aveva richiesto; la Fox si era vista raddoppiare retroattivamente gli interessi sulla carta di credito di oltre sette punti percentuali pur avendo fino ad allora pagato regolarmente.

LA ROVINA DEL DOLLARO : IL DINARO D'ORO E IL DIRHAM D'ARGENTO.

A seguire allo stesso link, l'articolo...

IL KELANTAN LANCIA IL DINARO E IL DIRHAM IL 12 AGOSTO 2010.

La Cina ha acquistato i diritti d’uso del porto nordcoreano di Chongjing.

PECHINO ACQUISTA NUOVI SBOCCHI PORTUALI SUL MAR DEL GIAPPONE...
( rinascita.eu ).

Ancora "scintille"...

Gaza: 2 palestinesi uccisi da israeliani.
Altri nove sono stati feriti nell'incursione militare israeliana.
21 luglio, 21:43
(ANSA) -GERUSALEMME, 21 LUG- Due palestinesi sono stati uccisi e almeno altri 9 feriti, secondo fonti di Gaza, da fuoco israeliano nei pressi di Bet Hanun. Secondo queste fonti, l'esercito israeliano ha aperto il fuoco contro miliziani che avevano sparato o si accingevano a sparare razzi contro il territorio israeliano. Tra le vittime alcune pero' sarebbero civili. Un portavoce militare israeliano ha detto che e' stato aperto il fuoco contro miliziani armati che si stavano avvicinando al reticolato di confine.

In grado, se alimentate, di scatenare un'incendio di enormi proporzioni.

IRAN

Presunti "insulti" , minacciose "premonizioni"...e future sfide, non solo energetiche...

IRAN : LARIJANI, CON SANZIONI USA HANNO INSULTATO TURCHIA E BRASILE
Teheran, 21 lug. - (Adnkronos/Aki) -
Sponsorizzando il nuovo pacchetto di sanzioni Onu contro l'Iran, gli Stati Uniti hanno "insultato" la Turchia e il Brasile, che con Teheran avevano siglato un accordo per lo scambio di combustibile nucleare. Lo ha affermato il presidente del parlamento iraniano, Ali Larijani, citato dall'agenzia semiufficiale Fars.
"La mossa degli Stati Uniti nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - ha detto Larijani - e' stata un insulto alla Turchia e al Brasile, oltre che all'Iran", perche' era stata proprio Washington a spingere i due paesi a lavorare a un accordo con Teheran. Sottolieando come l'Iran diffidasse fin dall'inizio degli Stati Uniti e delle sue reali intenzioni, Larijani ha quindi affermato che il suo paese "ha comunque accettato l'accordo sullo scambio di combustibile nucleare per il rispetto che prova per la Turchia e il Brasile".
A causa del comportamento degli Usa, ha spiegato Larijani, il parlamento iraniano ha incaricato il governo di rifornire di combustibile arricchito in patria gli impianti nucleari del paese. Il provvedimento e' stato approvato ieri dai deputati iraniani e incarica l'Organizzazione iraniana per l'energia atomica di rifornire le centrali del paese con uranio arricchito al 20 per cento.

IRAN : LARIJANI AGLI USA, AFGHANISTAN SARÀ NUOVO VIETNAM
08:30 22 LUG 2010
(AGI) Ginevra - L'Afghanistan sara' "il nuovo Vietnam": parola del presidente del Parlamento iraniano Ali Larijani. "Gli americani avranno in Afghanistan lo stesso successo che ebbero in Vietnam", ha detto Larijani, aggiungendo che "anni fa l'Unione Sovietica fece esattamente lo stesso errore, molte molte persone furono uccise e alla fine si ritirarono". Per lo speaker del Parlamento iraniano "la storia si ripete. Noi conosciamo l'Afghanistan e sappiamo che non si sottomettera' mai agli eserciti stranieri".

IRAN : "GLI STATI UNITI NON HANNO IL CORAGGIO DI ATTACCARCI."

Ahmadinejad, Usa verso scenario guerra.
Presidente accusa Medvedev, e' diventato portavoce Stati Uniti.
24 luglio, 11:26
(ANSA) - TEHERAN, 24 LUG - Gli Usa preparano 'uno scenario di guerra contro l'Iran' che comprendera' attacchi militari ad altri 'uno o due Paesi in Medio Oriente'. Lo ha detto il presidente iraniano Ahmadinejad che ha anche accusato il collega russo Medvedev di essere diventato il 'portavoce' della politica Usa sul nucleare di Teheran. 'Le affermazioni di Medvedev sono un messaggio pubblicitario per la rappresentazione teatrale che gli Usa vogliono mettere in scena', ha affermato Ahmadinejad.

Israele accusa, Pyongyang vende missili in Medio Oriente.
( swissinfo.ch )
24 luglio 2010
GERUSALEMME - Israele ha accusato davanti all'Onu la Corea del Nord di fornire missili balistici a paesi del Medio Oriente, sottolineando che queste armi "mettono in pericolo la stabilità" della regione. Lo ha reso noto oggi la radio militare israeliana.
"Israele e' preoccupata di tali forniture poiche' i missili mettono in pericolo la stabilita' del Medio Oriente", ha affermato la delegazione israeliana all'Onu in una lettera indirizzata alla commissione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che discute delle sanzioni internazionali contro la Corea del Nord, ha precisato la radio.
Nel maggio scorso, il ministro israeliano degli Esteri Avigdor Lieberman aveva accusato la Corea del Nord di fornire armi e razzi agli islamisti palestinesi di Hamas come pure ai libanesi di Hezbollah, dando anche aiuto ai programmi di sviluppo missilistico della Siria e dell'Iran. sda-ats

Ma noi lo sapevamo già.

Iran/ Teheran: Per ogni nave da guerra Usa abbiamo 100 vascelli.
Così il generale Morteza Saffari, ex capo marina iraniana.
Teheran, 24 lug. (Ap) - Per ogni nave da guerra statunitense l'Iran ha cento vascelli militari da opporre. Lo afferma il generale iraniano, Morteza Saffari, citato dal settimanale conservatore "Panjereh Saturday". Per l'ex capo della marina iraniana, i soldati americani che si trovano a bordo delle navi sono un obiettivo da colpire nel caso in cui gli Stati Uniti minacciassero l'Iran.
Nel 2008, Teheran ha impiegato la più potente forza militare del Paese, le Guardie rivoluzionarie, per difendere le acque territoriali nel Golfo Persico, zona vitale per gli oleodotti. Gli Usa, che hanno diverse navi da guerra nell'area, non esclude un attacco armato contro Teheran sospettata di condurre un programma di armamento atomico.
L'Iran sostiene che l'attività nucleare sia per scopi civili.

NUCLEARE

Ahmadinejad contro Usa e Russia.
"Preparano scenario di guerra all'Iran".
Il presidente iraniano accusa gli americani di voler attaccare "uno o due paesi" del Medio Oriente amici del regime di Teheran. E il presidente russo Medvedev di essere diventato il "portavoce" della strategia Usa. "Ma la nazione iraniana manderà in frantumi la loro propaganda".
( repubblica.it ).

Iran/ Nucleare, Teheran studia fattibilità reattore a fusione.
Programma verrà inaugurato sabato.
Teheran, 21 lug. (Apcom) - L'Agenzia Nucleare iraniana ha annunciato l'avvio di uno studio di fattibilità per il progetto di un reattore sperimentale a fusione nucleare: lo ha reso noto l'agenzia di Stato Irna, precisando che la cerimonia di inaugurazione del programma si terrà domani.
La fusione nucleare rimane la principale sfida tecnologica nel settore energetico: il progetto principale in corso - finanziato da Ue, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti - è l'Iter, reattore attualmente in costruzione e che dovrebbe entrare in linea nel 2018.
L'Iter basa il suo funzionamento sul principio della fusione nucleare, analogamente a quanto avviene all'interno delle stelle; il reattore sperimentale ha l'obbiettivo di provare che la fusione è tecnicamente possibile con componenti e tecnologie già disponibili sul mercato: non dovrebbe produrre energia ma semplicemente autoalimentarsi.
I problemi tecnologici da superare sono tuttavia assai complessi, anche perché il plasma dal quale ricavare l'energia è a una temperatura troppo elevata (150 milioni di gradi) per poter essere custodito a contatto da un qualsiasi materiale solido: è necessario dunque contenerlo entro un campo magnetico, che da solo assorbirà dal 5% al 10% dell'energia prodotta a ciclo continuo dal reattore, valutata in circa 500 megawatt.

Ed infine...

ALCUNE MENZOGNE DELLA SCIENZA.

A seguire la parte XLII.

SVEZIA, RIVOLUZIONE WEB ARRIVA IL PROVIDER PIRATA

INTERNET

Svezia, rivoluzione web arriva il provider pirata.
Il Pirat Partiet ha in programma l'avvio di un nuovo servizio di connessione a internet completamente anonimo e senza tracciabilità dei dati. Una mossa che alza il tiro nel confronto sul ruolo culturale del web.

Link articolo : repubblica.it


Carissimi,

D'ora in poi, prestate molta attenzione.

Poiché.

I "Pirati" saranno...

"Ovunque".

mercoledì 21 luglio 2010

PANDORA'S TIMES parte XL

Prosegue dalla parte XXXIX.

Nuovo Ordine Mondiale.

IRAN

Escamotage persiani, pericolose manovre militari congiunte nel mar del Giappone, ed "accellerazioni" sospette...

Iran/ Wsj: Teheran usa banca in Germania per aggirare sanzioni.
Berlino, 19 lug. (Apcom) - Una piccola banca iraniana con sede in Germania viene utilizzata dall'Iran per aggirare le sanzioni economiche internazionali che lo colpiscono. Lo ha affermato il Wall Street Journal. L'istituto di credito che permette di fare affari a vantaggio di organizzazioni che figurano nella lista nera si chiama, secondo responsabili occidentali protetti dall'anonimato, "European-Iranian Trade Bank AG (Eih)". Il ministero delle Finanze tedesco ha indicato di non essere al corrente di queste infrazioni, precisando tuttavia che l'authority che vigila sui mercati finanziari (Bafin) e la banca centrale esaminano queste accuse. "Fino a oggi, non abbiamo alcuna informazione su queste presunte infrazioni. Ma Bafin e Bundesbank verificano attualmente tutte le accuse contro questa banca", ha dichiarato il portavoce del ministero delle Finanze, Michael Offer, durante il briefing settimanale con la stampa. L'istituto bancario attivo in Germania sotto la denominazione Europaeisch-Iranische Handelsbank Ag non ha voluto commentare la notizia. Secondo il Wall Street Journal, l'istituto finanziario in questione ha realizzato più di un miliardo di dollari come volume d'affari con società iraniane coinvolte in programmi militari e con società messe all'indice da Stati Uniti, Nazioni Unite e Unione europea. Le compagnie iraniane che lavorano con l'Eih fanno in particolare parte dell'Organizzazione delle industrie della difesa iraniana, dell'Organizzazione delle industrie spaziali e del corpo dei Guardiani della rivoluzione, ha proseguito il giornale. A giugno, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha promulgato una risoluzione che invita gli stati a rifiutare l'autorizzazione a esercitare sul loro territorio alle banche iraniane che avrebbero un potenziale legame con la proliferazione nucleare. Gli stati membri devono anche proibire alle loro banche di aprire succursali in Iran se c'è un legame potenziale con la proliferazione.(fonte Afp).

Usa-Corea: manovre militari 25-28 luglio.
Gates, manovre monito al Nord, non contro Cina.
20 luglio, 12:09
(ANSA) - SEUL, 20 LUG - Stati Uniti e Corea del Sud condurranno una serie di esercitazioni navali e aeree, nelle acque del mar del Giappone dal 25 al 28 luglio. Le manovre navali congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud saranno un ''segnale forte'' di deterrenza rivolto direttamente alla Corea del Nord e non hanno alcuno scopo di 'provocare' la Cina', ha spiegato il Segretario alla Difesa americano, Robert Gates nel corso di un incontro con le truppe Usa a Camp Casey, in Corea del Sud.

Coree: botta e risposta tra Pyongyang e Washington.
Le nuove sanzioni contro la Corea del Nord violano, secondo Pyongyang, la dichiarazione adottata dall'Onu.
( ansa.it )
22 luglio, 08:05
HANOI - Le nuove sanzioni contro la Corea del Nord preannunciate ieri dagli Stati Uniti violano, secondo un portavoce di Pyongyang, la dichiarazione adottata dalle Nazioni Unite dopo l'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan.Le misure annunciate dal segretario di stato Usa Hillary Clinton a Seul sono ''in violazione'' della dichiarazione dell'Onu del 9 luglio scorso, ha dichiarato Ri Tong Il.

Gli Usa fanno sapere che le manovre navali congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti che cominceranno domenica prossima nel mar del Giappone sono di ''natura difensiva''. ''E' importante comprendere che sono manovre difensive'', ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, aggiungendo che le esercitazioni di ''sostegno alla difesa sudcoreana'' invieranno un ''messaggio dissuasivo chiaro'' alla Corea del Nord.

Non tarda ad arrivare la replica di Pyongyang. Le manovre congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti costituiscono un grande pericolo per la regione, ha affermato il diplomatico nordcoreano. ''La decisione di svolgere manovre militari e' un grande pericolo per la sicurezza della regione'', ha dichiarato Ri Tong-il.
Seul e Washington sostengono che le esercitazioni, che cominceranno domenica nel mar del Giappone, hanno scopo difensivo e deterrente, dopo l'affondamento lo scorso marzo della corvetta sudcoreana Cheonan, la cui responsabilita' e' stata attribuita alla Corea del Nord.

Intanto si e' appreso che si terra' domani, salvo sorprese, la seconda riunione tra il Comando Onu a guida americana di stanza a Seul e una delegazione di militari del Nord, nell'ambito del confronto avviato giovedi' scorso sull'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan. E' quanto rende noto lo stesso Comando, rilevando che l'appuntamento sara' ancora ''a livello di colonnelli'' e che si terra' alle ore 10 locali (le 3 di notte in Italia) nel villaggio di Panmunjon, all'altezza della frontiera tra le due Coree. L'iniziativa ha lo scopo di verificare se la tragedia della Cheonan costata la vita a 46 marinai costituisca o meno una violazione dell'armistizio del 1953 che pose fine alla Guerra di Corea.


US and Israel fear Iran may be capable of a nuclear test this year
STATI UNITI ED ISRAELE TEMONO CHE L'IRAN POSSA ESSERE CAPACE DI EFFETTUARE UN TEST NUCLEARE QUEST'ANNO...
( in inglese - debka.com ).

Propaganda per eventuali giustificazioni belliche, o future e minacciose, realtà ?

Ai posteri l'ardua sentenza.

Ed ai nostri serbatoi e non solo a loro, le eventuali conseguenze.

Appelli...

IRAN: KHAMENEI, MUSULMANI COMBATTANO TERRORISMO DI LONDRA E WASHINGTON.
(ASCA-AFP) - Teheran, 21 lug - La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha rivolto ai musulmani del mondo intero l'invito a combattere il terrorismo ''cieco e selvaggio'' promosso da Washington e Londra, accusate di essere responsabili del recente attentato nel sud-est dell'Iran contro la moschea sciita di Zahedan, che e' costato la vita a 28 persone.
In un comunicato, Khamenei ha denunciato la volonta' di questi Paesi di voler aizzare i musulmani sciiti e sunniti gli uni contro gli altri.
''Nella nostra regione, - ha affermato - il terrorismo cieco e selvaggio nasce dalle politiche diaboliche degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e dei loro mercenari''.
''Tutti i musulmani - ha aggiunto - sono chiamati a combattere questo diabolico e sinistro risultato che e' il simbolo della corruzione sulla terra e della
guerra contro Dio''. red/sam/ss

Ciò che non ci è stato detto, riguardo le strutture d'intelligence che sono state create nel dopo 11 settembre...

Terrorismo: WP denuncia sprechi della 'Top Secret America'.
La maxi-inchiesta di prima pagina riporta il quotidiano ai tempi del Watergate.
( ansa.it )
19 luglio, 17:09
NEW YORK - L'universo top secret creato dal governo federale americano in risposta agli attacchi dell'11 settembre e' diventato cosi' vasto, mal organizzato e segreto che nessuno sa quanto costi, quanta gente ci lavori e quanti programmi esistano o quante agenzie facciano lo stesso lavoro: la denuncia e' sul Washington Post, in una maxi-inchiesta di prima pagina che riporta il quotidiano ai tempi del Watergate.
Il giornale ha lavorato per due anni all'inchiesta che da oggi viene pubblicata in due puntate e corredata da video, grafici e analisi. ''Abbiamo scoperto una geografia alternativa degli Stati Uniti, una 'Top Secret America' nascosta agli occhi del pubblico''. Dopo nove anni di crescita e spese senza precedenti il risultato e' che il sistema messo in piedi per mantenere l'America sicura ''e' cosi' massiccio che e' impossibile determinarne l'efficacia'', scrive il Washington Post.
Il quotidiano del Watergate, che spiega di avere preso speciali precauzioni per pubblicare il lavoro dei suoi giornalisti Dana Priest e William Arkin senza mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, ha scoperto che 1.271 agenzie del governo e 1.931 societa' private lavorano su programmi legati all'anti-terrorismo, la sicurezza nazionale e l'intelligence in circa 10 mila localita' d'America.
Circa 854 mila persone hanno accesso a materiali top secret. A Washington e dintorni 33 edifici sono in costruzione o sono stati costruiti per ospitare lavoro legato all'intelligence: ''assieme occupano una superficie pari a tre Pentagoni o 22 edifici del Campidoglio''.
Molte agenzie fanno lo stesso lavoro, creando sovrapposizioni e sprechi. Gli analisti che esaminano i materiali ottenuti con le intercettazioni e altri metodi di spionaggio negli Usa e all'estero producono 50 mila rapporti di intelligence all'anno: ''Troppi, con la conseguenza che vengono di routine ignorati''.

Legami...

Articolo molto interessante sulle possibili implicazioni dell'immane disastro accaduto nel golfo del Messico...

IL LEGAME TRA BP, GEO-INGEGNERIA E INGEGNERIA GENETICA.

E poi...

La storia.

È veramente come la conosciamo.

Oppure.

Poiché "oscuri signori" vi hanno posto le loro "nere mani" fameliche.

Và in parte, o del tutto riscritta ?

TITANIC E HINDENBURG : DUE PSY-OPS PER
UN' UNICA AGENDA
?

A seguire la parte XLI.

GB, BIMBA NASCE BIANCA DA GENITORI DI COLORE

Bimba nasce bianca da genitori di colore.
20 luglio 2010
I medici britannici sono rimasti sconcertati e i genetisti non hanno saputo spiegare come sia potuta nascere da una coppia di genitori neri una bimba di pelle bianca, bionda e con gli occhi azzurri.

Il genitori sono i britannici di origine nigeriana Ben e Angela Ihegboro e avevano già due figli, la piccola Dumebi di 2 anni e Chisom, un maschietto di 4 anni, riferisce il Daily Mail.

Il padre, quando ha visto la terzogenita appena venuta alla luce al Queen Mary hospital di Sidcup, non ha potuto fare a meno di chiedere: «ma è lei mia figlia?». La piccola è stata chiamata Nmachi che vuol dire «bellezza di Dio», sua madre ha detto che è «è bellissima, una bimba prodigio», si legge, e i medici hanno assicurato che non è albina.

Si celano nel Dna almeno tre possibili spiegazioni.
A illustrarle all ’Adnkronos Salute è il genetista Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell ’ ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Potrebbe infatti trattarsi di «una forma anche parziale di albinismo, che può essere esclusa solo dall ’analisi del Dna della piccola. Per spiegare con certezza il fenomeno - assicura il genetista - basterebbe confrontare il genoma della piccola con quello dei genitori».

Nelle prime affermazioni i medici britannici avrebbero escluso che le insolite caratteristiche della figlia di Ben e Angela Ihegboro siano dovute ad albinismo. Ma per l ’esperto italiano potrebbe trattarsi di una forma parziale.

Se gli stessi genitori hanno detto di non sapere di eventuali presenze di antenati bianchi nei loro rispettivi alberi genealogici, «è però possibile - aggiunge l ’esperto - che si sia verificata una diluizione del pigmento ricevuto in eredità dai genitori. O infine, ed è la terza ipotesi, una nuova mutazione può essere stata all ’origine delle caratteristiche così insolite della neonata».

«La genetica della pigmentazione di pelle, occhi e capelli non è semplice - precisa il genetista - e non è implicato un singolo gene. Ecco perché quando leggo annunci tipo quello dei figli “su ordinazione”, con caratteristiche ben definite come occhi azzurri e capelli biondi, mi viene da sorridere».

Link articolo : ilsecoloxix.it.


Sarebbe veramente buffo, se alla fine di tutta questa storia.

Che ha "disturbato" genetisti a destra ed a manca.

Si scoprisse che, è solo una questione di corna.

PANDORA'S TIMES parte XXXIX

Prosegue dalla parte XXXVIII.

Nuovo Ordine Mondiale.

IRAN

Cause...e possibili nefasti effetti...

IRAN : 27 MORTI E 270 FERITI NELL'ATTENTATO DI ZAHEDAN.
11:13 16 LUG 2010
(AGI) - Dubai, 15 lug. - E' salito a 27 morti e 270 feriti il bilancio dell'attentato suicida in una moschea di Zahedan, nel sud-est dell'Iran. Lo ha riferito il ministro della Salute iraniano, Marziah Vahid Dastjerd. Tra le vittime ci sono alcuni Guardiani della Rivoluzione che celebravano la Giornata annuale dei Pasdaran. L'attacco e' stato rivendicato sul suo sito dal gruppo ribelle sunnita Jundullah. Si tratta di un gruppo attivo da un decennio nella nella provincia del Sistan-Belucistan, vicino alla frontiera con il Pakistan, che ha firmato decine di attacchi. I suoi membri sono dell'etnia Baluci e sunniti, in un Paese al 90% sciita.
Il 20 giugno le autorita' iraniane avevano impiccato il capo di Jundullah, Abdolmalek Righi.
L'attentato piu' sanguinoso risale al 18 ottobre scorso, quando una bomba fece 40 morti, tra cui una quindicina di Pasdaran, a Pishin. L'attentato di Zahedan e' stato condannato dal segretario di Stato Usa, Hillary Clinton. "Condanno nel modo piu' fermo gli attacchi rivendicati dal gruppo Jundallah", ha dichiarato in una nota, "gli Stati Uniti esprimono solidarieta' alle famiglie delle vittime e chiedono che i responsabili di questo orribile attacco siano chiamati a rispondere delle loro azioni". Per la Clinton questo nuovo attentato, "al pari di quelli in Uganda, Pakistan, Afghanistan, Iraq e Algeria, dimostra la necessita' per la comunita' globale di lavorare insieme per combattere le organizzazioni terroristiche che minacciano le vite di civili innocenti in tutto il mondo".

IRAN : AHMADINEJAD, NATO E FORZE USA DIETRO ATTACCO MOSCHEA.
19:39 18 LUG 2010
(AGI) Teheran - Il presidente iraniano Ahmadinejad accusa Usa e Nato di essere dietro l'attacco alla moschea sciita. "Se Obama non sa quello che fanno le forze Usa - ha detto Ahmadinejad parlando a una riunione di Consiglio a Teheran - allora deve sapere che le forze Usa in Afghanistan e in Pakistan hanno appoggiato l'attentato". "Nonostante questo - ha aggiunto Ahmadinejad - il presidente Usa ha anche mandato un messaggio di cordoglio".

Iran: attentato, Teheran minaccia penetrare in paesi confinanti.
( swissinfo.ch )
17 luglio 2010
TEHERAN - Se sara' necessario, le forze iraniane penetreranno "nel territorio di Paesi confinanti" per "attaccare banditi e controrivoluzionari". Lo ha affermato il vice comandante della polizia, generale Ahmad Reza Radan, dopo un duplice attentato suicida che giovedi' sera ha provocato almeno 28 morti a Zahedan, nel sud-est dell'Iran, vicino al confine con il Pakistan.
Si ritiene che i miliziani di Jundullah (Soldati di Dio), il gruppo estremista sunnita che ha rivendicato l'attacco di giovedi' e diversi altri in passato, penetrino in Iran per le loro operazioni da nascondigli nel vicino Pakistan. Mentre nel nord-ovest dell'Iran i membri del gruppo curdo separatista Pjak operano apparentemente da basi in territorio iracheno.
"Alcuni Paesi non svolgono il loro ruolo" nel combattere il terrorismo, ha detto Radan alla televisione di Stato. "In alcuni casi - ha aggiunto - abbiamo trasmesso loro informazioni che poi sono state date agli stessi terroristi".
"Se saremo certi che banditi e antirivoluzionari hanno i loro nascondigli oltre i confini e che quei Paesi non li affrontano, considereremo nostro diritto attaccarli in profondita' nei loro territori", ha concluso Radan. sda-ats

Iran: attentato, Usa pagheranno.
Scontri inter-confessionali, 40 arresti.
17 luglio, 13:24
(ANSA) - TEHERAN, 17 LUG - Gli Stati Uniti ''devono attendersi delle conseguenze'': ha detto il vice capo di stato maggiore iraniano, generale Massud Jazayeri. Per il duplice attentato di giovedi' sera nel sud-est dell'Iran, costato la vita ad almeno 27 persone, l'Iran accusa gli Stati Uniti, Israele e la Gran Bretagna di sostenere il Jundullah (Soldati di Dio), il gruppo estremista sunnita che ha rivendicato l'attentato. E intanto 40 persone sono state arrestate a Zahedan, per incidenti tra sciiti e sunniti.

Iran: monito al Pakistan, possibili raid.
Teheran minaccia azioni per arrestare un gruppo sunnita.
19 luglio, 15:23
(ANSA) - TEHERAN, 19 LUG - L'Iran avverte il Pakistan che se non consegnera' i terroristi di un gruppo sunnita, effettuera' raid sul suo territorio per bloccarli. ''Abbiamo notificato alle autorita' pachistane - ha detto il primo vicepresidente iraniano Rahimi - la richiesta di consegnarci i terroristi. Altrimenti l'Iran entrera' legalmente nel Paese confinante per dar loro la caccia''. Secondo Teheran, in Pakistan ha base il Jundullah, gruppo estremista sunnita che ha rivendicato vari attentati nel Sudest dell'Iran.

"Occhio per occhio, dente per dente"...

Iran/ Sanzioni Onu, Parlamento approva ispezioni rappresaglia.
Su navi e aerei di Paesi che applichino sanzioni.
Teheran, 20 lug. (Ap) - Il Parlamento iraniano ha approvato una legge che autorizza le ispezioni di navi o aerei appartenenti a quei Paesi che applichino le sanzioni stabilite dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
Il diritto di ispezione di navi o aerei iraniani fa parte del quarto e più recente pacchetto di sanzioni approvate dall'Onu: si tratta del tentativo di fermare il possibile importazione di tecnologia nucleare "dual use", ovvero utilizzabile anche per scopi bellici.

Segnali, preparativi e timori...

Francia:ministro,presto ordine Grenoble.
Sara' ripristinato con tutti mezzi, dopo scontri polizia-giovani.
17 luglio, 17:58
(ANSA) -PARIGI, 17 LUG- L'ordine pubblico a Grenoble sara' ripristinato al piu' presto e con 'tutti i mezzi', ha detto il ministro dell'Interno francese Hortefeux. Il ministro ha fatto una visita lampo nella citta' dove la notte scorsa si sono verificati scontri tra la polizia e una banda di giovani di un quartiere popolare, con tanto di colpi d'arma da fuoco e negozi e 50-60 auto incendiate. I ragazzi protestavano per la morte di un 27enne islamico ucciso il giorno prima dalla polizia dopo aver rapinato un casino'.

Iraq: Sadr a Damasco incontra Assad.
Presidente, da Siria sostegno per formazione governo iracheno.
17 luglio, 20:39
(ANSA) - BEIRUT, 17 LUG - Assad ha ricevuto a Damasco il leader radicale sciita Sadr, vicino all'Iran e ostile alla presenza delle truppe Usa in Iraq.Il presidente siriano ha espresso 'il pieno sostegno della Siria affinche' sia formato il prima possibile un governo iracheno di unita' nazionale'.
'Ogni ritardo -ha aggiunto Assad- avra' una ripercussione negativa in tutta la regione'. A oltre 4 mesi dal voto legislativo, infatti, i politici iracheni non sono ancora riusciti a formare un Esecutivo.

Israele, operativo nuovo sistema antirazzi.
Le prime batterie saranno dislocate da novembre.
( ansa.it )
20 luglio, 13:54
GERUSALEMME - Un sistema di difesa da razzi di diverso calibro ha completato questa settimana con successo una serie di test finali, che hanno simulato situazioni reali di conflitto, ed è stato dichiarato operativo, secondo quanto ha riferito oggi il ministero della difesa israeliano. Le prime batterie saranno dislocate sui confini di Israele a partire da novembre.
Il sistema, denominato Iron Dome (cupola di ferro), sviluppato dalla israeliana Rafael, usa missili guidati da un sofisticato razzo per intercettare e distruggere in volo razzi in arrivo. Il sistema è in grado di neutralizzare minacce entro un raggio di 5-70 km.
Il sistema, che è stato collaudato anche col lancio simultaneo di numerosi razzi, è così sofisticato che è in grado di distinguere tra razzi la cui traiettoria li porterà a colpire aree abitate o altri obiettivi importanti e che sono perciò da distruggere e quelli che invece colpiranno aree deserte o obiettivi comunque trascurabili e quindi da lasciar passare per risparmiare sui costi.
Ciascun missile di Iron Dome ha infatti un costo compreso tra i 10.000 e i 50.000 mila dollari, mentre un razzo di tipo katiuscia ha un costo di poche centinaia di dollari. Una volta dislocate in quantità sufficiente le batterie di Iran Dome, ciascuna delle quali è in gradi proteggere una cittadina di circa 120 mila abitanti, dovrebbero difendere il nord e il sud di Israele dalle minacce di razzi.

Beh ! A questo punto, fossi nei panni di coloro che sono dall'altra parte dei confini interessati da questo dispiegamento.

E che hanno interesse a mantenere una costante pressione su Israele, per vari motivi.

Viste le potenzialità di questo dispositivo.

Entro la data del dispiegamento, attaccherei.

E con tutta la forza a "mia" disposizione.

Mah ! Vedremo.

"DECAPITARE IL REGIME DI TEHERAN PRIMA CHE ARRIVI ALL'ATOMICA".

A seguire la parte XL.

martedì 20 luglio 2010

"NEWTON SI È SBAGLIATO LA GRAVITÀ NON ESISTE"

LA DISPUTA

"Newton si è sbagliato la gravità non esiste".
Negli Usa si è riaperto il dibattito sui principi formulati dal celebre scienziato grazie ai lavori di un fisico olandese: "La sua teoria è un'illusione". Si tratta di Erik Verlinde che lega le sue critiche all'ipotesi delle stringhe e a quella dell'universo olografico.
Link articolo : repubblica.it

Altro articolo a riguardo...

Erik Verlinde: 'La gravità non esiste. E' tutta un'illusione'.
La teoria della gravità di Isaac Newton?
Un'illusione. A sostenerlo un fisico matematico olandese-americano, Erik Verlinde, 48 anni.
Un'affermazione davvero sorprendente se si considera che la teoria della gravità è una delle più importanti leggi della fisica.

Continua su : magazine.excite.it


Ma non è il solo, a pensare che la teoria di Newton abbia delle serie lacune...

Gravi LACUNE nella TEORIA di NEWTON sulla GRAVITA'
Gravi lacune nella teoria di Newton sulla gravita', sono state trovate dai dr. Hong Sheng Zhao dell'Universita' di S. Andrews (Scozia-UK) e dr. Benoit Famaey della Libera Universita' di Bruxelles (B), i quali hanno sviluppato una teoria che formula una nuova ed elementare spiegazione della gravita'. La loro teoria elementare ovviamente postula che quanto insegnato e conosciuto fino ad ora sulla gravita' e' completamente sbagliato.
Se questa loro teoria verra' accettata, dovremo vedere l'universo in modo completamente diverso.

Continua su : mednat.org


Approfondimenti...

TEORIA DELLE STRINGHE : DA NEWTON A EINSTEIN E OLTRE.

UNIVERSO OLOGRAFICO.

L'Universo è un'illusione ?


Nessun Dio a cui
rivolger suppliche.

Nessuna speranza
a cui appigliarsi.

Nessun Universo
infinito da esplorare.

Ma solo illusione
e il nulla
ci attendono.


Oppure.

Un Dio non esiste.

Ed è tutto dovuto al caso.